Nursind Salerno: "Sovraffollamento e tensioni nel PS dell'ospedale"
"Da mesi raccogliamo le segnalazioni di infermieri e OSS, il quadro continua a essere preoccupante"
Redazione Irno24 15/06/2026 0
Ci sono reparti che rappresentano il primo volto della sanità per i cittadini. Luoghi dove ogni giorno si affrontano emergenze, sofferenze e attese. Ma quando a vivere una situazione di difficoltà non sono soltanto i pazienti, bensì anche gli operatori che garantiscono assistenza, il rischio è che il sistema entri in sofferenza.
È quanto denuncia il Nursind Salerno che, con una nuova nota inviata alla direzione strategica dell'Azienda Ruggi, torna ad accendere i riflettori sulle condizioni organizzative del Pronto Soccorso, segnalando il permanere di criticità già evidenziate nei mesi scorsi e che, secondo il sindacato, si sarebbero ulteriormente aggravate. Al centro delle preoccupazioni vi sono il clima lavorativo, la gestione dei turni, la carenza di spazi adeguati e il sovraffollamento legato alla permanenza, per tempi spesso molto lunghi, di pazienti in attesa di ricovero.
"Da mesi - dichiara Biagio Tomasco, segretario generale Nursind Salerno - raccogliamo le segnalazioni di infermieri e operatori socio-sanitari che lavorano in Pronto Soccorso e il quadro che emerge continua a essere preoccupante. Il personale ci parla di stanchezza, tensione e di una crescente difficoltà a svolgere il proprio lavoro con la serenità necessaria. Non possiamo ignorare questi segnali. Chi opera in un servizio così delicato deve essere messo nelle condizioni migliori per assistere i cittadini.
Serve una revisione immediata della gestione dei turni. Le scelte organizzative devono essere equilibrate e condivise. Non si può continuare a intervenire senza ascoltare chi ogni giorno vive il reparto. Il confronto con il personale deve diventare una priorità". Il Nursind chiede quindi alla direzione strategica del Ruggi di intervenire con urgenza, attraverso una revisione della programmazione dei turni, una maggiore partecipazione del personale alle scelte organizzative, azioni per ridurre i tempi di attesa per esami e consulenze, misure efficaci contro il sovraffollamento e soluzioni dignitose per garantire ai pazienti la possibilità di consumare i pasti in modo adeguato.
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Redazione Irno24 27/08/2025
Salerno, Avella: "In zona Cittadella Giudiziaria persi posti auto per residenti"
"Le esigenze organizzative non possono comprimere i diritti dei cittadini. Il parcheggio della Cittadella Giudiziaria (Piazzale Unione Camere Penali) fino a qualche mese fa era utilizzabile anche dai residenti appartenenti alle zone 8 e 9. Quelle decine di posti auto rappresentavano una valvola di sfogo - sopratutto serale e notturna - per una zona altamente congestionata.
Una recente decisione dell’Amministrazione Comunale ha annullato questa opportunità per i residenti: oggi il parcheggio è utilizzabile esclusivamente a pagamento. Tanto che, a chiusura delle attività commerciali e della Cittadella, appare desolatamente semivuoto, mentre tutt’attorno è caccia al posto auto. Di contro, l’Amministrazione non ha individuato aree limitrofe sulle quali spalmare i posti per i residenti persi nel Piazzale.
Ho posto il problema in sede di Commissione Mobilità del 27 agosto, in occasione dell’audizione del presidente di Salerno Mobilità, Camillo Amodio. Ho quindi chiesto ed ottenuto che il presidente di Commissione, Antonio Carbonaro faccia da tramite con il competente Assessorato per l’individuazione in zona Cittadella di ulteriori stalli per i residenti, soprattutto per quelli della zona 8, i più penalizzati".
Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.
Redazione Irno24 22/11/2024
Ricorre la Virgo Fidelis, celebrazioni a Salerno da parte dei Carabinieri
Ieri pomeriggio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno celebrato la Virgo Fidelis, patrona della Benemerita, commemorato l’83° anniversario della battaglia di “Culqualber” nonché la Giornata dell’orfano. Presso la parrocchia Gesù Redentore, l’Arcivescovo di Salerno, Mons. Andrea BELLANDI, il Cappellano Militare del Comando Legione Carabinieri Campania, don Carlo LAMELZA, e il parroco reggente don Ciro TORRE hanno concelebrato la Santa Messa commemorativa.
Assieme al Comandante provinciale, Col. Filippo MELCHIORRE, hanno presenziato le principali autorità civili e militari, fra cui il Prefetto, dott. Francesco ESPOSITO, il Questore, dott. Giancarlo CONTICCHIO, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Gen. B. Luigi CARBONE, i Sindaci del territorio. Nel suo intervento di fine cerimonia, il Col. Melchiorre ha richiamato l’essenza dei tre momenti celebrativi, gli ideali ispirativi della Virgo Fidelis, lo spirito di corpo e di sacrificio nella battaglia di “Culqualber” e il senso di solidarietà che nel lontano passato si concretizzò nell’istituzione dell’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri).
Ha poi ricordato il sacrificio e l’impegno quotidiano di ogni carabiniere al servizio della comunità, il valore di ogni singola azione a favore di chi chiede aiuto, l’altruismo fino all’estremo sacrificio quale quello del Maresciallo Francesco PASTORE e del Carabiniere Francesco FERRARO, in forza alla Stazione Carabinieri di Campagna e tragicamente deceduti, in attività di servizio, nell’incidente stradale del 6 aprile scorso, cui ha rivolto un pensiero commosso, e dei 59 Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno che da inizio anno hanno riportato ferite in attività di servizio.
Ancora, ha evidenziato quanto sia importante la sinergia tra istituzioni nel momento attuale, caratterizzato da una perdita di valori fondanti in una società sempre più contrassegnata da epidosi di violenza e disimpegno sociale, coi giovani da sensibilizzare all’importanza del vivere insieme, orientati a una cultura della legalità. La celebrazione liturgica è stata solennizzata dalla corale polifonica della parrocchia.
Redazione Irno24 02/12/2022
Incendio Ruggi, FP Cgil Salerno: "Subito chiarezza, plauso ad operatori e Vdf"
"L'incendio di questa notte al Pronto Soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno rischiava di avere conseguenze drammatiche senza il pronto intervento degli operatori sanitari presenti, della vigilanza, della squadra antincendio aziendale e dei Vigli del Fuoco, subito accorsi a domare le fiamme.
Siamo vicini ai dipendenti e agli utenti che nella notte erano all'interno del Pronto Soccorso, che fortunatamente non hanno subito conseguenze gravi per quanto accaduto. È chiaro che il sovraffollamento del PS salernitano necessita di una risoluzione e, soprattutto, è più che mai prioritario prevedere tutti gli interventi utili alla gestione di emergenze di questo genere, con protocolli e linee guida adeguate.
I Rappresentanti della Sicurezza sul Lavoro dell'Azienda sono già impegnati per richiedere un incontro urgente con la Direzione per appurare cause e conseguenze dell'evento notturno". E' quanto si legge in una nota a firma del Segretario Generale della FP CGIL Salerno, Antonio Capezzuto.