Lomanto torna sulle scene con "Passione" alla Tenuta dei Normanni
L'evento rientra nella kermesse "Concerti d'estate di Villa Guariglia in tour"
Redazione Irno24 18/08/2020 0
“Voglio cantare e si nun canto moro/ E si nun canto me sento murire/ Me sento fa’ nu nureco a lu core/ Nisciuno amante me lo po’ sciuglìre”. Sono i versi di Libero Bovio, l’autore di “Passione”, a cui ha pensato il cantante e chitarrista Carlo Lomanto per ritornare sulle scene e presentare, mercoledì 19 agosto 2020, alle ore 20.30, il suo lavoro.
La location è quella dell’anfiteatro della Tenuta dei Normanni (Giovi Bottiglieri, Salerno) per la XXIII edizione dei “Concerti d'estate di Villa Guariglia in tour” organizzati dall'Associazione CTA di Salerno - quest'anno in forma ridotta - ospitati all'interno del Festival delle Colline Mediterranee organizzato dalla Fondazione della Comunità salernitana con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Salerno e la direzione artistica di Eduardo Scotti.
Lomanto presenta il suo ultimo lavoro discografico “Passione”, nato tra le ombre del lockdown. “Ho cercato di far dialogare la tradizione e la modernità sia nel mio modo di cantare i brani proposti sia negli arrangiamenti, a cominciare da 'A Vucchella' del 1892 e fino ad arrivare al nostro benamato Pino Daniele con 'A me me piace o Blues', ovviamente non potevano mancare Carosone con 'Maruzzella' e Modugno con 'Io Mammeta e tu'.
Mi sono poi permesso di inserire tre brani di cui ho scritto la musica e a cui hanno messo le parole Federica Cammarota, Miriam Lattanzio e Daniela Carelli, tre grandi autrici napoletane che ringrazio per questi brani a cui sono particolarmente affezionato. Ho deciso di chiamare questo album 'Passione' per due motivi, uno perchè nel mio primo album del lontano 2000, quindi giusto vent’anni fà, c’era questa canzone e quindi 20 anni dopo ho deciso di ricantarla per l’occasione, due perchè la parola passione è quella che ha mosso tutta la mia vita e continuerà a farlo per sempre”.
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Redazione Irno24 31/01/2020
Decima edizione di "ATELIER Spazio Performativo"
E' stata presentata al Comune di Salerno la X edizione di "ATELIERspazioperformativo", realizzata a cura di ArteStudio & Teatro Grimaldello, in collaborazione con il Teatro Nuovo.
La manifestazione - spazio aperto dedicato alla performance, al lavoro di ricerca e sperimentazione sul corpo e con il corpo per individuare e definire possibilità espressive nella dimensione dell’arte del movimento - ha il sostegno del Comune di Salerno e si propone a danzatori, attori, studenti come spazio alternativo, ma non esclusivo, all’interno del quale approcciare o approfondire l’arte performativa, o meglio la forma rappresentativa risalente agli anni Sessanta, legata alla riscoperta del corpo dell’attore da parte del teatro novecentesco.
All'incontro erano presenti l'assessore alla Cultura del Comune di Salerno, Antonia Willburger, Loredana Mutalipassi di Artestudio e Antonio Grimaldi del Teatro Grimaldello. Gli appuntamenti saranno tutti di Venerdì alle ore 21, eccetto quello del 20 Marzo, alle ore 20. Ospite d’onore della serata finale sarà Luna Cenere con Natural Gravitation (premio Leonide Massine per l'Arte della danza 2019).
La sezione laboratorio, che da sempre ha caratterizzato Atelier, ha un rilievo di livello internazionale e si terrà presso il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno. Infatti il comparto formazione vedrà a Salerno il Maestro Milton Myers, direttore della sezione contemporaneo dello Jacob's Pillow, docente presso Alvin Ailey American Dance Theatre; Max Luna III, direttore del Reale Balletto delle Filippine, docente ospite della The Ailey School, già primo ballerino dell'Alvin Ailey American Dance Theatre, con una full immersion nella tecnica di danza contemporanea fondata da Lester Horton; Caterina Rago da New York che terrà lezioni di tecnica e repertorio Graham e, per la prima volta, Macia Del Prete, per le lezioni di contemporary.
