Petizione Federalberghi, Gagliano: "Ripresa del turismo per economia nazionale"

Chiesti il riconoscimento di ristori efficaci e l'esonero dalle imposte

Redazione Irno24 26/01/2021 0

L’assemblea generale di Federalberghi, riunita oggi in seduta straordinaria, ha approvato una petizione rivolta al Governo affinchè intervenga, con urgenza, a tutela delle imprese e dei lavoratori del turismo "prima che sia troppo tardi".

Dopo aver sottolineato l’importanza che il turismo riveste per l’economia italiana, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, rammenta i danni devastanti subiti dalle strutture ricettive e termali a causa della pandemia, con una perdita di flussi turistici e di fatturato superiore al 50%, che, in alcune località, arriva anche all’80%, elencando gli interventi principali richiesti dagli albergatori:

riconoscimento di ristori efficaci, che ristabiliscano equità per l’anno 2020 ed accompagnino le imprese anche nei mesi a venire, interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), esonero per il 2021 dal pagamento delle imposte (IMU, TARI e canone RAI), sostegno alle imprese in affitto per il pagamento del canone di locazione, riduzione dell’aliquota IVA al 5% in analogia con quanto avvenuto in altri Paesi europei, sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale e sostegno al reddito per i lavoratori che rimangono disoccupati o sospesi.

Bocca evidenzia, inoltre, la necessità di far pressione sulla Commissione Europea per chiedere l’aggiornamento delle disposizioni comunitarie che disciplinano gli aiuti di stato a sostegno dell’economia durante la pandemia (cosiddetto “temporary framework”), al fine di aumentare l’intensità degli aiuti che è possibile erogare a ciascuna impresa e di ampliare il periodo di applicabilità, che in assenza di una proroga si concluderà il 30 giugno 2021.

Questo il commento di Giuseppe Gagliano, presidente Confcommercio Federalberghi Salerno: “Le richieste avanzate dalla federazione, che si spende incessantemente per esercitare il proprio ruolo sindacale, contengono un insieme articolato di interventi necessari a permettere, innanzitutto, la sopravvivenza delle imprese alberghiere e, di conseguenza, dare respiro agli impiegati del comparto.

In una realtà provinciale come la nostra, dove l’incidenza di lavoratori in imprese turistiche è altissima, gli ultimi 12 mesi hanno visto realizzare soltanto brevi periodi di lavoro. Ciò determina stalli inevitabili nei consumi, con ulteriori gravi danni per tutte le attività economiche della provincia di Salerno, che già hanno pagato l’assenza di visitatori nelle ultime stagioni trascorse. Favorire la ripresa del turismo, ne siamo certi, darà impulso a tutta l’economia nazionale, nonché territoriale”.

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Redazione Irno24 17/05/2023

Confesercenti Salerno: "Negozi fisici e turismo, sodalizio in bilico"

E’ purtroppo una constatazione amara quella di Confesercenti provinciale di Salerno, a margine dei lavori che si sono tenuti il 15 maggio a Roma, nei quali sono state svelate e certificate le criticità del comparto del commercio tradizionale, alla presenza del ministro Urso.

Da un lato, la sparizione e dalla chiusura di migliaia di attività soppiantate da altre tipologie commerciali, nel migliore dei casi, ma soprattutto abbattute da quella che è la vendita incontrollata dell'online, che genera distorsioni e una concorrenza spesso spietata e sleale; dall'altro, un maggiore appeal turistico da parte dei territori che conservano negozi tradizionali di alta qualità e presentano un'offerta diversificata con itinerari, vie dello shopping, del gusto e dell'artigianato autentico.

"Queste variabili faranno la differenza nella scelta del proprio soggiorno - spiega Raffaele Esposito, presidente Confesercenti provinciale - a discapito dei territori che propongono una desertificazione commerciale e limitata nelle aperture; proprio per questo al ministro Urso abbiamo chiesto una fiscalità agevolata per questi piccoli esercenti e la cedolare secca per gli affitti. Noi di Confesercenti vogliamo avere sempre più negozi fisici nelle nostre comunità, rappresentano veri e propri baluardi di legalità e presidi territoriali imprescindibili per la vivibilità delle città e delle aree provinciali.

