Lotti AstraZeneca conformi, NAS dissequestra e restituisce ai centri vaccinali
A Marzo lo stop del lotto ABV 2856 dopo la morte di un sottufficiale della Marina
Redazione Irno24 26/05/2021 0
I Carabinieri dei NAS hanno stanno procedendo al dissequestro e restituzione dei vaccini AstraZeneca, lotto ABV 2856, già sequestrati nello scorso mese di marzo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso con esito fatale del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, in servizio presso la base navale di Augusta.
La Procura della Repubblica di Siracusa, tra le prime in Italia ad avviare le indagini, a seguito dei responsi analitici pervenuti dal “R.I.V.M.” - Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente Olandese e dal Centro Nazionale per il Controllo e la Valutazione dei Farmaci dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, ha emesso un provvedimento di restituzione, a firma dal Sostituto Procuratore Dr. Gaetano Bono, che dispone la revoca del sequestro e la restituzione ai centri vaccinali delle dosi di vaccino sequestrato.
Le analisi, svolte in un contesto investigativo ad alto tasso tecnico e secondo coordinate scientifiche in costante aggiornamento e con l’interlocuzione di esperti, hanno stabilito che i lotti oggetto di attenzione, oltre ad essere corrispondenti per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anti Covid analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali.
Le dosi dissequestrate e restituite ai responsabili di ciascuna struttura sanitaria, dove erano custodite nel pieno rispetto delle linee guida sulle modalità di conservazione per garantire la catena del freddo, saranno destinate nuovamente agli HUB per il normale ciclo vaccinale in favore della popolazione.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 20/08/2021
De Luca: "Il 92% dei ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato"
"Dalla ricognizione effettuata in tutte le strutture sanitarie della Campania, è risultato che il 92% dei ricoverati in Terapia Intensiva non è vaccinato. Dalle stesse verifiche è risultato che l'83% dei pazienti ricoverati nei reparti di Terapia Sub Intensiva non è vaccinato.
Sono dati di estremo significato che mettono ancor più in evidenza la necessità di completare le vaccinazioni per tutte le fasce di età. Dati rispetto ai quali ogni esitazione diventa irresponsabile". Lo dichiara il Presidente della Regione, De Luca.
Redazione Irno24 03/04/2024
Salerno, i risultati dei controlli della Polizia durante le festività pasquali
Sulla base delle linee di indirizzo definite in Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Questore di Salerno ha predisposto, per Pasqua, l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio su tutto il territorio provinciale.
Le pattuglie hanno puntato l’attenzione sui luoghi di culto e sulle zone di massima concentrazione di cittadini e di turisti: i controlli hanno riguardato l’area portuale salernitana e le stazioni ferroviarie, nonché tutti i pubblici locali. I controlli interforze, iniziati venerdì santo e proseguiti fino a lunedì di Pasquetta, si sono concentrati sia in periferia che nel centro cittadino, oltre che nei principali centri della provincia.
Nell’ambito dell’attività, gli agenti hanno sottoposto a controllo: 515 persone, di cui 76 con precedenti di polizia; 14 extracomunitari; 6 esercizi pubblici; 210 veicoli; 4 persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Redazione Irno24 24/11/2022
Violenza donne, Alfieri: "Numeri da paura, un femminicidio ogni tre giorni"
Secondo i dati del Ministero dell’Interno, dal 1° gennaio al 13 novembre 2022 sono 96 le donne uccise, di cui ben 84 in ambito familiare affettivo. Di queste, 49 hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, diminuisce il numero delle vittime di genere femminile (-7%).
Una diminuzione si rileva, inoltre, per gli omicidi di donne commessi in ambito familiare/affettivo, che da 88 passano a 84 (-5%). Diminuiscono anche le donne uccise dal partner o ex partner, che passano da 59 a 49 (-17%). Di fatto, nonostante il lieve calo, rimane un dato agghiacciante: 84 donne uccise in ambito familiare dall'inizio dell'anno significa una ogni tre giorni.
“Sono numeri che fanno paura - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri - perché siamo di fronte a un lungo elenco di femminicidi, l’ultimo nel nostro territorio è avvenuto solo pochi giorni fa, e ancora una volta siamo qui a chiedere cambiamento e maggiori tutele per le donne. Sono profondamente convinto che azzerare la violenza contro le donne sia una battaglia culturale prioritaria per tutti noi.
La salvaguardia di pari diritti umani e civili, e quindi dell’autodeterminazione femminile, la tutela della sicurezza e della serenità di tutte le donne, deve essere un baluardo di civiltà imprescindibile. Noi che abbiamo incarichi politici abbiamo la responsabilità di costruire nuovi modelli culturali, di fare scelte che orientino il cambiamento, con urgenza”.