Commissione Ecomafie a Salerno il 31 marzo, sopralluogo al Porto
La delegazione, presieduta dall'On. Jacopo Morrone, alle ore 14:30 sarà in Prefettura
Redazione Irno24 29/03/2025 0
Missione in Campania di una delegazione della ‘Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad altri illeciti ambientali e agroalimentari’, presieduta dal deputato Jacopo Morrone. Il programma è articolato seguendo due filoni di inchiesta, il primo sul traffico internazionale di rifiuti, il secondo sulla contraffazione di prodotti agroalimentari e agroindustriali, a tutela delle aziende nazionali produttrici delle eccellenze ‘Made in Italy’ messe a rischio da illeciti e concorrenza sleale.
Prima tappa della delegazione, composta dal presidente Morrone, dai deputati Francesco Emilio Borrelli (AVS), Gerolamo Cangiano (FdI) e Maria Stefania Marino (PD-IDP), e dai senatori Pietro Lorefice (M5S) e Simona Petrucci (FdI), la Prefettura di Salerno (ore 14:30 del 31 marzo), dove si svolgeranno le audizioni del prefetto, Francesco Esposito, del direttore generale di Arpa Campania, Stefano Sorvino, e del direttore affari generali Agenzia delle dogane di Napoli, Maurizio Pacelli. Seguirà (ore 17:00) un sopralluogo al Porto di Salerno.
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Salvatore Riela 19/08/2026
Le Case della Comunità come nuovo pilastro della cura in Campania
Il Servizio Sanitario della Campania sta attraversando una delle trasformazioni strutturali più profonde della sua storia recente. Per decenni, l'architettura della cura è stata fortemente incentrata sul "modello ospedale", una configurazione in cui il presidio ospedaliero rappresentava il primo, e spesso l'unico, punto di riferimento per qualunque tipologia di bisogno sanitario della popolazione.
Questa impostazione ha generato nel tempo criticità: il sovraffollamento sistematico dei dipartimenti di emergenza ed accettazione (DEA) e dei Pronto soccorso, la saturazione dei posti letto per prestazioni a bassa intensità clinica, il progressivo intasamento delle liste d'attesa per la diagnostica ambulatoriale e, soprattutto, un senso di solitudine e frammentazione avvertito dai cittadini affetti da patologie croniche o in condizioni di fragilità sociosanitaria.
La svolta decisiva è rappresentata dall'integrazione sinergica tra le risorse straordinarie messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nello specifico nell'ambito della Missione 6 Salute (Componente 1 "Rete territoriale e telemedicina per l'assistenza sanitaria"), e il quadro normativo tracciato dal Decreto Ministeriale 77 del 23 maggio 2022. Questa riforma definisce i nuovi standard strutturali, tecnologici ed organizzativi dell'assistenza territoriale nel nostro Paese, posizionando la persona al centro di una rete integrata di cure capillare, continua e facilmente accessibile.
In questo scenario di rifondazione del sistema sociosanitario, la Regione ha elaborato e promosso un piano strategico imponente, denominato "La Nuova Sanità Territoriale". Al vertice di questo ambizioso disegno si collocano le Case della Comunità, strutture fisiche e organizzative destinate a diventare il fulcro dell'assistenza primaria e specialistica di base, la vera "casa della salute" di ogni cittadino.
Non si tratta semplicemente di edificare nuovi complessi edilizi o di riqualificare spazi già esistenti, ma di promuovere una vera e propria rivoluzione culturale nell'approccio alla cura: passare da una sanità "d'attesa", che interviene quando la malattia è già sfociata nelle acuzie, ad una sanità "d'iniziativa" e di prossimità, capace di intercettare i bisogni di salute nel luogo stesso in cui la vita delle persone si svolge, valorizzando la prevenzione, la presa in carico globale e la continuità assistenziale.
