La Virtus Arechi perde la testa nel finale, Piacenza passa all'overtime
Al PalaLongo partita rocambolesca, ricca di emozioni e colpi di scena fino in fondo
Redazione Irno24 25/03/2024 0
Spettacolo autentico al PalaLongo in occasione del 29° turno del campionato di Serie B Old Wild West, che vede la Lars Virtus Arechi Salerno arrendersi alla Bakery Basket Piacenza col punteggio di 91-96, al termine di un match deciso al supplementare. Partita rocambolesca, ricca di emozioni e colpi di scena fino in fondo.
Che Salerno e Piacenza siano due squadre in salute lo si capisce sin dalle prime battute di gioco: gli ospiti approcciano meglio alla contesa, trascinati da un Rasio semplicemente immarcabile (chiuderà a quota 34 punti), i blaugrana tuttavia non interpretano il ruolo di comparsa e rispondono presente, cortesia della verve offensiva di un Acunzo da 27 punti e 6 rimbalzi. Al decimo è 25-26 in favore della Bakery. Secondo quarto decisamente a favore della Lars: il segnale importante per coach Amato arriva dalla panchina, sono Cucco, Spinelli e Capocotta a suonare la carica con 17 punti che valgono il break salernitano all'intervallo lungo (44-38).
La ripresa delle ostilità, ancora una volta, vede la Virtus perdere un po' di fluidità nell'esecuzione dei propri giochi, Piacenza non si scompone e riesce a rimettersi in scia. Mastroianni è letale dalla lunga distanza e riporta gli ospiti ad un possesso di svantaggio (65-62). Gli ultimi dieci minuti di gioco sono pura cinematografia: i padroni di casa trovano un contributo significativo da Kekovic nel pitturato, portandosi a +7 (71-64); i giochi sembrano fatti, Piacenza esegue con poca convinzione, sbagliando tanto ma restando fedele alle proprie idee.
La Virtus, come accaduto in passato, molla un po' la presa, errore fatale che riaccende immediatamente gli ospiti, forti di un rinato Bertocco che raggiunge la doppia cifra. Il momento topico della contesa, tuttavia, coincide con l'espulsione di Capocotta per reazione eccessiva post-canestro realizzato da Rasio: l'esterno blaugrana si accomoda negli spogliatoi, il nervosismo si dimostra ancora una volta il peggior nemico di Salerno, che deve registrare la parità biancorossa al 40° a quota 83.
L'overtime, a questo punto, vede gli ospiti padroni dell'inerzia della sfida. Salerno smette di essere squadra e ripiomba negli errori dei tempi non migliori. A questo punto, Piacenza non deve far altro che gestire ed eseguire, con Maglietti bravo a condurre in porto le operazioni sino al 91-96 finale.
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Redazione Irno24 25/10/2021
La Virtus Arechi fa la voce grossa nel derby con Pozzuoli
Che serata. Bella, bellissima. Una di quelle che ti fanno capire che puoi fare davvero cose interessanti nel corso della stagione. Al Pala Longo, infatti, la Virtus Arechi Salerno si impone in scioltezza, al termine di una grande prova di squadra, nel derby contro la Virtus Pozzuoli reduce da tre successi consecutivi (89-49 il finale).
Tutto nasce dall'8-0 dei primi possessi, che diventa prima 13-4 (bene Rajacic in difesa e il duo Mennella-Marini in attacco) e poi 23-10 al decimo. Intanto da una parte Coltro e dall'altra Gallo e Thiam devono fare i conti con due falli a testa. Non colleziona falli bensì punti Romano che appena mette piede in campo arriva in un amen a quota 6 canestri, che di fatto aprono un break di 11-0 nei primi cinque minuti del secondo quarto.
Un momento che interrompe Gallo al 15' con un gioco da tre punti, ma questo resta un caso isolato. Salerno, infatti, nonostante qualche palla persa sulla pressione degli ospiti, in difesa non concede mai spazi (importante l'apporto di Cimminella) e in attacco fa quello che deve fare nel pitturato con Valentini e dal perimetro con Rinaldi. Tutto questo significa +24 all'intervallo lungo e partita finita con netto anticipo. Nella ripresa, infatti, non accade più nulla, se non il debutto e i primi punti in B per il giovanissimo Loïq.
