Politiche culturali, documento delle Regioni alla Camera: c'è la Campania

Un confronto istituzionale per il futuro del settore, fra investimenti e territorio

Salvatore Riela 24/06/2026 0

La cultura come leva di sviluppo economico e sociale, ma anche come strumento per ridurre le disuguaglianze territoriali. È il messaggio emerso dall'incontro istituzionale svoltosi presso la Camera dei Deputati, dove le Regioni hanno presentato un documento condiviso dedicato alle politiche culturali, ponendo l'accento sulla necessità di rafforzare il ruolo delle amministrazioni territoriali nella programmazione nazionale.

L'iniziativa, alla quale ha preso parte anche la Campania, punta a costruire una strategia comune, capace di valorizzare il patrimonio culturale e sostenere il comparto con interventi strutturali per rafforzare l'identità territoriale. Tra i temi affrontati figurano l'incremento degli investimenti pubblici nella cultura, la stabilizzazione del lavoro culturale, il sostegno agli operatori dello spettacolo e la necessità di garantire un accesso sempre più diffuso alle attività.

Le Regioni chiedono una maggiore collaborazione con il governo, affinché le politiche di settore possano rispondere alle esigenze dei territori, valorizzando le specificità locali e rafforzando il dialogo istituzionale volto alla riqualificazione di edifici destinati ad uso socio-culuirale. Le indicazioni emerse dal confronto assumono particolare interesse anche per realtà come la Valle dell'Irno, dove il patrimonio storico e paesaggistico rappresenta una risorsa ancora in parte da sviluppare. Baronissi, Mercato San Severino, Fisciano e Pellezzano potrebbero beneficiare di una programmazione regionale sempre più orientata alla creazione di reti territoriali e alla promozione di percorsi culturali integrati.

Una visione che guarda anche alle aree interne e ai centri di medie dimensioni, spesso ricchi di identità ma meno inseriti nei grandi flussi turistici e commerciali. Negli ultimi anni, la Regione Campania ha più volte ribadito la volontà di utilizzare cultura e turismo come strumenti di crescita economica, favorendo la collaborazione tra enti locali, associazioni e operatori privati. L'obiettivo è passare dalla logica dei singoli eventi a una programmazione stabile, capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno e generare ricadute economiche diffuse sui territori.

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Redazione Irno24 14/04/2020

De Luca: "Interi gruppi familiari positivi, preoccupa il napoletano"

"Il monitoraggio quotidiano dei casi di contagio in Campania - afferma in una nota il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca - fa rilevare la presenza di interi gruppi familiari positivi. La situazione è preoccupante in alcune realtà della provincia di Napoli, dove nei giorni scorsi si sono registrati comportamenti poco responsabili da parte di gruppi di cittadini. Si registrano 61 casi a Casoria, 58 a Giugliano, 52 a Pozzuoli, 52 a Marano, 49 ad Afragola, 36 a Frattamaggiore e Frattaminore, per un totale di 308 contagi.

L'Asl Napoli 2 è impegnata in un lavoro straordinario per ricostruire la catena di rapporti avuti dai contagiati ed evitare la diffusione dell'epidemia. Ma è necessario avere comportamenti rigorosi e non i rilassamenti che in quei territori si sono registrati, con centinaia di persone in mezzo alle strade. Invito le Forze dell'ordine a sviluppare il più rigoroso controllo per contrastare atteggiamenti scorretti.

L'Asl Napoli 1 è impegnata a contenere, con i necessari controlli territoriali, un focolaio di contagio che è emerso nella città di Napoli, nell'area del Vomero. E' urgente anche qui ampliare e rendere rigorosi i controlli.

Dovrebbe essere chiaro a tutti che i comportamenti scorretti offendono e danneggiano la stragrande maggioranza dei cittadini che rispetta le regole con grande spirito di sacrificio. Così come dovrebbe essere chiaro che più si è responsabili e prima finisce questa emergenza. E' evidente che il permanere di situazioni di rischio renderebbe inevitabili misure territoriali di quarantena ancora più pesanti".

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Salvatore Riela 10/06/2026

Oltre 22 mln per messa in sicurezza del patrimonio pubblico in Campania

La Regione Campania ha avviato la fase operativa per il Piano di riduzione del rischio sismico. È stata pubblicata una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni, che sblocca un investimento finanziario dal valore di circa 22,6 milioni di euro, stanziato dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale. L’obiettivo centrale dell'Ente è finanziare interventi strutturali di messa in sicurezza del patrimonio pubblico, concentrandosi sulle aree a maggiore pericolosità sismica.

Il bando punta a rafforzare la resilienza delle infrastrutture comunali definite strategiche per la gestione ottimale delle emergenze. I fondi saranno destinati principalmente alle sedi dei Centri Operativi Comunali (C.O.C.), alle strutture di coordinamento operativo, ai centri di accoglienza per la popolazione, nonché a ponti e viadotti stradali. Le amministrazioni locali potranno presentare progetti che spaziano dal rafforzamento locale fino al miglioramento e all'adeguamento sismico complessivo, includendo opzioni radicali come la totale demolizione e la successiva ricostruzione dei complessi strutturali obsoleti.

Per accedere a queste risorse, i Comuni campani dovranno rispettare criteri tecnici molto stringenti. Le istanze di candidatura dovranno essere inviate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC). Ciascuna domanda dovrà essere corredata dalla verifica sismica dell’opera e dal Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), oppure da un livello progettuale di grado superiore, garantendo così l'immediata cantierabilità e la solidità tecnica dei piani di intervento proposti dagli uffici tecnici locali.

L’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, ha sottolineato l'importanza strategica della misura: "La prevenzione strutturale rappresenta il primo e più importante investimento per tutelare le nostre comunità. Con questo strumento concreto mettiamo a disposizione dei Comuni le risorse per programmare opere essenziali nei momenti critici". L'assessora ha rivolto un invito formale a tutte le amministrazioni affinché partecipino attivamente, cogliendo una grande opportunità per la protezione e l'incolumità dei cittadini campani.

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Redazione Irno24 27/10/2020

In Campania emergono 2761 casi di Coronavirus e 575 guarigioni

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 27 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in questo caso 26 Ottobre).

Positivi del giorno: 2761 (Asintomatici: 2649 - Sintomatici: 112)
Totale positivi: 43355

Tamponi del giorno: 14781
Totale tamponi: 886553

Deceduti del giorno: 20 (fra il 16 e il 26 Ottobre)
Totale deceduti: 607

Guariti del giorno: 575
Totale guariti: 9907

Posti letto di terapia intensiva occupati: 140
Posti di terapia intensiva complessivi: 227

Posti letto di degenza occupati: 1210
Posti letto di degenza complessivi: 1500

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