Online il sito su risanamento dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno
Strianese: "Stiamo lavorando alla tutela della salubrità dell’ambiente e del nostro mare"
Redazione Irno24 15/06/2021 0
È on line il sito web dedicato al Grande Progetto “Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della provincia di Salerno” che la Provincia di Salerno sta realizzando in 48 comuni sulla Costa che va da Praiano al Golfo di Policastro. Il progetto rientra nel Programma Operativo Regionale FESR Campania 2014-2020 e Agenda 014/21 – Asse I, relativo al miglioramento della sostenibilità ambientale ed attrattività culturale e turistica del territorio, attraverso interventi migliorativi dell’uso delle risorse ambientali e attraverso la valorizzazione delle risorse naturali e culturali.
“L’Ente Provincia - afferma il Presidente Michele Strianese - ha prima coordinato la progettazione e poi curato l’esecuzione dei 34 progetti di questo vasto intervento per un importo complessivo di 89 milioni di euro. Il risanamento ambientale è una delle priorità nazionali, e chiaramente anche nostra, per la tutela della salute pubblica e per la sicurezza del territorio. Contribuisce direttamente al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, aiuta la conservazione degli habitat e della fauna delle aree naturali protette. In particolare poi ha enormi riflessi positivi sulla balneabilità delle coste e quindi sul turismo, aspetto fondamentale per una provincia come la nostra che fonda la propria economia su questo.
Il sito https://risanamentoambientalesalerno.eu/ vuole garantire al cittadino ulteriore chiarezza, semplicità di informazione e trasparenza sull’attuazione del progetto. Una fonte certificata di informazioni in uno spazio virtuale interattivo. Questo fondamentale intervento per la riqualificazione ambientale è finanziato dalla Regione, che, attraverso il Presidente De Luca e l’Assessore all’Ambiente Bonavitacola, è particolarmente attenta ai nostri territori.
Sono orgoglioso - continua Strianese - del grande lavoro che stiamo mettendo in campo, grazie all’impegno dei nostri uffici con il supporto del Consigliere provinciale Servalli delegato al Grande Progetto di risanamento ambientale, che ci permette di riscontrare da subito significativi risultati positivi. Importanti aree del Cilento, dove gli impianti di depurazione sono già in funzione, hanno ottenuto la Bandiera Blu per la qualità delle acque.
In larga parte della provincia gli interventi sono completi o prossimi al completamento, in Costiera Amalfitana l’impianto in grotta di Conca dei Marini è ad uno stadio molto avanzato, mentre il depuratore consortile di Maiori e Minori è in fase di progettazione esecutiva. Stiamo lavorando alla tutela della salubrità dell’ambiente e del nostro mare, oltre che alla promozione di tutto il comparto turistico che, soprattutto ora, in fase di emergenza socioeconomica a causa della pandemia, ha bisogno di ripartire”.
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Canadair e squadre di Vigili del fuoco in azione a Salerno, nel primo pomeriggio di sabato 16 agosto, per un incendio sul Masso della Signora. Il rogo ha divorato la vegetazione della collina, minacciando i ripetitori televisivi ed alcune abitazioni.
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Goletta Verde, foce dell'Irno sul Lungomare di Salerno punto "fortemente inquinato"
In Campania, su 31 punti monitorati sulla costa, quasi la metà supera i limiti di legge, complessivamente 14 punti risultano oltre i limiti di legge: dieci quelli giudicati fortemente inquinati e quattro quelli inquinati. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare.
E anche quest'anno si registrano livelli di inquinamento record, situazioni che nonostante gli esposti dell'associazione e i controlli delle forze dell'ordine mostrano un inquinamento ormai cronico: è il caso, ad esempio, della foce del fiume Irno a Salerno, del Savone a Mondragone, del fiume Sarno tra Castellammare e Torre Annunziata, della foce del canale di Licola a Pozzuoli e della foce del torrente Asa a Pontecagnano, giudicati "fortemente inquinati" per l'undicesimo anno.
È questa in sintesi una fotografia scattata lungo le coste della Campania da un team di tecnici e volontari di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane.
A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane, 10 agosto, a Salerno sono stati Mariateresa Imparato, presidente regionale di Legambiente, Francesco Esposito, Ufficio di presidenza comitato scientifico Legambiente Campania, Angelo Caramanno, assessore all'Ambiente Comune di Salerno, Danielo Di Guardo, comandante Capitaneria di porto di Salerno, Claudio Marro, direttore tecnico f.f. Arpa Campana e Fabrizio Marotta, presidente Lega Navale Salerno.
Per la prima volta quest'anno la Goletta non segue il classico itinerario coast to coast a bordo dell'imbarcazione, che si prende una piccola pausa nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia. Il viaggio ideale lungo la Penisola vive infatti di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane.
Fra i 13 punti monitorati nella provincia di Salerno, 5 sono risultati "fortemente inquinati" e 3 "inquinati". Fra quelli "fortemente inquinati" ci sono il punto alla foce del torrente Dragone nel Comune di Atrani, il punto alla foce del fiume Irno sul lungomare Tafuri di Salerno, il punto alla foce del fiume Picentino fra Salerno e Pontecagnano Faiano, il punto alla foce del torrente Asa sul lungomare Magazzeno a Pontecagnano Faiano e il punto alla foce del canale di scarico alla Marina di Eboli.
Fra i punti inquinati ci sono il punto alla foce del fiume Tusciano fra Pontecagnano e Battipaglia, il punto alla foce del rio su via Poseidonia in località Laura nel Comune di Capaccio e il punto alla foce del fiume Solofrone fra i Comuni di Capaccio e Agropoli. Entro i limiti tutti gli altri punti, il punto sulla spiaggia di via Mantegna a Salerno, il punto alla foce capo di fiume fra Capaccio e Agropoli, il punto in spiaggia in località Caprioli nel Comune di Centola e il punto in spiaggia di fronte il rio Caca Fave in località Villammare nel Comune di Vibonati.
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Salerno, controlli su conferimento rifiuti: sanzioni per attività e "rovistatori"
Personale di Salerno Pulita, unitamente agli agenti di Polizia Municipale, nel corso della notte, ha effettuato serrati controlli sul corretto conferimento dei rifiuti. Sanzionate 3 attività commerciali nel centro cittadino per irregolare conferimento. I titolari, infatti, raccoglievano in deposito i rifiuti in maniera indifferenziata e li conferivano nella serata di giovedì, quando si conferisce il “non riciclabile”.
Inoltre, sono stati sanzionati alcuni soggetti, sorpresi a rovistare tra i rifiuti per recuperare oggetti. Gli stessi danneggiavano le buste, lasciando a bordo strada il materiale ritenuto non utile. Sono stati, infine, effettuati approfonditi controlli nei cestini gettacarte al fine di verificare se in essi vi fossero conferimenti di rifiuti domestici.
In particolare, quest’ultimo tipo di controllo sarà ripetuto con più assidua frequenza, con l’obiettivo di debellare una prassi scorretta e profondamente ingiusta nei confronti dei tantissimi cittadini che correttamente applicano le regole della differenziata.