Redazione Irno24 31/01/2024
Colpo "brianzolo" della Virtus Arechi, impresa che sa di liberazione
Prestazione clamorosa della Lars Virtus Arechi Salerno, in occasione del 21° turno del campionato di Serie B, sul parquet della Lissone Interni Brianza Casa Basket, quinta forza del torneo cadetto. I ragazzi di coach Amato, al termine di una settimana sportivamente drammatica, ancora privi di Capocotta e del neo-arrivato Fraga, conquistano due punti vitali al cospetto di una delle migliori compagini del girone, cortesia di un match ottimamente interpretato sin dai primi istanti.
Quintetto stravolto da parte dello staff tecnico blaugrana, con Spinelli in cabina di regia e Spizzichini nello spot di guardia ma non solo. Salerno punta forte fin da subito sul contributo di un ritrovato Matrone (14 punti, 11 rimbalzi), ben coadiuvato da una squadra cui non fa difetto la presenza di chi esce dalla panchina, mettendo il proprio prezioso mattoncino (15-23 al decimo).
Salerno resiste alla prima folata di Brianza, si affida alle proprie certezze e ad un Acunzo (18 punti, 16 rimbalzi) semplicemente incontenibile. All'intervallo lungo è 38-41 in favore degli ospiti. La ripresa delle ostilità vede Brianza riportarsi avanti nel punteggio, ma ancora una volta la Lars non molla la presa e trova la forza di rispondere colpo su colpo: Spinelli e Spizzichini comandano i giochi, la difesa forte fa il resto. Parità a quota 57 con gli ultimi e decisivi dieci minuti da giocare.
Potrebbe farsi sentire la stanchezza, la tensione per una settimana di ordinaria follia, la paura di vincerla ma non questa volta. La Lars amministra ogni possesso con la consapevolezza di essere sull'orlo del baratro, continua a fare le piccole, grandi cose necessarie a firmare un'impresa e si regala una serata indimenticabile: negli ultimi centoventi secondi di gioco, Spizzichini consegna ad Acunzo per il +3 (65-68), Brianza sbaglia con un esausto Caffaro e proprio Spizzichini trova il "gol" del +5 che sa di urlo liberatorio. Il finale sarà 69-76, torna a vincere la Virtus dopo una striscia di cinque ko consecutivi.
Redazione Irno24 17/01/2022
Virtus Arechi vince e convince a Molfetta, Di Lorenzo: "Squadra che stupisce"
Che nessuno si sorprenda, non più. Perché la Virtus Arechi Salerno sta diventando giornata dopo giornata una grande squadra. Che diverte, che emoziona. Proprio come accaduto anche nell'ultima gara del girone di andata in casa della Pall. Molfetta, costretta di fatto a sventolare bandiera bianca già dopo pochi minuti (73-100 il finale).
La gara: dall'inizio alla fine è praticamente un monologo blaugrana, un bellissimo monologo. All'inizio con intelligenza, oltre che con i 6 punti di un reattivo Bonaccorso, provano subito a mettere in chiaro le cose (5-9), poi in chiusura di primo quarto con tanto lavoro sporco nel pitturato di Valentini (letteralmente devastante per tutti i quaranta minuti), con la reattività di Mennella e l'apporto del 2003 Caiazza, costruiscono il primo vero vantaggio di serata.
Ma il +7, che sembra già essere confortante in vista del proseguo, si trasforma a dismisura minuto dopo minuto. Al 13', dopo il solito grande lavoro difensivo, la Virtus tocca il +13 e costringe inevitabilmente i padroni di casa al timeout. Che non serve però per fermare l'emorragia. Anzi, al rientro in pochissimi secondi Rinaldi piazza due triple consecutive.
Fermare Salerno è praticamente impossible per Molfetta, che è costretta ad andare sotto anche di 25 lunghezze nel corso del primo tempo. Un divario che i pugliesi provano a ridurre solamente ad inizio ripresa, ma il -12 del 26' dura realmente pochissimi secondi.
Coach Di Lorenzo chiama infatti timeout ed al rientro in campo, ovviamente, a chiarire le cose ci pensa nuovamente Rinaldi con un canestro dal perimetro, poi Mennella e Romano, la cui crescita continua ad essere costante, ricreano il solco nel punteggio che non cambierà più. Ed allora in cassaforte ecco l'undicesima vittoria dopo quindici giornate di campionato e secondo posto in classifica consolidato.