Redazione Irno24 12/12/2023
Ugl Salute in pressing su sicurezza antincendio in strutture Asl Salerno
In una lettera inviata al direttore generale dell'Asl Salerno, il segretario provinciale dell'Ugl Salute provinciale, Luigi Marino, ha presentato una proposta volta a migliorare e garantire le condizioni di sicurezza antincendio nelle macrostrutture sanitarie dell'Azienda. La proposta giunge dopo ripetuti solleciti da parte dell'organizzazione sindacale, volta a verificare l'effettiva attuazione delle norme antincendio da parte dei direttori responsabili delegati, in accordo con il Decreto legislativo 81 del 2008.
"Ciò che stiamo proponendo - spiega Marino - è un passo significativo verso il potenziamento della sicurezza antincendio nelle strutture sanitarie della Asl di Salerno. Abbiamo sollevato queste preoccupazioni ripetutamente, cercando una risposta concreta per garantire un ambiente sicuro per gli operatori e gli utenti della Asl".
La proposta evidenzia la disponibilità dell'Asl di Salerno a ben 27 tecnici addetti al servizio di prevenzione e protezione, risultati idonei alla selezione interna, come confermato dal verbale del servizio di prevenzione e protezione datato 4 settembre 2019. Marino suggerisce di assegnare un addetto al servizio di prevenzione e protezione ad ogni Distretto sanitario dell'Asl Salerno, con l'obiettivo di creare un piano mirato al mantenimento delle condizioni di sicurezza antincendio in tutte le macrostrutture aziendali rientranti nel Distretto di assegnazione, compresi i fornitori di cure, i Distretti sanitari, i punti di pronto intervento e i dipartimenti.
"La presenza di 27 tecnici idonei alla selezione interna - prosegue Marino - rappresenta un'opportunità che non possiamo trascurare. Assegnare un addetto a ciascun Distretto sanitario è un modo pratico per garantire un monitoraggio costante e una risposta rapida in caso di emergenza".
Le attività assegnate agli addetti al servizio di prevenzione e protezione comprenderebbero la verifica e il monitoraggio costante della presenza degli addetti all'antincendio e delle loro attrezzature, l'informazione, la custodia, l'aggiornamento e l'applicazione delle norme indicate nel registro antincendio della struttura di riferimento. Inoltre, si prevedrebbe l'organizzazione di prove di evacuazione, il monitoraggio e la verifica mensile sulla tenuta in custodia di tutta la documentazione antincendio in tutte le strutture aziendali, e, infine, attività di informazione antincendio.
Marino ha sottolineato che l'implementazione di questo piano non solo rafforzerebbe la sicurezza delle strutture sanitarie, ma creerebbe anche un ambiente più consapevole e preparato, aumentando la prontezza e la reattività in caso di emergenze. Il segretario provinciale dell'Ugl Salute si è detto disponibile a collaborare con l'Asl di Salerno per garantire una rapida e efficace implementazione di queste proposte, auspicando che la sicurezza degli operatori e degli utenti sia sempre al centro delle priorità dell'ente sanitario locale.
Redazione Irno24 14/06/2021
De Luca: "Proseguiamo con Pfizer e Moderna, inviata nota al Ministero per chiarimenti"
"Noi proseguiremo con la campagna di somministrazione di vaccino Pfizer e Moderna. Abbiamo sospeso le somministrazioni di altri vaccini che hanno determinato eventi preoccupanti, e abbiamo sospeso anche la somministrazione di vaccini eterologhi, abbiamo deciso di non fare la seconda dose con vaccini Pfizer a chi ha fatto come prima dose AstraZeneca.
O meglio, a chi ha fatto AstraZeneca sopra i 60 anni, non c'è problema, faremo il richiamo con lo stesso vaccino. Sotto i 60 anni avremo una linea di maggiore prudenza, perché la somministrazione di vaccini diversi non ha avuto sul piano internazionale una sperimentazione ampia. Ieri sera abbiamo mandato, come Unità di Crisi, una nota tecnica al Ministero della Salute perché ci dia chiarimenti motivati".
Lo ha dichiarato stamattina il Governatore della Campania, De Luca, a margine della presentazione della rassegna "Un'estate da Re" in programma a Caserta dal 6 Luglio al 4 Agosto prossimi.