Montoro Dem, solidarietà al Maresciallo De Maio e richiesta di più controlli

Il Gruppo Consiliare denuncia la diffusione di furti in abitazioni

foto di archivio

Redazione Irno24 09/11/2021 0

Il Gruppo consiliare Montoro Democratica - in una nota stampa - esprime viva solidarietà al Maresciallo Salvatore De Maio, vice comandante della Stazione dei Carabinieri di Montoro, per l’inqualificabile atto perpetrato a danno della sua autovettura (è stata incendiata da ignoti, ndr), fiducioso che si raggiungano e si puniscano i responsabili.

Il Gruppo Consiliare denuncia, altresì, la diffusione di furti in abitazioni che avvengono sul territorio. Altro furto ieri alla frazione Piazza di Pandola. Questo crea panico e preoccupazioni nelle famiglie montoresi, che temono per la sicurezza della loro vita familiare.

Si esprime fiducia nelle Forze dell’Ordine e si chiede un rafforzamento dei controlli sul territorio e la riattivazione della stazione mobile, stante la vastità e complessità dell’area interessata.

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Durante le perquisizioni domiciliari, il fiuto di “Gero” (questo il nome del cane antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno che ha partecipato all’operazione) è stato attirato dall’odore delle sostanze. In particolare, la perquisizione eseguita a casa del 60enne ha permesso il rinvenimento di circa 70 grammi di hashish e materiale per il confezionamento (occultati in una scarpiera), 7 grammi di marijuana nascosti nei mobili del bagno, ulteriori 50 grammi all’interno di un granaio attiguo all’abitazione, nonché una pianta di “cannabis indica” coltivata nel giardino adiacente.

All’interno del soggiorno sono state anche rinvenute due pistole che, sebbene non funzionanti per la mancanza di alcune componenti, non hanno evitato all’uomo il deferimento per detenzione illegale di armi.

All’esito della perquisizione effettuata presso l’abitazione del 35enne, è stato invece rinvenuto un panetto di 75 grammi di hashish, una dose di cocaina, un bilancino di precisione e altro materiale utile per il confezionamento, il tutto occultato all’interno di un beauty-case custodito in un mobile del bagno, 1.200 euro nascosti in una credenza e, nella legnaia, un involucro sottovuoto contenente circa 15 grammi di cocaina. Quanto rinvenuto è stato sequestrato e, su disposizione della Procura di Avellino, i due soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.

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Essendo tali strumenti di caccia vietati dalla normativa vigente, si è configurata la violazione alle “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio” previste dalla Legge 157/1992.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro ed è stata notiziata la Procura della Repubblica di Avellino del reato commesso da parte di ignoti. Sono in corso indagini tese all’individuazione dei responsabili.

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