Il tutto arricchito dalla presenza di maestri accompagnatori alle percussioni quali Paula Jeanine Bennett, dalla Juilliard di New York. In palio anche delle borse di studio per i migliori danzatori che si saranno distinti nel corso della formazione.
- Venerdì 7 Febbraio 2020
Teatro Nuovo, Salerno
Inizio ore 21:00
IO SONO UNA FARFALLA - Venerdì 28 Febbraio 2020
Teatro Nuovo, Salerno
Inizio ore 21:00
THE PROMETHEUS GIFT - Venerdì 20 marzo 2020
Teatro Nuovo, Salerno
Inizio ore 20:00
NATURAL GRAVITATION - Venerdì 3 Aprile 2020
Teatro Nuovo, Salerno
Inizio ore 21:00
I BROKE THE ICE AND SAW THE ECLIPSE - 8-11 Aprile 2020
Liceo Coreutico “Alfano I” di Salerno
Workshop internazionale Dancing Easter
Redazione Irno24 06/11/2023
Chamber Principals of London omaggia 3 grandi compositori a Salerno
Nell'ambito della stagione lirica, sinfonica e di balletto del Teatro Verdi di Salerno, l'ensemble Chamber Principals of London, il cui scopo è la promozione e la diffusione della musica e della cultura musicale, ha reso omaggio ai tre grandi compositori Strauss, Verdi e Čajkovskij con grande affluenza di pubblico.
Il concerto si è tenuto domenica 5 novembre, con inizio alle ore 20:00. Sul palco Sergey Levitin (violino), Melissa Carstairs (violino), Rachel Roberts (viola), Konstantin Boyarsky (viola), Kristina Blaumane (violoncello) e Gundula Leitner (violoncello).
Programma
Richard Strauss
Sestetto da Capriccio op.85, Andante con moto
Giuseppe Verdi
Quartetto, Allegro, Andantino, Prestissimo, Scherzo Fuga. Allegro assai mosso
Petr Čajkovskij
Souvenir de Florence op.70, Allegro con spirito, Adagio cantabile e con moto, Allegro moderato, Allegro vivace
Strauss compose il "Sestetto da Capriccio op. 85" come musica di scena per l'opera teatrale "Capriccio" di Clemens Krauss. E' un brano relativamente breve, caratterizzato da una natura lirica e un po' riflessiva. Funge da intermezzo musicale all'interno dell'opera, aggiungendo un ulteriore livello di emozione ed espressione al dramma.
Il "Quartetto per archi in Mi Minore" di Verdi è una delle poche opere strumentali scritte dal compositore, noto principalmente per le sue opere corali. Si discosta significativamente dalle sue composizioni operistiche e mette in mostra la sua abilità nello scrivere musica da camera. Fu composto nel 1873 e riflette l'influenza di vari compositori, tra cui Mendelssohn e Schubert.
"Souvenir de Florence op. 70" fu composta nel 1890 da Čajkovskij durante il suo soggiorno a Firenze, in Italia, ed è una delle sue opere di musica da camera più conosciute. Il brano fu originariamente pensato per un sestetto d'archi, il che significa che è stato scritto per due violini, due viole e due violoncelli. Čajkovskij in seguito lo adattò in una versione per un'orchestra d'archi completa. Il titolo riflette i bei ricordi di Čajkovskij della splendida città di Firenze e l'ispirazione che ha tratto lì durante la permanenza.
Vi proponiamo alcuni scatti del concerto.
Redazione Irno24 01/04/2025
Salerno, dall'11 al 13 aprile la Mostra della Minerva 2025
Giovedì 3 aprile, alle 10:30, nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, sarà presentata la XXIII edizione della Mostra della Minerva, la tradizionale mostra florovivaistica in programma (dall’11 al 13 aprile, nel 2025) nella Villa Comunale di Salerno. La Mostra è uno degli appuntamenti più attesi dai salernitani e dai tanti visitatori che in primavera affollano la città di Salerno.
Giardinieri, botanici, studenti e famiglie potranno immergersi in un mondo verde, scoprendo nuove specie vegetali, tecniche di coltivazione all'avanguardia e prodotti ecologici che rispettano l'ambiente. La Mostra della Minerva è anche un'occasione per partecipare a workshop educativi, conferenze e dimostrazioni pratiche, dove esperti del settore condivideranno le loro conoscenze e passioni.