Salerno, gravidanza gemellare a rischio portata a termine con successo al Ruggi

Una donna partorisce due gemelle grazie agli sforzi dell'equipe del dottor Polichetti

Il dr. Mario Polichetti

Redazione Irno24 27/10/2020 0

Gravidanza a rischio, una donna riesce a dare alla luce due gemelle grazie agli sforzi dell’equipe del dottor Mario Polichetti all’ospedale Ruggi. Si tratta di un nuovo caso di “parto eccezionale”, concretizzatosi in quella ormai riconosciuta come una vera eccellenza in ambito sanitario. Una gravidanza bigemina monocoriale biamniotica, per una neo mamma che si presentava con utero fibromatoso e colestasi gravidica. E’ stata portata a termine in 36 settimane, con la nascita di due bambine in perfetta salute, rispettivamente del peso di 2,080 chili e 2,600 chili.

"Non un parto facile – ha dichiarato il dottor Mario Polichetti – La monocoriale può sfociare nella sindrome trasfusione feto fetale, caratterizzata da un feto donatore e uno ricevente. Tra le complicazioni possibili, ritardo di crescita intra-uterino, eccesso o riduzione di liquido amniotico, anemia-polictemia, idrope fetale. Nonostante la paziente avesse un iniziale difetto di crescita e liquido amniotico, è riuscita, grazie al nostro impegno, a mantenere le flussimetrie di Acm, Ao e dotto venoso nella norma. E’ stata trattata con Clexane 4000 per favorire il mantenimento dell’anastomosi vascolare utero placentare, evitando l’utilizzo del laser".

La neo mamma è stata seguita in tutto il suo percorso dalla equipe del dottor Polichetti, con la collaborazione del dottor Massimo D’Aniello e della dottoressa Sara Mari. Una situazione potenzialmente a rischio, risolta nel migliore dei modi grazie alla competenza dei medici del Ruggi, con la nascita delle gemelline.

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Grazie alle tecniche e alla professionalità dell'equipe salernitana, la signora Vitiello ha coronato il suo sogno in totale sicurezza. Così lunedì, alle 37esima settimana e due giorni, il parto è stato espletato senza complicazioni.

La signora racconta: "Ho avuto una gestione normale fino a giugno, quando a una visita di controllo la mia ginecologa mi ha comunicato che il collo dell'utero tendeva ad allargarsi, diventando un pericolo per me e la mia bambina. Sono stata subito indirizzata all'ospedale di Salerno, dove ho potuto apprezzare la professionalità del dottor Polichetti e di tutto il reparto.

Dopo un ricovero di 43 giorni, iniziato ad agosto, ho partorito senza problemi. Ringrazio tutti, in primis il dottore Polichetti ma anche le infermiere Monica Rainone e Sara Santoro, che si sono prese cura di me in questo periodo. Maria Rita respira autonomamente e pesa oltre 2 chili e 400 grammi. Essere presa in cura all'ospedale di Salerno ha salvato la sua e la mia vita".

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