Omicidio Borsa, Strianese: "Determinati a imprimere modelli culturali diversi"

"Siamo sconvolti, ci stringiamo alla famiglia ed agli amici"

Redazione Irno24 02/03/2022 0

Ieri a Pontecagnano Faiano è stata uccisa dal suo ex fidanzato Anna Borsa, una ragazza di 30 anni, mentre lavorava nel negozio di parrucchiere in via Tevere, dove si recava ogni mattina alle 8,30. L’uomo le ha sparato alla testa e ha ferito un’altra persona davanti a testimoni. La sua fuga è stata breve, infatti è stato arrestato in autostrada dopo poche ore.

“Lo aveva lasciato lo scorso luglio – afferma il Presidente della Provincia, Michele Strianese – questa è stata la colpa imperdonabile di Anna agli occhi del suo ex che diceva di amarla. Una relazione ossessiva, esasperata dalla gelosia e possessività di lui nei suoi confronti, della quale Anna aveva deciso di liberarsi. Non ce la faceva più.

Lei di professione parrucchiera, sempre sorridente, era una ragazza semplice, solare, che amava il mare e uscire con gli amici. Bellissima, capelli neri e occhi azzurri, voleva soltanto essere lasciata in pace. A pochi giorni dall’8 marzo, ancora una volta purtroppo ci troviamo a piangere per una donna uccisa 'per amore', perché un uomo non sa accettare la fine di una relazione come se la sua compagna fosse di fatto una sua proprietà. È terribile e insostenibile”.

“Non ci sono parole - dichiara la consigliera provinciale Filomena Rosamilia - solo tanto dispiacere e immensa rabbia. L'ennesima brutta pagina di cronaca nera che macchia la nostra provincia, il nostro Paese. Un gesto che va condannato senza se e senza ma, per onorare questa giovane trentenne che aveva il diritto di vivere, di sognare e di essere felice”.

“Siamo sconvolti - conclude Strianese - ma determinati a imprimere modelli culturali diversi, perché non si ripetano più questi crimini e nessuna altra forma di violenza nei confronti delle donne. A nome mio e di tutta l’Amministrazione provinciale ci stringiamo alla famiglia, agli amici di Anna e a tutta la comunità di Pontecagnano, il cui Sindaco Giuseppe Lanzara ieri ha proclamato il lutto cittadino".

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Redazione Irno24 03/05/2024

Tommasetti: "Fuga senza fine dalla Torre Cardiologica del Ruggi di Salerno"

“La Torre Cardiologica continua a svuotarsi”. Lo rileva Aurelio Tommasetti dopo l’ultimo addio al Ruggi di Salerno di uno stimato professionista. Il consigliere regionale della Campania e della Lega si dice amareggiato per la partenza del professor Roberto Citro, che dirigerà il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Campobasso.

“Lascia Salerno un’altra colonna della storica Cardiochirurgia, ormai smantellata e diventata l’ombra di se stessa. E’ una fuga che sembra non avere fine. Come avevamo previsto, l’addio del primario Severino Iesu, la scorsa estate, era solo l’avvisaglia di quanto sarebbe accaduto nei mesi successivi. Uno dopo l’altro, se ne sono andati pure Paolo Masiello, Generoso Mastrogiovanni, Francesco Cafarelli e Mario Miele. Oggi salutiamo il professor Citro, chiedendoci se sarà l’ultimo”.

Le preoccupazioni del consigliere regionale sono tutte per il futuro della Torre: “Sono molti gli interrogativi, ma non intendo retrocedere nella mia battaglia al fianco dei medici e dei pazienti, che pagano lo scotto di politiche sbagliate. La stagione deluchiana prima o poi avrà fine, a chi verrà dopo spetterà l’arduo compito di ricostruire la sanità, partendo da quelli che un tempo erano i punti di forza”.

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Redazione Irno24 06/03/2023

Salerno, la sicurezza stradale spiegata attraverso un'App

Si terrà martedì 7 marzo, alle 10:30, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno, la conferenza stampa del progetto “AppOst!”, finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che vede Moby Dick ETS quale ente capofila di progetto.

