Niente A2 per la Virtus Arechi, ma la "carica" è quella di sempre
Il roster blaugrana subito al lavoro per il campionato cadetto
Redazione Irno24 08/08/2020 0
La Virtus Arechi Salerno è pronta per la prossima stagione di Serie B. Come prima, più di prima. Certo, nelle ultime ore il dispiacere e il disappunto per il mancato ripescaggio in Serie A2, decisione che viene accettata ma non condivisa, sono stati due sentimenti provati da tutto il mondo blaugrana. Società, staff, squadra e tifosi. La speranza era viva e ogni cosa era stata curata nei minimi dettagli.
Resta solo il rammarico di aver saputo troppo tardi che nella composizione dei gironi del secondo campionato nazionale alcune caselle sarebbero rimaste vuote. Ma tant’è. Tutto questo, comunque, non ha minimamente scalfito l’entusiasmo di un club che si è subito rimesso a lavoro per la stagione 2020-21 di Serie B. Con ancora più carica e voglia di fare bene.
La strada intrapresa è certamente quella giusta, il lavoro svolto nel corso dell’estate conferma la volontà di voler continuare a recitare un ruolo importante anche nel prossimo campionato. Il quarto da vivere da protagonista, per provare a trasformare finalmente quel sogno chiamato Serie A in una piacevole ed entusiasmante realtà.
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Redazione Irno24 25/03/2024
La Virtus Arechi perde la testa nel finale, Piacenza passa all'overtime
Spettacolo autentico al PalaLongo in occasione del 29° turno del campionato di Serie B Old Wild West, che vede la Lars Virtus Arechi Salerno arrendersi alla Bakery Basket Piacenza col punteggio di 91-96, al termine di un match deciso al supplementare. Partita rocambolesca, ricca di emozioni e colpi di scena fino in fondo.
Che Salerno e Piacenza siano due squadre in salute lo si capisce sin dalle prime battute di gioco: gli ospiti approcciano meglio alla contesa, trascinati da un Rasio semplicemente immarcabile (chiuderà a quota 34 punti), i blaugrana tuttavia non interpretano il ruolo di comparsa e rispondono presente, cortesia della verve offensiva di un Acunzo da 27 punti e 6 rimbalzi. Al decimo è 25-26 in favore della Bakery. Secondo quarto decisamente a favore della Lars: il segnale importante per coach Amato arriva dalla panchina, sono Cucco, Spinelli e Capocotta a suonare la carica con 17 punti che valgono il break salernitano all'intervallo lungo (44-38).
La ripresa delle ostilità, ancora una volta, vede la Virtus perdere un po' di fluidità nell'esecuzione dei propri giochi, Piacenza non si scompone e riesce a rimettersi in scia. Mastroianni è letale dalla lunga distanza e riporta gli ospiti ad un possesso di svantaggio (65-62). Gli ultimi dieci minuti di gioco sono pura cinematografia: i padroni di casa trovano un contributo significativo da Kekovic nel pitturato, portandosi a +7 (71-64); i giochi sembrano fatti, Piacenza esegue con poca convinzione, sbagliando tanto ma restando fedele alle proprie idee.
La Virtus, come accaduto in passato, molla un po' la presa, errore fatale che riaccende immediatamente gli ospiti, forti di un rinato Bertocco che raggiunge la doppia cifra. Il momento topico della contesa, tuttavia, coincide con l'espulsione di Capocotta per reazione eccessiva post-canestro realizzato da Rasio: l'esterno blaugrana si accomoda negli spogliatoi, il nervosismo si dimostra ancora una volta il peggior nemico di Salerno, che deve registrare la parità biancorossa al 40° a quota 83.
L'overtime, a questo punto, vede gli ospiti padroni dell'inerzia della sfida. Salerno smette di essere squadra e ripiomba negli errori dei tempi non migliori. A questo punto, Piacenza non deve far altro che gestire ed eseguire, con Maglietti bravo a condurre in porto le operazioni sino al 91-96 finale.
Redazione Irno24 27/03/2023
La Virtus Arechi quasi "doppia" Pozzuoli, è monologo blaugrana
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al Pala Longo, la Virtus Arechi Salerno non ha problemi a imporsi contro i cugini della Bava Pozzuoli (90-58 il finale). Dal primo all’ultimo secondo, è un vero e proprio monologo dei blaugrana, bravi a chiudere quasi tutti gli spazi in difesa e a prendere quasi sempre la scelta giusta in attacco.
Se nella propria metà campo Donadoni e il 2004 Capocotta mettono una firma importante, in quella avversaria ci pensano prima Zucca con due triple consecutive (10-2 al 3’), poi Birindelli con tre canestri in fila dalla media (30-15 all’11’) e infine l’under Peluso con 6 punti uno dietro l’altro, che fanno scappare via la Virtus in chiusura di primo tempo (47-19).
Nella ripresa, infatti, al di là delle triple di capitan Rinaldi, dei punti di Mehmedoviq e degli esordi dei giovanissimi Piacente e Loiq, con tanto di canestro per entrambi, il derby non ha davvero più nulla da dire.
Redazione Irno24 24/04/2023
Larga vittoria della Virtus Arechi Salerno nel derby contro Avellino
La Virtus Arechi Salerno conferma la tradizione positiva ed anche questa volta fa suo il derby contro l’IVPC Del Fes Avellino, al termine di una gara comandata in lungo e largo, dall’inizio alla fine (102-67 il risultato). Oltre a Bottioni, coach Ponticiello si ritrova costretto a dover rinunciare anche a Mastroianni ma, nonostante le svariate problematiche, Salerno non si scompone ed anzi ha la capacità di compattarsi ulteriormente, trovando le giuste energie.
Sin dall’inizio, infatti, il derby si tinge immediatamente di blaugrana. Alla voglia di capitan Rinaldi e soci, messa in ogni singolo possesso, si abbinano le clamorose percentuali al tiro. Moffa allo scadere del primo quarto trova anche la tripla del +11. Che sarà momentaneo. Merito di Salerno, che ha la forza di costruire minuto dopo minuto un vantaggio sempre più corposo.
Al 15° Capocotta realizza dal perimetro il canestro del +18, al 25° dopo i punti di Zucca e Rinaldi si arriva addirittura sul +26 (66-40). E qui in pratica finisce a tutti gli effetti il derby (primi punti in stagione per l’under Kader), un grande derby per il club del presidente Renzullo. Ma ora testa ai prossimi, contro Caserta e Sant’Antimo, che chiuderanno la fase regolare prima dell’inizio dei playoff.