Massimiliano Gallo apre la stagione 21/22 del Teatro Delle Arti di Salerno
Si ricomincia dopo un anno e mezzo di stop per la pandemia
Redazione Irno24 18/11/2021 0
Tutto pronto al Teatro Delle Arti di Salerno per l’inizio della stagione teatrali 2021/2022. Dopo un anno e mezzo di stop, a causa della pandemia, finalmente si riapre il sipario della struttura di via Guerino Grimaldi, diretta da Claudio Tortora.
Primo appuntamento sabato 20 (ore 21) e domenica 21 novembre (ore 18,30) con Massimiliano Gallo che sarà protagonista di “Resilienza 3.0 - Comiche istruzioni per risorgere da un disastro”. L'attore (in scena con Pina Giarmanà, Shalana Santana, Arduino Speranza), racconterà le difficoltà che tutti abbiamo dovuto vivere durante periodo di quarantena da Covid.
E lo farà in modo simpatico, divertente, mettendo a nudo i nostri difetti e le anche le nostre paure. I selfie fatti negli angoli più disparati dell'appartamento; la privacy inesistente nelle famiglie più numerose; una chiusura obbligata in 60 metri di casa; le paure, la noia, l'immobilità, la voglia di evadere, tra una lezione online e una palestra fatta in casa, in una condivisione difficile degli spazi vitali.
I biglietti per assistere allo spettacolo sono in vendita presso il botteghino del Teatro delle Arti, info 089/221807. L’accesso in teatro è consentito solo per coloro che sono in possesso di green pass. E’ obbligatorio l’uso della mascherina.
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Andrea Montinaro 20/08/2026
Talankin a Visionnaire26, il cinema civile passa dal FRaC di Baronissi
Baronissi si prepara ad accogliere uno dei nomi più significativi del documentario internazionale contemporaneo. Venerdì 28 agosto, nell’ambito di Visionnaire26, il Museo FRaC ospiterà la proiezione di "Mr Nobody Against Putin", film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, con la presenza in sala dello stesso Talankin per un incontro con il pubblico. La rassegna, in programma dal 22 agosto al 25 settembre, conferma il ruolo del Museo FRaC come spazio culturale che va oltre la semplice programmazione estiva.
Cinema, musica, teatro e confronto pubblico diventano strumenti attraverso cui un luogo della Valle dell’Irno si apre a temi che attraversano il dibattito internazionale. Il film racconta la storia di Pavel "Pasha" Talankin, insegnante e videomaker in una scuola russa. Dopo l’invasione dell’Ucraina, la vita scolastica cambia progressivamente: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, aumentano le attività di propaganda e la scuola diventa uno dei luoghi in cui il potere prova a costruire consenso tra i più giovani.
Chiamato a documentare gli eventi ufficiali dell’istituto, Talankin decide di usare la videocamera anche in un altro modo: registrare ciò che accade davvero, trasformando un gesto quotidiano in una testimonianza civile. "Mr Nobody Against Putin" ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio al Sundance Film Festival, il BAFTA come miglior documentario e l’Oscar 2026 nella stessa categoria. La presenza del film a Baronissi non è rilevante soltanto per il prestigio dei premi, bensì anche per il significato culturale e sociale dell’iniziativa: portare in un museo territoriale un’opera che parla di scuola, propaganda, libertà e responsabilità individuale.
In questo senso, Visionnaire26 offre una possibilità ulteriore: dimostrare che anche i luoghi culturali di provincia possono diventare spazi di discussione pubblica. Non semplici contenitori di eventi, ma presìdi in cui il cinema aiuta a interrogare il presente, a leggere i conflitti e a capire come le grandi questioni internazionali entrino nella vita quotidiana delle persone. La vicenda raccontata dal documentario parte da una piccola città russa, ma pone domande universali: che cosa accade quando l’educazione smette di essere uno spazio critico? Quale responsabilità ha chi osserva dall’interno un sistema che cambia? E quanto può essere politico un gesto apparentemente semplice come continuare a filmare?
Con la presenza di Pavel Talankin, il FRaC di Baronissi non ospita soltanto una proiezione cinematografica, ma un’occasione di confronto sul valore della testimonianza e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un tempo in cui le immagini scorrono rapidamente, e spesso si consumano senza lasciare traccia, il documentario ricorda che raccontare può essere ancora una forma di resistenza.
Redazione Irno24 21/02/2020
Al Teatro del Giullare un riadattamento de "La cena dei cretini"
In 90 minuti, 6 attori della Compagnia "Il Croco" mostreranno cosa accade durante una cena molto particolare. "Amore perduto", in programma Sabato 22 Febbraio, alle ore 21, e Domenica 23, alle ore 18:30, al Teatro del Giullare di Salerno, è il titolo dello spettacolo tratto da "La cena dei cretini" di Francis Veber, riadattato e diretto da Domenico Pinelli e Ciro Pauciullo.
In scena ci saranno Camilla Bruno, Michele Civitillo, Ciro Pauciullo, Domenico Pinelli, Mariangela Rinaldi e Tommaso Setaro. Cesare, ricco e giovane editore, ogni settimana organizza con i suoi amici una cena che chiamano “cena dei cretini”. Ognuno invita un buffo individuo da prendere in giro tutta la sera, colui che porta l’invitato più strambo viene decretato vincitore a fine serata.
Cesare, giocando a tennis, viene colpito da una forte lombaggine ed è costretto a rinunciare alla cena, ma non fa in tempo ad avvisare il suo invitato Augusto che, quindi, arriva a casa dell’editore convinto di essere tanto vicino a dare una svolta alla sua vita. Già dopo pochissimi minuti dall’incontro dei due sarà semplicissimo intuire che tutte le “qualità” di Augusto (che avrebbero fatto comodo durante la cena) finiranno per minacciare la serenità di Cesare che, probabilmente, sarà quello che svolterà davvero.
"Siamo una compagnia giovane, formata con tante speranze e molte illusioni. Per fortuna le speranze stanno prendendo forma concreta e le illusioni pian piano diventano realtà - dice Ciro Pauciullo - Affrontiamo testi che piacciono al pubblico nel modo che piace a noi con l'intento, comune, di giocare e divertirci insieme".
Redazione Irno24 05/05/2021
Baronissi, con la mostra dedicata a Spoerri riapre al pubblico il Museo FRaC
Il Comune di Baronissi fa sapere che il Museo FRaC riapre al pubblico. Sabato 8 maggio, alle ore 18, ci sarà l'inaugurazione della mostra "Spoerri & gli amici del Nouveau Réalisme - Opere della Collezione Caporrella".
L’esposizione, curata da Massimo Bignardi, propone 27 opere, tra sculture, tableaux-pièges e grafiche realizzate da Daniel Spoerri tra il 1970 e il decennio in corso e 4 significative sculture di Mimmo Rotella, Arman e César (Baldaccini), suoi amici negli anni del Nouveau Réalisme, tutte provenienti dalla collezione Caporrella.
Rigoroso il protocollo di ingresso alla Galleria dei Frati, solo su prenotazione, entro le ore 18 del giorno precedente, compilando il form a questo link. Il servizio prenotazioni è gestito dall’Associazione Culturale Tutti Suonati.
Orari di apertura: Lunedì e Giovedì pomeriggio ore 16:00/18:30, Venerdì pomeriggio ore 17:00/20:00, Sabato mattina ore 10:00/13:00, Sabato pomeriggio 17:00/20:00 (con sanificazione degli spazi durante la giornata), Domenica mattina ore 10:00/13:00.