Sanità privata, Campania conferma risorse 2024 nonostante limiti nazionali
La normativa generale ha ristretto la spesa, la Regione è riuscita ugualmente a rispondere alle richieste
Salvatore Riela 22/10/2025 0
Non è una novità la richiesta al governo nazionale da parte della Regione Campania di far rientrare nei finanziamenti previsti per la Sanità anche le aziende che operano nel privato, accreditate e convenzionate con il SSN. L'obiettivo, come si evince dalle dichiarazioni del Governatore, Vincenzo De Luca, sarebbe quello di ridimensionare i tempi delle liste d'attesa, offrendo una vasta possibilità di rientrare nell'offerta in tempi più stretti.
Da Palazzo Santa Lucia è stato ribadito che la normativa nazionale ha ristretto i limiti di spesa rispetto al 2024, diminuendo le risorse destinate ai centri privati. Nonostante ciò, la Regione Campania è riuscita ugualmente ad attribuire lo stesso numero di risorse dell'anno scorso, in modo da continuare a rispondere tempestivamente alle richieste in entrata. L'obiettivo, come detto, sarebbe quello di ridurre i tempi di attesa per visite, controlli e ricoveri, in modo da rispondere alle necessità di tutti con la stessa celerità.
Il piano per la riqualificazione della sanità privata punta, inoltre, al miglioramento della rete d'emergenza e di pronto soccorso: rispondere alle urgenze il prima possibile è uno dei punti principali della crescita della sanità campana. Il fatto che il Governo nazionale non abbia ancora stanziato le risorse promesse significa che la Regione Campania è in parte "costretta" a reperire fondi autonomamente, o a gestire con limiti più stretti la spesa. Senza interventi correttivi, la Regione si sarebbe trovata vincolata da una normativa nazionale che costringe a limiti inferiori rispetto al 2024, creando discordanza tra domanda ed offerta.
Cambia, dunque, la strategia della Regione riguardo alla sanità: riconosce che, da solo, il settore pubblico non basta per smaltire le liste d’attesa e quindi punta a valorizzare il "privato accreditato". Inoltre, mette in evidenza le pressioni e i vincoli che le Regioni affrontano, cercando soluzioni per garantire che la qualità e la tempestività delle prestazioni sanitarie siano mantenute allo stesso livello.
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- Tamponi del giorno: 75.929
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- Posti letto di degenza occupati: 1.404
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