Malika Ayane all'Augusteo di Salerno con il musical Brokeback Mountain
L’appuntamento è fissato per mercoledì 5 novembre 2025 alle 20:30, biglietti su Ticketone
Redazione Irno24 18/08/2025 0
In tour la voce inconfondibile e il carisma di una delle artiste più amate del Belpaese. MALIKA AYANE torna a calcare le scene con il suo nuovo e attesissimo musical BROKEBACK MOUNTAIN. Per la prima volta in Italia, dopo il successo londinese, il pluripremiato film omonimo si trasforma in una sontuosa produzione teatrale con musiche dal vivo.
On stage la raffinata performer milanese, accompagnata da una live band, in uno spettacolo intenso e suggestivo. L’appuntamento per il pubblico campano è fissato per mercoledì 5 novembre 2025, ore 20:30, al prestigioso Teatro Augusteo di Salerno. Un’esperienza straordinariamente unica, capace di fondere parola, canto e immagini, firmata Patagonia Group.
Biglietti disponibili in prevendita su Ticketone.
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Redazione Irno24 13/10/2022
Salerno, "Burla" inaugura la XVII stagione del Teatro Genovesi
“Come molti sapranno, non passai l'esame per entrare nell'Ordine delle spogliarelliste. Entrai per sbaglio in un altro Ordine, molto insidioso. Continuo a fuggire da allora, come può fare una clown. E continuo a raccontare la verità, anche se non è reale”.
Annuncia così in un post Viola Di Caprio lo spettacolo “Burla” (il suo terzo spettacolo in “solitaria”), che sabato 15 ottobre, alle ore 21.15, inaugura di fatto la XVII stagione del Teatro Genovesi a Salerno (via Principessa Sichelgaita, 12), a cura della Compagnia dell’Eclissi. La replica è domenica 16 ottobre alle ore 19.00. Infoline e prenotazioni 3382041379.
Viola Di Caprio, partendo dai precedenti lavori, nati anche dalla sua scrittura, ha tirato fuori un personaggio imprigionato dalle aspettative sul suo corpo. “Ho scelto la spogliarellista per renderlo in modo grossolano, perché tale è l’ansia sull’immagine del corpo che le donne vivono e subiscono. Ho immaginato un gineceo di chiacchiere e condizionamenti, ma anche di solidarietà e confronto, come spesso sono le relazioni segrete e confidenziali femminili, che ho calato facilmente nel camerino del locale di strip.
Ho inventato una storia banale, d’imminente matrimonio di uno dei personaggi, per far venire fuori la lotta tra la paura della solitudine e l’esigenza di autonomia, che in realtà accomuna sia gli uomini che le donne ma che, a mio avviso, ha costi più elevati per queste ultime”.
L’unica attrice in scena dipinge i caratteri di altri cinque personaggi, attraverso ‘dialoghi’ che facilitano il progredire del racconto. Il tentativo è di contaminare il genere ‘monologo teatrale’ con la stand-up comedy, che ha più dimestichezza con l’osar dire: è un gioco.
Redazione Irno24 21/10/2023
Irma Ciaramella e "Il dito in bocca" al Teatro del Giullare di Salerno
Un viaggio nel rapporto tra Clelia e sua madre; il loro dialogo serrato, confuso, nervoso, è il segno di un malessere profondo, ma anche di uno straordinario bisogno di affetto e tenerezza. Tutto ciò che si fa lascia una traccia e le cose ritrovate in uno scantinato suscitano in Clelia emozioni, reazioni, recriminazioni, che altro non sono che giudizi sul proprio passato.
Ma le cose, allora, hanno un senso? Certo! E Clelia tira le conclusioni e apre un contraddittorio con tutte le persone che hanno accompagnato la sua vita; e su tutti, interlocutrice privilegiata è sua madre, a cui è venuta a fare visita. Lo spettacolo in scena al Teatro del Giullare di Salerno ("Il dito in bocca") riserva sorprese finali che, comunque, non segnano una svolta definitiva e lasciano molte possibilità di giudizio alla libera interpretazione dello spettatore.
Clelia è Irma Ciaramella. Il copione originale di Rosario Galli è stato magistralmente tradotto in lingua napoletana da Francesco Silvestri (a testimonianza del suo grandissimo talento). Gli oggetti di scena sono di Ottmar Kiefer, gli abiti di scena di Iolanda Di Lorenzo. Appuntamento nei fine settimana 21-22 ottobre e 28-29.
Redazione Irno24 10/12/2019
Salerno dalla preistoria ai giorni nostri in un libro
La casa editrice Typimedia, forte di un successo editoriale di oltre 40mila libri venduti dedicati alla Storia d’Italia, approda per la prima volta in Campania scegliendo di raccontare, attraverso la penna del giornalista Paolo Romano, la “Storia di Salerno. Dalla preistoria ai giorni nostri”. Si arricchisce così di un capitolo nuovo una collana che ha già raccontato la storia di importanti città e di quartieri metropolitani di Roma e Milano. Il volume sarà presentato Mercoledì 11 Dicembre 2019, ore 17.00, al Salone dei Marmi del Comune di Salerno.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Antonia Willburger, Assessore alla Cultura del Comune di Salerno, e Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Seguirà il dibattito con interventi di Amalia Galdi, Docente di Storia Medievale - Università di Salerno, Paolo Apolito, Docente di Antropologia Culturale - Università Roma 3, Alfonso Conte, Docente di Storia Contemporanea - Università di Salerno, Domenico Notari, Scrittore, Paolo Romano, curatore del volume, Giancarmine Vicinanza, Capo ufficio stampa nazionale Confcooperative, e Luigi Carletti, Editore Typimedia. Modera la giornalista Barbara Cangiano.
Il racconto di Paolo Romano inizia dalla preistoria, quando il salernitano è popolato da elefanti e ippopotami per poi portarci ad Irna, prima centro urbano della zona, e alla colonia di Salernum, fondata dai romani per meglio presidiare questo tratto di mar Tirreno. Tre volte capitale – in epoca longobarda, normanna e poi per soli 5 mesi, verso la fine della Seconda guerra mondiale – ha visto nascere proprio nel Salone dei Marmi del Comune il progetto della Costituzione repubblicana. Pagine del libro sono anche dedicate alla Salerno di oggi, quella del turismo, dell’arte e della cultura. Capoluogo di una delle province più vaste d’Italia, è una città ricca di storia, musei, monumenti e opere d’arte, tra le colline e il mare, al centro della costiera amalfitana e cilentana.