Mercati di Salerno trasformati in discariche, FP CGIL pronta ad agitazione
Il personale di Salerno Pulita si trova costretto a operare in contesti igienico-sanitari precari
Redazione Irno24 18/06/2026 0
Uno scenario di assoluto e intollerabile degrado, con cumuli di rifiuti indifferenziati, cassette abbandonate e scarti alimentari riversati al suolo, al pari di una discarica a cielo aperto. Si presentano in queste condizioni, al termine delle attività commerciali, le aree destinate ai mercati rionali di Salerno, secondo le drammatiche evidenze fotografiche diffuse nei giorni scorsi sui canali social dall’azienda Salerno Pulita.
Si tratta di una gestione scellerata del post-mercato che si ripete ciclicamente e che non è più possibile derubricare a mero episodio di incuria. La diretta conseguenza di tale condotta illecita ricade interamente sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto igiene ambientale. Il personale di Salerno Pulita si trova costretto a operare in contesti igienico-sanitari precari, affrontando carichi di lavoro straordinari ed estenuanti, proprio in concomitanza con le ore più calde della giornata. Con l’avvento della stagione estiva e il forte innalzamento delle temperature, i residui organici lasciati sull'asfalto vanno incontro a un rapido processo di decomposizione, costringendo gli operatori a turni logoranti sotto il sole cocente per rimediare all'inciviltà altrui.
A questo quadro critico si aggiunge il fenomeno degli scarichi abusivi di materiali ingombranti da parte di soggetti terzi, che sfruttano la chiusura dei mercati per sversare illegalmente frazioni merceologiche non consentite. La FP CGIL Salerno esprime il proprio totale e incondizionato supporto a tutti i dipendenti, giudicando le attuali condizioni operative assolutamente inaccettabili e lesive della dignità professionale. Non è tollerabile che la salute e la sicurezza di chi svolge il proprio dovere con costanza vengano messe a repentaglio dall’anarchia di una minoranza di concessionari e di cittadini privi di senso civico.
In questa complessa cornice, la FP CGIL si appella all'Amministrazione Comunale, apprezzando l’impegno di queste prime settimane di mandato del sindaco De Luca sul fronte del decoro urbano, in sinergia con Salerno Pulita e Polizia Locale, affinché venga garantito un ulteriore e decisivo supporto logistico e di controllo a tutela del personale del settore. La FP CGIL ritiene opportuno e urgente introdurre una soluzione strutturale, quale la dotazione di specifici carrellati per ciascun operatore mercatale, al fine di razionalizzare il conferimento ed evitare la dispersione di frazione organica e imballaggi sulle aree pubbliche.
Parallelamente, si richiede un potenziamento dei controlli nelle fasi di chiusura dei mercati, applicando sanzioni severe e tolleranza zero nei confronti dei trasgressori interni ed esterni. La pulizia della città è un impegno condiviso e il rispetto per chi lavora non è negoziabile. La FP CGIL confida nell'intervento immediato dell'Amministrazione per porre fine a queste condotte scellerate. Laddove il fenomeno dovesse continuare a ripetersi in questi giorni, la FP CGIL formalizzerà, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, lo stato di agitazione di tutto il personale interessato.
Nota stampa FP CGIL Salerno.
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Redazione Irno24 21/05/2024
Salerno, le fototrappole svelano abbandono rifiuti ed evasione TARI
Nelle attività di contrasto al fenomeno dell’abbandono di rifiuti, svolte da personale appartenente al Nucleo Ambiente e Decoro Urbano del Comando Polizia Municipale di Salerno, mediante l’ausilio delle fototrappole installate in diverse zone della Città, si riferisce che nel periodo febbraio-maggio 2024 sono state riscontrate e sanzionate una serie di violazioni, sia di natura amministrativa che penale, afferenti l’irregolare conferimento di rifiuti. In particolare, le sanzioni amministrative sono state 11. Tra i verbalizzati, oltre agli utenti domestici, anche alcune società operanti in città. Ben 6 sono state le persone sorprese ad abbandonare rifiuti, di vario genere e in diverse quantità, sul suolo pubblico. Le medesime sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.