La tendenza occupazionale di aprile, con i primi "ponti" che avevano determinato una buona attestazione dei flussi turistici per le città d'arte e le località balneari, si è "raffreddata" nel breve periodo per questo meteo davvero impazzito, che ha disintegrato le aspettative economiche di molte attività legate alla primavera. Bisognerebbe, proprio in considerazione dei cambiamenti climatici, sempre più repentini ed improvvisi, lavorare alla proposta di itinerari prestabiliti e di circuiti certificati a livello territoriale, a prova di meteo, che possano soddisfare le esigenze degli ospiti nazionali ed internazionali.

Un meteo davvero impietoso, con i nostri imprenditori del settore del commercio, dell'artigianato e del turismo che hanno visto vanificata la possibilità di rimpinguare le casse dopo i mesi terribili del caro energia e dell'inflazione; circa i prezzi, quest'anno assisteremo a dei rincari medi che andranno dal 10 al 15% per tutte le tipologie di servizi e per tutti i beni essenziali. E’ vero che la benzina è stata calmierata, ma tutto il resto sta esageratamente lievitando.

Non vanno demonizzati i nostri operatori ed imprenditori, che saranno costretti a ritoccare ancora una volta per necessità i prezzi verso l'alto, ma bisogna incidere con delle politiche attente perché la speculazione per il rialzo dei prezzi, come riferito al ministro Urso, è sempre dietro l'angolo e lo vediamo quotidianamente anche nella spesa alimentare. Come Confesercenti, saremo impegnati nell'attenta analisi dell'andamento dei prezzi delle materie prime e dei servizi, per favorire la clientela dei nostri imprenditori nel miglior modo possibile".

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Redazione Irno24 06/08/2020

Cucine agriturismi potranno lavorare miele, marmellate e salumi

Marmellate, salumi, legumi, miele, vino, carni si potranno lavorare anche nella cucine delle aziende agricole e degli agriturismi. La Giunta regionale della Campania ha dato il via libera al regolamento di attuazione per la lavorazione, trasformazione e confezionamento dei prodotti agricoli per il sostegno dell’agricoltura contadina che introduce la possibilità di trasformare, lavorare e confezionare i prodotti agricoli da destinare alla vendita e alla degustazione direttamente nelle cucine delle aziende agricole e agrituristiche.

“Una svolta per tante imprese agricole - sottolinea il presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo - questa semplificazione della filiera di trasformazione favorirà tante aziende familiari che vendono e fanno degustare prodotti agricoli che non si prestano ad una lavorazione industriale. Un’agricoltura di basso impatto ambientale che contribuirà alla difesa della campagna e al rilancio delle aree interne”.

Il regolamento definisce i prodotti per i quali è possibile la lavorazione e la trasformazione: frutti, fiori, vino ed olive, erbe officiali, castagne, frutta a guscio, funghi, tartufi e zafferano, cereali e legumi, prodotti di origine animale, confetture, miele, prodotti della panetteria. Un regolamento che integra bene territorio e agricoltura, semplifica il lavoro degli agricoltori e che favorirà il rilancio delle aree interne a rischio spopolamento.

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Redazione Irno24 10/10/2022

Lavoro sommerso a Salerno, in conferenza i risultati delle ispezioni estive

Domani, martedì 11 Ottobre, alle 11:30, presso la Sala della Camera di Commercio di Salerno, Via Generale Clark 19/21, a cura dell’Ispettorato del Lavoro di Salerno, si terrà una conferenza stampa presieduta dal Direttore dell’Ispettorato Interregionale del Lavoro di Napoli, Dr. Giuseppe Cantisano, e dal Direttore dell’Ispettorato del Lavoro di Salerno, Dr. Marco Esposito.

Nel corso dell'incontro saranno forniti i dati analitici relativi all’attività di intelligence e ispettiva, condotta dalla Coordinatrice-Responsabile del Processo Vigilanza, Dr.ssa Raffaela Rocco, nell’ambito della “Campagna di Vigilanza speciale lavoro sommerso e sicurezza Estate 2022”, indetta dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, per le azioni di contrasto al lavoro nero e per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che hanno interessato aziende e attività a maggiore impatto stagionale sul territorio. Sarà presente il Prefetto di Salerno, Dr. Francesco Russo.

L’attività si è svolta nel periodo da luglio a settembre e ha visto il coinvolgimento di un congruo numero di ispettori in organizzazione Task Force; ha interessato diverse aziende ispezionate, con risultati rilevanti in termini di contrasto a lavoro nero, fenomeni di illiceità/irregolarità, sia sotto il profilo dei rapporti di lavoro che della tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche in considerazione di violazioni afferenti a evasione retributiva, assicurativa, contributiva e fiscale.

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