Al Teatro del Giullare un riadattamento de "La cena dei cretini"

In scena la Compagnia "Il Croco", dirige il duo Pinelli-Pauciullo

Redazione Irno24 21/02/2020 0

In 90 minuti, 6 attori della Compagnia "Il Croco" mostreranno cosa accade durante una cena molto particolare. "Amore perduto", in programma Sabato 22 Febbraio, alle ore 21, e Domenica 23, alle ore 18:30, al Teatro del Giullare di Salerno, è il titolo dello spettacolo tratto da "La cena dei cretini" di Francis Veber, riadattato e diretto da Domenico Pinelli e Ciro Pauciullo.

In scena ci saranno Camilla Bruno, Michele Civitillo, Ciro Pauciullo, Domenico Pinelli, Mariangela Rinaldi e Tommaso Setaro. Cesare, ricco e giovane editore, ogni settimana organizza con i suoi amici una cena che chiamano “cena dei cretini”. Ognuno invita un buffo individuo da prendere in giro tutta la sera, colui che porta l’invitato più strambo viene decretato vincitore a fine serata.

Cesare, giocando a tennis, viene colpito da una forte lombaggine ed è costretto a rinunciare alla cena, ma non fa in tempo ad avvisare il suo invitato Augusto che, quindi, arriva a casa dell’editore convinto di essere tanto vicino a dare una svolta alla sua vita. Già dopo pochissimi minuti dall’incontro dei due sarà semplicissimo intuire che tutte le “qualità” di Augusto (che avrebbero fatto comodo durante la cena) finiranno per minacciare la serenità di Cesare che, probabilmente, sarà quello che svolterà davvero.

"Siamo una compagnia giovane, formata con tante speranze e molte illusioni. Per fortuna le speranze stanno prendendo forma concreta e le illusioni pian piano diventano realtà - dice Ciro Pauciullo - Affrontiamo testi che piacciono al pubblico nel modo che piace a noi con l'intento, comune, di giocare e divertirci insieme".

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Redazione Irno24 15/07/2020

"I Vitelloni" penultimo atto della rassegna dedicata a Fellini al Delle Arti

Terzo appuntamento, domani 16 luglio alle ore 20, con la mini rassegna cinematografica organizzata nell’ambito della XXXII edizione del Premio Charlot e dedicata al grande regista italiano Federico Fellini. La serata si terrà al cinema teatro Delle Arti di Salerno. Domani sera alle ore 20, ed in replica venerdì 17 sempre alle ore 20, si terrà la proiezione de I Vitelloni, film diretto da Fellini ed uscito nelle sale nel 1953.

La pellicola ottenne nello stesso anno il Leone d’argento al Festival di Venezia ed ancora nel 1954 ai nastri d’argento vinse come miglior regia, miglior produzione e miglior attore non protagonista (Alberto Sordi). Nel 1958 ottenne la candidatura agli Oscar per la sceneggiatura che fu scritta dallo stesso Fellini con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli.

Il film fu proiettato per la prima volta in forma privata presso Porta San Paolo a Roma alla presenza di giornalisti, produttori e critici che accolsero la pellicola con freddezza. Ma Fellini si riscattò poco dopo. Infatti I Vitelloni fu il suo primo film distribuito anche all’estero e divenne nel giro di poco tempo campione d’incassi in Argentina ed ottenne molti consensi in Francia e Gran Bretagna.

Il film è incentrato sulle vicende di un gruppo di cinque giovani: l'intellettuale Leopoldo (Leopoldo Trieste), il donnaiolo Fausto (Franco Fabrizi), il maturo Moraldo (Franco Interlenghi), l'infantile Alberto (Alberto Sordi) e l'inguaribile giocatore Riccardo (Riccardo Fellini). I cinque sono giovani uomini tra i 20 ed i 30 anni, vivono nella piccola cittadina di Rimini tra la bella vita dell'Italia ricostruita, luci notturne, donne, vacanze, automobili.

I cinque sono tutti single, disoccupati e mantenuti. Ma tutto è destinato a cambiare quando l'asprezza della vita si paleserà loro sotto forma di una famiglia allargata stanca di portarseli appresso, tra alti e bassi i cinque verranno catapultati nella vita vera, con tutto quel che ne consegue nel bene e nel male.

Per assistere alla proiezione gratuita del film è obbligatoria la prenotazione telefonando ai numeri 089221807 oppure 3274934684.

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Redazione Irno24 18/02/2022

Prova d'attrice a Baronissi per Serena Stella in "Anna Cappelli", regia di De Rosa

Prova d’attrice per Serena Stella, che venerdì 25 febbraio 2022, alle ore 21, salirà sul palco di Sala Le Muse (via Sant’Andrea, Baronissi) per interpretare Anna Cappelli. Lo spettacolo è il secondo in cartellone per la rassegna “Chi è di scena”, organizzata da TeatroNovanta con il sostegno del Comune di Baronissi. Si replica sabato 26 e domenica 27 febbraio, sempre alle ore 21.

Di questo monologo scritto da Annibale Ruccello e che fu portato in scena la prima volta nel 1986 al Premio Vitiello, Antonello De Rosa ha disegnato una sua visione registica senza imbrigliare la personale interpretazione dell’attrice. Un gioco di ruoli e di scoperte reciproche che ha condotto alla costruzione di uno spettacolo specchio di un personaggio in continua tensione tra l’apparente e il reale. Alla domanda “Chi è Anna Cappelli”, Serena Stella non ha dubbi: “Una donna apparentemente realizzata, che ha una famiglia, un lavoro ma in fondo è sola e vuole avere il suo posto nel mondo, vuole avere qualcosa di veramente suo”.

La scena è essenziale ma, contemporaneamente, tende ad evidenziare e sottolineare l’indole ossessiva della protagonista. Gli elementi presenti, più che descrivere un ambiente, servono ad evocare e suggerire un’atmosfera evanescente e rarefatta. Un sapiente gioco di luci, mai piene ma sempre lievemente soffuse, aiuta a creare una leggera penombra, spazio ideale dove possono prendere corpo le fantasie di Anna.

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Redazione Irno24 09/08/2021

"Fellini in jazz", ai Barbuti un viaggio musicale in ricordo del grande regista

Martedì 10 agosto, alle ore 21.30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito de "La Notte dei Barbuti", diretta da Brunella Caputo, il Quartetto Fellini di Stefano Giuliano presenta “Fellini in jazz”. Stefano Giuliano al Sax, Marco De Gennaro al Piano, Domenico Andria al Basso, Stefano De Rosa alla Batteria, Brunella Caputo voce recitante. Ingresso 10 euro.

Il progetto Fellini in Jazz nasce da un’idea del M° Stefano Giuliano (Sassofonista e arrangiatore) per omaggiare il centenario della nascita del celeberrimo regista italiano attraverso le musiche del compositore Nino Rota, che più di tutti gli altri ha collaborato con il regista riminese.

Il viaggio musicale, attraverso cui si raccontano alcune delle tappe fondamentali della cinematografia felliniana, viene sottolineato dalla voce recitante della regista/attrice Brunella Caputo, che tra un brano e l’altro spiega in modo esaustivo ed elegante il periodo e la trama del film per far calare gli spettatori in un contesto ricco di colori ed emozioni che solo Fellini sapeva fare.

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