L’iniziativa, contro l’uso di alcool e droghe alla guida, prevede il coinvolgimento di giovani dai 16 ai 30 anni in attività ludico-formative, sia all’interno degli istituti scolastici che sul territorio. Durante la conferenza verrà presentata anche l’App realizzata per indurre i ragazzi, attraverso il gioco, a riflettere sui rischi che si corrono se soggetti a guida in stato di ebrezza.

Oltre Moby Dick ETS, sono coinvolti nel progetto: Modavi Onlus, Avis Battipaglia, Centro servizi sociali Vela, Exedra, Radio Base e Centrale del Latte di Salerno. L’iniziativa è patrocinata dai Comuni (dove si terranno le attività) di Salerno, Pontecagnano, Battipaglia e Cava de’ Tirreni.

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Redazione Irno24 11/05/2026

FP CGIL: "Blocco degli straordinari al Ruggi di Salerno, a rischio i LEA"

"L’estate si avvicina, le carenze di organico al Ruggi di Salerno restano irrisolte e l’Azienda introduce un sistema di blocco automatico delle prestazioni straordinarie. Una scelta che la FP CGIL Salerno - si legge in una nota a firma del segretario Capezzuto - giudica non solo intempestiva, ma potenzialmente lesiva della continuità assistenziale garantita ai cittadini. La misura, disciplinata da una nota aziendale di qualche giorno fa, prevede il monitoraggio informatizzato delle ore lavorate in straordinario sulla piattaforma gestionale Areas e il blocco automatico al superamento del limite contrattuale previsto, subordinando qualsiasi deroga alla sola autorizzazione del Direttore di Struttura.

Un meccanismo rigido, applicato in un contesto in cui, come è noto a chiunque operi all’interno dell’ospedale, il ricorso al lavoro straordinario non è un privilegio del personale, ma la risposta quotidiana e necessaria alle carenze di organico strutturali che affliggono l’Azienda. Il problema non è burocratico, è assistenziale. Lo straordinario al Ruggi non è una voce di spesa da tagliare e basta: è lo strumento con cui, purtroppo, ogni giorno gli operatori sanitari garantiscono i Livelli Essenziali di Assistenza in una struttura che sconta da anni un deficit di personale non realmente affrontato fino in fondo. Ad oggi si è ancora in assenza delle procedure di stabilizzazione del personale a tempo determinato che ha raggiunto i requisiti previsti dalla normativa vigente. Limitare lo straordinario in modo automatico e indiscriminato significa mettere a rischio i servizi, non risanare i conti.

A rendere la situazione ancora più critica è la stagione che si apre: con l’estate alle porte e il personale che ha il diritto e la necessità di fruire delle ferie maturate, i reparti già sottodimensionati si troveranno a operare con organici ulteriormente ridotti. Sovrapporre a questo scenario il blocco delle prestazioni straordinarie significa lasciare i servizi senza la flessibilità minima necessaria per garantire la copertura. Il risultato, in assenza di interventi correttivi, rischia di ricadere direttamente sui pazienti. La FP CGIL Salerno ha formalmente richiesto alla Direzione Strategica la revisione immediata della disposizione, l’apertura di un tavolo sindacale e l’avvio dell’informativa prevista dal CCNL di Comparto sulla contrattazione integrativa aziendale, chiedendo dati precisi e disaggregati: ore di straordinario per reparto, prestazioni rese fuori dalla propria unità operativa, quadro reale delle carenze organiche.

Solo partendo da una fotografia onesta della situazione, unità operativa per unità operativa, sarà possibile individuare soluzioni sostenibili, inclusa la valutazione delle prestazioni aggiuntive previste dall’art. 32 del CCNL, strumento contrattuale che potrebbe offrire risposte concrete se affrontato in modo partecipato e trasparente. Non possiamo accettare che decisioni di questa portata vengano adottate senza un preventivo coinvolgimento delle RSU aziendali e senza una valutazione reale dell’impatto sui servizi".

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