Parte il corso di formazione sul monitoraggio dei corsi d'acqua
Verrà definito il nucleo del primo "water database" regionale
Redazione Irno24 25/06/2020 0
Istituire un corpo di "sentinelle ambientali" che verifichino la qualità dei corpi idrici superficiali, accertandone lo stato, individuando gli scarichi abusivi e sanzionando i responsabili di illeciti. Queste le finalità del progetto che la Sma, società in house della Regione Campania, realizzerà su mandato della giunta, accrescendo la propria missione operativa, già fortemente caratterizzata da azioni di presidio del territorio finalizzate al monitoraggio e alla tutela delle matrici ambientali.
Nell’auditorium del Centro direzionale, a Napoli, ha preso il via il corso di formazione rivolto ad operatori e tecnici che saranno destinati alla funzione di tutela e preservazione dei bacini idrografici; oltre ad esercitare compiti di presidio attivo, concorreranno alla realizzazione di una banca dati con la georeferenziazione e la mappatura dei corsi d’acqua, costituendo il nucleo del primo "water database" regionale.
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Redazione Irno24 09/02/2024
Salerno Pulita, nel sondaggio 2023 svetta il Centro di Raccolta Mobile
I salernitani hanno apprezzato i nuovi servizi introdotti nel 2023 da Salerno Pulita. E’ quanto emerge dal sondaggio di gradimento effettuato con l’App Junker, nel periodo 22 dicembre 2023-23 gennaio 2024, secondo le direttive dell’Arera.
Più di tutti, addirittura con il 94,97%, è piaciuto il servizio del Centro di raccolta mobile, grazie al quale il sabato mattina è possibile disfarsi nel proprio quartiere di piccoli apparecchi elettrici ed elettronici, abiti, scarpe, pentole, olio vegetale esausto, pile e farmaci scaduti e ricevere la fornitura trimestrale di buste di plastica per il multimateriale e il non differenziabile e quella semestrale di sacchetti di carta per la raccolta di carta e cartoncino.
E’ piaciuta anche l’installazione dei cestini per le deiezioni canine, che, tra soddisfacente e molto soddisfacente, ha raggiunto il 57,52%. Bene pure la rete di raccolta dell’olio, con l’installazione di totem nei parchi pubblici recintati, che soddisfa il 50,28% di coloro che hanno risposto al questionario. Soddisfazione molto più alta (85,22%) per i punti fissi di raccolta dei piccoli Raee, installati in alcuni uffici pubblici comunali e nelle scuole cittadine.
Il 60,62% degli utenti ha gradito poi l’installazione delle barriere automatiche ai Centri di raccolta comunale "Fratte" e "Arechi", che consentono l’ingresso soltanto ai residenti in possesso della card di Salerno Pulita o del codice fiscale. Solo il 25,14%, invece, ha espresso soddisfazione per l’attività di controllo effettuata insieme alla polizia municipale e alle guardie ambientali.
La raccolta porta a porta dei rifiuti soddisfa 7 utenti su 10, raggiungendo un ragguardevole 69,11% di gradimento e mettendo a segno un incremento dell’1,43% rispetto allo scorso anno. Lo spazzamento delle strade, invece, registra ancora una percentuale elevata di utenti per niente soddisfatti (48,11%) rispetto al 51% di molto soddisfatti, soddisfatti e poco soddisfatti.
Al quarto sondaggio di gradimento, relativo al 2023, le risposte complete sono state 871, quelle parziali 0, le visite al sondaggio 1.615.
Redazione Irno24 13/01/2022
Coldiretti, un italiano su 4 non acquista più oggetti di plastica monouso
In Italia un cittadino su quattro (27%) evita da tempo di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate, ad alto impatto inquinante. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Eurobarometro in occasione dell’entrata in vigore del divieto dell’uso di una serie di articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e altri prodotti.
Si tratta – sottolinea Coldiretti – di un comportamento virtuoso spinto da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale anche sotto la pressione dell’emergenza Covid. Un problema che riguarda non solo il rispetto dell’ambiente ma anche la stessa salute degli animali, da quelli marini fino a quelli da fattoria.
I rifiuti di plastica – spiega Coldiretti – sono, infatti, i più diffusi anche nelle campagne, spesso a causa dell’inciviltà di chi abbandona le stoviglie utilizzate per i picnic. Resta la possibilità di smaltire le scorte dei prodotti purché immesse sul mercato in data antecedente al 14 gennaio 2022. In caso di mancato rispetto della norma sono previste multe da 2.500 a 25.000 euro.
Redazione Irno24 11/12/2023
Salerno, pallina di Natale speciale per sensibilizzare su sindrome Sanfilippo
Mercoledì 13 dicembre, alle ore 10, a Palazzo di Città, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, riceverà i genitori di Valeria, una bimba di dieci anni affetta dalla sindrome di Sanfilippo. Fabrizio Santullo e Marianna Bruno, accompagnati dai figli Vincenzo e Valeria, doneranno al sindaco una pallina speciale per addobbare l’albero di Natale affinchè si parli di questa sindrome, nota anche come mucopolisaccaridosi di tipo III o MPS III.
Si tratta di una malattia genetica rara del metabolismo, appartiene al gruppo delle mucopolisaccaridosi ed è una delle oltre 50 malattie da accumulo lisosomiale. Prende il nome dal dottor Sylvester Sanfilippo, il pediatra e ricercatore che per primo descrisse il difetto enzimatico che causa il disturbo e che presentò per la prima volta le sue scoperte nel 1963 all’American Pediatrics Society.
I bambini con la sindrome di Sanfilippo nascono con un singolo difetto genetico, un singolo cambiamento nel loro DNA, che fa sì che i loro corpi manchino di un enzima necessario in grado di scomporre l’eparan solfato, un rifiuto cellulare naturale. Invece, i loro corpi, in particolare il cervello, si intasano con livelli tossici che provocano una cascata di effetti dannosi.
La sindrome di Sanfilippo è una malattia rara neurodegenerativa terminale. Fa sì che i bambini perdano tutte le abilità che hanno acquisito, soffrano di convulsioni e disturbi del movimento, provino dolore e sofferenza e poi muoiano, spesso prima della seconda decade di vita. A causa della sua natura neurodegenerativa e dell’impatto multisistemico, la sindrome di Sanfilippo è spesso chiamata “Alzheimer infantile” o “demenza infantile”.