Montoro, finanziato il progetto di un nuovo asilo nido a Sant'Eustachio
Carratù: "Spazi sicuri, accoglienti e altamente stimolanti per la crescita dei piccoli"
Redazione Irno24 26/05/2025 0
Finanziato il progetto di un nuovo asilo nido alla frazione Sant'Eustachio di Montoro. L’opera pubblica sarà realizzata grazie ai fondi erogati dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del programma europeo "Futura - La Scuola per l’Italia di Domani". Il progetto si giova di un finanziamento di 1.000.000 euro.
Ad annunciarlo il sindaco Carratù: "Un nuovo nido per i bimbi di Montoro con spazi sicuri, accoglienti e altamente stimolanti per la crescita dei piccoli; un ambiente ideale per i loro primi anni di vita e che risponde alle esigenze familiari per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle mamme e dei papà. La struttura pubblica sarà ubicata all’interno di uno spazio verde nella frazione Sant’Eustachio"
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Redazione Irno24 29/04/2021
Montoro, i Consiglieri eletti dell'Assemblea del Forum dei Giovani
Dopo aver ultimato lo scrutinio e verbalizzato le relative operazioni, il Presidente di Seggio, d.ssa Virginia Capuano, proclama eletti alla carica di Consigliere dell'Assemblea del Forum dei Giovani di Montoro:
1. Petrosino Mario - voti 99; 2. Taiani Michela - 69; 3. Taiani Bernardino - 65; 4. Donniacuo Domenico - 58; 5. Verdoliva Filomena - 52; 6. Santaniello Davide - 50; 7. D'Auria Teresa - 45; 8. Santaniello Andrea - 34; 9. Celentano Emanuele - 31; 10. Lettieri Carmine - 28.
Redazione Irno24 13/07/2021
La Ramata di Montoro, prima cipolla italiana certificata in blockchain
Per proteggere la Cipolla Ramata di Montoro dalle imitazioni e contraffazioni e tutelare i consumatori offrendo la massima trasparenza, l’azienda GB Agricola di Montoro (AV), tra i fondatori del Comitato Promotore della Ramata di Montoro, ha adottato la tracciabilità di filiera certificata in blockchain della startup Authentico.
La Cipolla Ramata di Montoro, Prodotto Agroalimentare Tradizionale campano (PAT), è una varietà autoctona che cresce nel territorio della Valle dell’Irno, incentrata nel comune di Montoro), un’eccellenza che rischia di scomparire per colpa dell’industrializzazione dell’agricoltura e per l’importazione di prodotti a basso prezzo dall’estero. Un vero e proprio super food: è considerato un alimento nutraceutico, grazie alle proprietà diuretica, depurativa, antiglicemica, antibatterica e antibiotica.
Il progetto è stato presentato a Montoro, nell’ambito del convegno “La tracciabilità di filiera della cipolla ramata di Montoro”. Il Comitato promotore della “Cipolla Ramata di Montoro” denuncia da tempo la presenza e la vendita sul mercato di cipolle rosse e dorate spacciate per Cipolla Ramata di Montoro e un abuso del marchio collettivo da parte di soggetti che coltivano al di fuori del territorio di origine e in altre regioni oppure commercializzano prodotti senza aver ottenuto la registrazione all’utilizzo del marchio collettivo geografico che ha lo scopo di garantire l'origine e la qualità dei prodotti.
Questo fenomeno si traduce in una pratica commerciale scorretta per i veri produttori e in una pratica ingannevole nei confronti dei consumatori in quanto ingenera confusione con le cipolle di diversa provenienza e qualità. Coltivare cipolla in Campania non è mai stato semplice, non solo per la concorrenza delle cipolle importate dall’estero, principalmente Olanda e Cina, che arrivano in Italia con prezzi bassissimi, ma anche per il fenomeno della contraffazione, che a giudicare dai dati del recente report dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (Icqrf) non conosce sosta anche durante la pandemia.
“Abbiamo sempre coniugato tradizione e innovazione, ma oggi facciamo un passo avanti nella direzione della trasparenza verso i consumatori e della sostenibilità della nostra agricoltura grazie alla tracciabilità di filiera sulla piattaforma blockchain di Authentico, per garantire l’autenticità del nostro prodotto e rimarcare ancora una volta che esiste una sola Ramata di Montoro. Adesso sarà più semplice scoprire le imitazioni grazie al nostro QR code che consentirà di rintracciare le cipolle dalla lavorazione sino ai campi di coltivazione” afferma Nicola Barbato, presidente del Comitato promotore e amministratore di GB Agricola.
Redazione Irno24 25/01/2025
Montoro, denunciato imprenditore 55enne per gestione illecita di rifiuti
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino (AV) hanno denunciato un imprenditore 55enne di Montoro per gestione illecita di rifiuti. Le indagini hanno permesso di accertare che l’uomo, amministratore di un’azienda dedita alla lavorazione del grano, aveva depositato su un’area adiacente, adibita a parcheggio, rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, tra cui olii esausti.
Tali rifiuti, depositati senza copertura e senza cartellonistica, erano esposti alle intemperie ed alle alte temperature. Pertanto, i Carabinieri hanno messo in sicurezza l’area interessata e sequestrato numerosi fusti in plastica, contenenti i suddetti olii e circa 50 balle di rifiuti costituite da bobine di plastica, utilizzata per il confezionamento.