Lavori ad illuminazione Tangenziale Salerno, previsti restringimenti

Si parte dal 16 Giugno, chiusura per la fine di Luglio

Redazione Irno24 14/06/2021 0

Per il prosieguo dei lavori relativi all’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione situati lungo la Tangenziale di Salerno (SS18), fino alla fine del mese di luglio si rende necessaria l’attivazione di restringimenti delle carreggiate stradali. Lo rende noto l'Anas.

Nel dettaglio, a partire da mercoledì 16 giugno – lungo l’asse principale della Tangenziale – nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 18.00, in tratti saltuari della lunghezza massima di 500 metri, saranno attivi restringimenti della carreggiata sud (in direzione dell’autostrada A2 SA-RC) tra gli svincoli di Pastena (km 57,300) e Pontecagnano (km 66,400). Il provvedimento si rende necessario per l’esecuzione di alcune specifiche lavorazioni in piena sicurezza.

Inoltre – in esclusivo orario notturno compreso tra le ore 22.00 e le 6.00 del giorno successivo – saranno attivi restringimenti della carreggiata nord (in direzione di Fratte) tra il km 66,400 ed il km 62,300, tra gli svincoli di Pontecagnano e Zona Industriale.

Le attività – per un investimento complessivo di oltre 3 milioni di euro – consistono nel rifacimento e nella sostituzione dei corpi illuminanti con lampade di nuova tecnologia a led e nella realizzazione di un sistema di telecontrollo; i lavori comprendono inoltre la sostituzione dell’intero impianto di illuminazione in corrispondenza degli svincoli di Pastena, Mariconda, San Leonardo, Zona industriale e Pontecagnano.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 23/06/2020

Il bilancio operativo della GdF di Salerno nel giorno del 246° anniversario

Nella mattinata odierna, presso la Caserma “Giudice”, sede del Comando Provinciale, la Guardia di Finanza di Salerno ha celebrato il 246° Anniversario della fondazione del Corpo. Alla cerimonia, che si è svolta tenendo conto delle limitazioni imposte dall’emergenza epidemiologica in atto, ha preso parte il Prefetto di Salerno Russo.

Nel corso del 2019, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è stata orientata all’attuazione dei piani operativi finalizzati al contrasto dei fenomeni di evasione, elusione e frode fiscale, degli illeciti in materia di spesa pubblica e della criminalità economica e finanziaria, secondo le direttrici strategiche individuate dal Comando Generale del Corpo, fornendo altresì il proprio contributo concorsuale per garantire la sicurezza interna del Paese, con interventi di contrasto ai traffici illeciti di diversa natura.

La lotta all’evasione fiscale, eseguita nei confronti di target accuratamente selezionati mediante attività di intelligence, controllo economico del territorio ed analisi di rischio, nonché la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, si è concretizzata nell’esecuzione di 668 interventi, tra verifiche e controlli fiscali a professionisti ed imprese, con il recupero a tassazione di una maggiore base imponibile di circa 500 milioni di euro, nonché di 353 indagini delegate dalla magistratura, che hanno permesso di denunciare 313 soggetti - di cui 15 in stato di arresto - per reati fiscali (principalmente riferibili all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione). Sono state così rilevate imposte evase per circa 311 milioni di euro

Le frodi in danno al bilancio nazionale e comunitario individuate nel decorso anno sono state pari a oltre 5 milioni di euro, con 21 persone complessivamente denunciate all’Autorità Giudiziaria. I controlli in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari sono stati 311, con un tasso di irregolarità che supera il 64%. In tale contesto, all’indomani dell’introduzione del “reddito di cittadinanza”, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo operativo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del beneficio, a tutela di coloro che hanno l’effettiva necessità di usufruire del sussidio. Gli interventi eseguiti hanno consentito di denunciare all’Autorità Giudiziaria 16 soggetti per le ipotesi di reato previste dalla normativa di settore. Tra questi figurano anche intestatari di ville e autovetture di lusso, evasori totali, persone dedite al contrabbando di sigarette.

Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, l’attività investigativa ha portato allo sviluppo, nei confronti di 255 soggetti (171 persone fisiche e 84 persone giuridiche), di 59 accertamenti patrimoniali. Sono state così avanzate proposte di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 92 milioni di euro, con provvedimenti cautelari eseguiti per oltre 4,5 milioni di euro. Sono stati inoltre eseguiti 1.648 accertamenti su richiesta del Prefetto, la maggior parte dei quali funzionali al rilascio della documentazione “antimafia”.

Sono state 9.018 le pattuglie impegnate quotidianamente nel controllo del territorio, con 21.696 automezzi ispezionati e 25.584 soggetti identificati. L’assidua presenza su strada ha permesso, tra l’altro, di sequestrare oltre 67 chilogrammi di droga (di cui circa 28 chilogrammi tra hashish e marjuana e oltre 18 di cocaina), con la verbalizzazione di 315 soggetti.

Nella prima fase di emergenza, quando bisognava garantire l’osservanza delle misure di contenimento della diffusione del virus, la Guardia di Finanza di Salerno, insieme alle altre forze di polizia statali ed alla Polizia municipale, si è adoperata nello svolgimento di un’adeguata azione di controllo del territorio. Questa attività di natura concorsuale può essere riassunta nei seguenti dati: 12.000 automezzi controllati; 15.000 persone fisiche identificate; 5.000 esercizi commerciali di cui è stata verificata l’effettiva chiusura. Le contestazioni mosse testimoniano una sostanziale osservanza delle limitazioni poste, da parte dei salernitani tutti, visto che sono state verbalizzate meno di 400 persone (neanche il 3%) ed appena 28 titolari di esercizi commerciali.

