Pecoraro: "Monitoraggio ARPAC sulle emissioni navali al porto di Salerno"

L'assessora regionale: "Sviluppo portuale e sostenibilità ambientale devono procedere insieme"

foto da pagina fb Claudia Pecoraro

Redazione Irno24 30/09/2026 0

Rafforzare il controllo della qualità dell’aria nel porto di Salerno e approfondire l’eventuale impatto delle emissioni navali sulla salute della cittadinanza e dei lavoratori portuali. È l’obiettivo del monitoraggio condotto da ARPAC attraverso il laboratorio mobile MMA273, installato all’interno dell’area portuale. La strumentazione consente di rilevare le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici, tra cui ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene e polveri sottili, comprese PM10 e PM2,5. I dati raccolti permetteranno di approfondire il quadro ambientale di un’area strategica per l’economia cittadina, situata a stretto contatto con il tessuto urbano.

"Il porto di Salerno - dichiara l’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro - è un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio, ma le attività portuali devono essere accompagnate da un’attenta tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Abbiamo voluto rafforzare il monitoraggio della qualità dell’aria, con particolare attenzione alle emissioni delle navi, per garantire alle cittadine e ai cittadini di Salerno maggiore conoscenza delle condizioni ambientali.

La prevenzione deve guidare le nostre politiche ambientali. Disporre di dati scientifici attendibili significa poter individuare eventuali criticità e programmare interventi mirati. Lo sviluppo portuale e sostenibilità ambientale devono procedere insieme, attraverso la collaborazione tra istituzioni, enti di controllo e comunità locali". I primi dati del monitoraggio, relativi al periodo dal 24 al 28 settembre, saranno pubblicati sul sito istituzionale di ARPAC al termine delle procedure di validazione.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 06/08/2020

Sanità campana, siglato accordo con specialisti ambulatoriali

A distanza di 19 anni dal primo accordo integrativo regionale, con il via libera dalla Giunta regionale della Campania, si è giunti alla firma del nuovo accordo con gli specialisti ambulatoriali. L’accordo regionale si inserisce nel processo di revisione e potenziamento della rete sanitaria territoriale campana.

Il nuovo accordo prevede, in linea con l’accordo Collettivo nazionale (ACN), una riorganizzazione distrettuale della specialistica ambulatoriale che, con la costituzione delle Aggregazioni Funzionali territoriali (AFT), assicura una concreta presa in carico del paziente attraverso l’utilizzo di specifici percorsi diagnostici e terapeutici (PDTA) e il potenziamento delle attività di cure domiciliari.

Particolare attenzione viene rivolta ai pazienti affetti da più patologie croniche (fino al 92% della popolazione anziana) che necessitano di interventi polispecialistici e alla possibilità di utilizzare la piattaforma regionale dedicata alle attività di teleconsulto, televisita e teleassistenza.

E’ ribadita la partecipazione degli specialisti ai processi di presa in carico dei pazienti nell’ambito di attività legate ad emergenze sanitarie e il fondamentale ruolo nei processi decisionali di diagnosi e cura dei pazienti affetti da Sars-COV 2. L’accordo prevede anche incentivi per i professionisti che decidono di svolgere la loro attività in aree particolarmente disagiate, e un potenziamento aziendale delle azioni di verifica e controllo delle attività veterinarie.

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/07/2025

Allargamento porto di Salerno, Tommasetti: "Preoccupa impatto ambientale"

"Aprire un dibattito serio sul masterplan del porto di Salerno". Questa la proposta di Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega e capo dell’opposizione in Consiglio regionale, sul progetto per l’allargamento del molo di Ponente e l’allungamento del molo Manfredi. Una questione che ha suscitato molte proteste per le conseguenze dal punto di vista ambientale.

"Lo sviluppo infrastrutturale - afferma Tommasetti - è un punto imprescindibile del nostro programma e su questo non cambieremo mai idea. Vanno però prese in considerazione tutte le possibili implicazioni dei vari progetti, soprattutto quelli più invasivi. In questo caso le comunità della Costiera, nonché associazioni come Legambiente e Italia Nostra, hanno lanciato l’allarme sulla possibile deturpazione paesaggistica legata a un allargamento del porto e le ricadute sulla vivibilità della Costiera Amalfitana, che ricordo essere patrimonio Unesco riconosciuto a livello mondiale. L’eventualità di perdere tratti di spiaggia, con navi a una manciata di metri dalla costa, non può essere presa a cuor leggero.

Siamo di fronte a un intervento di portata enorme, che potrebbe avere effetti sull’intera filiera turistica tra Salerno e la Costiera. L’impatto su località come Capo d’Orso e la Baia di Vietri sul Mare va valutato senza preconcetti e soprattutto senza ignorare le perplessità e preoccupazioni di chi vive il territorio. Per questo occorre la disponibilità di tutti. Offro anche la mia di consigliere regionale per dare una mano affinché si vada nella direzione giusta".

Leggi tutto

Redazione Irno24 18/04/2025

"Un albero per abitante", a Salerno centinaia di nuove piante

Parte oggi la riqualificazione ambientale urbana, mediante messa in opera di nuove alberature e ripristino specie arboree sulla viabilità stradale nel Comune di Salerno. Per l’occasione, il Comune ha aderito al progetto pilota "Un albero per abitante", che si realizza grazie a fondi stanziati dalla Regione Campania.

Il Settore Verde Pubblico, in questi mesi, ha svolto un'attività di screening sul territorio comunale delle strade urbane che necessitano di interventi di risanamento e sostituzione delle specie arboree. Verranno messi a dimora 200 alberi e 200 nuove piante. Si inizierà da Lungomare Tafuri, nel tratto che va da piazza Concordia al parcheggio Foce Irno.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...