Dal momento che alcuni dei soggetti contravvenzionati erano dipendenti e/o titolari di ditte operanti nelle vicinanze delle zone prese di mira, divenute vere e proprie discariche a cielo aperto, si è ritenuto procedere al controllo delle attività per verificare la posizione e la regolarità delle stesse ai fini TARI. Paradossalmente, è emerso che alcune di queste, che in maniera anche recidiva non disdegnavano abbandonare rifiuti in maniera incontrollata attraverso gli stessi titolari e/o loro dipendenti, non erano in regola con la TARI o addirittura non censiti, quindi sconosciuti all’Ufficio Tributi.
Pertanto, personale del Nucleo anti-evasione Tributaria ha proceduto al controllo di 35 attività. Tra queste, 15 sono risultate del tutto sconosciute all’Ufficio Tributi del Comune, in quanto non avevano mai presentato denuncia TARI. Evasi in totale circa 6000 mq. Per gli evasori assoggettati a tassazione, si procederà mediante avviso di accertamento gravato, oltre che della tassa evasa, di interessi e sanzioni, qualora i medesimi evasori non opteranno per il procedimento autodichiarativo del ravvedimento operoso. In pratica, si tratta di un recupero di svariate centinaia di migliaia di euro.
Per le rimanenti attività oggetto di controlli, si procederà alla verifica della corrispondenza tra le superfici effettivamente occupate e quelle dichiarate sottoposte a tassazione, atteso che, anche in questo caso, sono state rilevate presunte incongruenze.
Redazione Irno24 16/11/2023
Salerno, iniziano le procedure per il passaggio da Tari a Tarip
Iniziano le procedure per predisporre il piano tariffario che porterà all’istituzione anche a Salerno della Tarip, la tariffa puntuale rifiuti, che andrà a sostituire l’attuale Tari (tassa rifiuti). La tariffa puntuale è un sistema di tassazione più equo e giusto per i cittadini perché, oltre ai metri quadri dell’abitazione e al numero dei componenti il nucleo familiare, tiene conto anche dell’effettiva produzione dei rifiuti. Premia infatti i cittadini virtuosi che producono meno rifiuti non differenziati.
Per effettuare il passaggio da Tari a Tarip, Salerno Pulita, così come previsto dal contratto di servizio con il Comune di Salerno, deve predisporre un sistema di misurazione e si avvarrà della collaborazione del Conai. Salerno Pulita dovrà monitorare, per un periodo di tre mesi, la produzione di rifiuti di un campione rappresentativo delle circa 58mila utenze domestiche. Il campione sarà costituito da 2.100 utenze, di cui 375 con un solo componente, 374 con due componenti, 310 con tre, 366 con quattro, 322 con 5 e 258 con 6 o più componenti.
Pertanto, si chiede la collaborazione dei cittadini affinché aderiscano all’iniziativa, proponendosi per far parte delle utenze campione, le quali riceveranno un mastello con un codice identificativo e sacchetti specifici da utilizzare per il conferimento dei rifiuti, che saranno pesati quotidianamente per tutto il periodo del monitoraggio.
Le adesioni si raccolgono dal 16 novembre al 16 dicembre. Per iscriversi bisogna collegarsi a questo link e compilare e inviare il modulo. Se non si raggiungerà il numero di utenze utili per il campione sarà Salerno Pulita a selezionare quelle mancanti in maniera casuale e rappresentativa delle varie fasce.
Redazione Irno24 21/05/2021
Salerno, nasce il progetto "Pianta Storie" al Parco delle Colonne
Venerdì 21 maggio, alle ore 18.30, su via Panoramica per Giovi, si terrà la presentazione del progetto "Pianta Storie", all'interno del Parco delle Colonne. Parteciperanno: il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l'assessore all'Ambiente Angelo Caramanno e il consigliere comunale Fabio Polverino.
Alla base dell'iniziativa, l'idea di piantare un albero dove le fiamme hanno cancellato il verde della città; vivai e produttori locali forniranno la "materia prima", poi chiunque vorrà contribuire a ricreare la storia del verde cittadino avrà il suo albero personale, identificato da un'etichetta. Il passo successivo sarà un "green gift", attivando un finanziamento collettivo.