Leggi tutto

Redazione Irno24 31/03/2022

Gabbie arrugginite e muffa, Nas chiudono 2 cliniche veterinarie a Salerno

All'esito di specifici controlli dei Carabinieri del NAS, nell'ambito di una campagna su tutto il territorio nazionale, finalizzata alla verifica di strutture veterinarie, è stata disposta la chiusura di tre cliniche, con servizio di pronto soccorso, di cui 2 a Salerno ed una ad Avellino, per le gravi carenze rilevate.

Tra le varie non conformità, è stata riscontrata la presenza di gabbie arrugginite, l’uso di un locale di servizio igienico improvvisato per effettuare lo sviluppo delle radiografie, pareti scrostate e prive di superfici lavabili e sanificabili, presenza diffusa di muffa e la mancanza di pulizia ordinaria e straordinaria.

Leggi tutto

Redazione Irno24 06/05/2020

Salerno regge bene l'inizio della "fase 2", qualche verbale per mancato uso mascherina

La città di Salerno regge bene ai cambiamenti e alle disposizioni richieste per contrastare il propagarsi del Coronavirus. Evitare gli assembramenti e uso obbligatorio della mascherina: sono questi, tra tutti, i dispositivi necessari e fondamentali che la comunità è tenuta a seguire. E se la maggior parte delle persone adotta comportamenti coscienziosi e responsabili, lo stesso non si può dire per una percentuale (seppur bassa) di loro. Ed è qui che scattano i controlli da parte della Polizia Municipale.

VERBALI SU MANCATO UTILIZZO MASCHERINE

Nella giornata di ieri e di oggi i caschi bianchi guidati dal comandante Antonio Vecchione hanno effettuato decine di interventi, molti rivolti anche al mancato utilizzo delle mascherine. Quindici le persone individuate senza mascherina (dieci uomini e cinque donne, tra cui una ragazzina minore di 14 anni) che dovranno pagare, ognuna, 400 euro di sanzioni amministrative (per la minore provvederà chi è tenuto alla sua sorveglianza, in questo caso i genitori).

Tantissime le segnalazioni presso la centrale operativa del Comando di via Dei Carrari. Interventi di vario genere costituiti da: mancato indosso di mascherine, assembramenti, distanza interpersonale di almeno 1 metro, controllo agli esercizi commerciali – che in seguito ad accertamenti ha portato alla chiusura in via Posidonia di un negozio di generi alimentari inottemperante alla chiusura prevista nel giorno festivo, richieste da parte soprattutto di persone anziane e sole che chiedono consigli di vario genere agli stessi vigili urbani.

FALSE DICHIARAZIONI DI RESIDENZA

Il giorno prima della fase 2, invece, lungo i giardini del lungomare Marconi sono state denunciate due persone per aver fornito false dichiarazioni in merito alla propria residenza: dai controlli effettuati entrambi risultavano essere residenti l’uno in provincia di Avellino e l’altro in provincia di Benevento.

CONTROLLI A PERSONE SOTTOPOSTE A QUARANTENA

Tra i tanti interventi, inoltre, continua il controllo di persone sottoposte a quarantena, col sistema di video-chiamata e riscontri sul posto.

CHIUSURA ESERCIZI COMMERCIALI

Nel frattempo sono state notificate ordinanze di chiusura di 30 giorni del Prefetto a quattro esercizi. I 30 giorni decorrono dal momento in cui tali attività sono di nuovo autorizzate (sia dai DPCM che dalle ordinanze regionali) alla vendita di determinati prodotti contemplati dal codice Ateco. Nei giorni a venire proseguirà il lavoro di controllo su tutto il territorio con particolare attenzione per il rispetto dell’utilizzo obbligatorio delle mascherine, non tralasciando i servizi ordinari.

SOPRALLUOGHI DEL SINDACO NAPOLI

A monitorare la situazione, il sindaco Napoli il quale è impegnato in un'attività di continuo monitoraggio della situazione in ogni quartiere della città oltre che nei parchi, dal Lungomare alla Villa comunale e al Parco del Seminario, nonché presso la stazione centrale per assistere alle operazioni di registrazione di tutti i viaggiatori giunti da fuori regione.

RIENTRI VIAGGIATORI DA FUORI REGIONE

Infatti, continuano i rientri delle persone da fuori il territorio campano. Nella giornata di ieri, in stazione, 84 i nuovi arrivi, con 22 residenti a Salerno, nessuno con stato febbrile. Questa mattina, invece, sono arrivate in stazione da fuori regione 19 persone, di cui un solo residente in città. Nessuno con stati febbrili.

DICHIARAZIONE DEL PRIMO CITTADINO

"Chiedo ai miei concittadini - spiega il sindaco Napoli - un ulteriore sforzo ad essere responsabili. Usare la mascherina e non fare assembramenti sono disposizioni essenziali. Noi continueremo a monitorare la situazione. La cosa che mi fa piacere è la presa di coscienza da parte della collettività. Tante segnalazioni di trasgressori sono giunte proprio dagli stessi cittadini. Vuol dire che la gente comprende quanto sia importante seguire le regole per la propria salute e quella degli altri. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, grazie alle sue decisioni e al suo operato, ha fatto in modo che la situazione nei nostri territori fosse contenuta. Facciamo in modo che non si compiano passi indietro. Bisogna essere tutti diligenti e coscienziosi".

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...