Qualità vita, Tommasetti: "Sole 24 Ore boccia Salerno in ogni fascia d'età"
"In base ai risultati dello studio, non c’è un solo indicatore che induca ad essere ottimisti"
Redazione Irno24 28/05/2024 0
“Il nostro territorio sembra rinunciare contemporaneamente a passato e futuro”. Questo il commento di Aurelio Tommasetti all’ultimo report del Sole 24 Ore sulla qualità della vita, che vede la provincia di Salerno ben lontana dalle prime posizioni in tutte e tre le categorie prese in considerazione: bambini, giovani e anziani.
Come osserva il consigliere regionale della Campania della Lega, la classifica indica un malessere diffuso. “In base ai risultati dello studio, non c’è un solo indicatore che induca ad essere ottimisti. Va precisato che una sofferenza generale riguarda tutto il Meridione. Questo però non giustifica numeri così negativi. In particolare, per la fascia di età dei giovani, dove il salernitano si colloca addirittura al 90° posto, e quella dei bambini, in cui guadagniamo appena una posizione. A completare il disastro il fatto che anche nella categoria degli anziani andiamo oltre l’80° posto”.
Tommasetti ribadisce che non si tratta di un caso: “Un flop così generalizzato significa che c’è poco da salvare. Da un lato il report può essere letto come mancanza di lungimiranza per i giovani, che infatti fuggono sistematicamente alla ricerca di maggiori opportunità. Allo stesso tempo, risulta insufficiente la cura degli anziani, che sono la nostra memoria storica e pagano lo scotto di una politica inadeguata su tutti i fronti, a cominciare dal tracollo della sanità”.
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Redazione Irno24 06/03/2024
Garza dimenticata nel cuore, interdetti primario ed equipe al Ruggi di Salerno
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare interdittiva, disposta dal G.I.P., su richiesta della Procura, nei confronti di E.C., Direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia dell'Ospedale Ruggi di Salerno, nonchè di G.D.N., F.P., P.T. e A.P., sanitari in servizio presso la medesima A.O.U. e componenti dell'equipe presieduta e coordinata dal Primario e primo operatore, il già citato E.C., in occasione dell'intervento di sostituzione valvolare aortica con bioprotesi e rivascolarizzazione coronarica, cui il sig. U.M. venne sottoposto nel dicembre 2021.
[...]
Il G.I.P. ha ritenuto la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei cinque indagati, applicando la misura del divieto di esercizio della professione medica, inibendo loro ogni attività medica e tutte le attività ad esse inerenti, fra i 6 e i 12 mesi. Le responsabilità sono state articolate dal Giudice su quattro profili di colpa: il primo è riferibile alle modalità di preparazione dell'intervento; il secondo alle scelte in ordine all'esecuzione; il terzo alle modalità di esecuzione, con particolare riferimento all'abbandono di un lembo di garza nel corpo della vittima; l'ultimo è relativo alle modalità con le quali, accertato nell'immmediatezza l'evento avverso, lo stesso fu gestito dai medici.
[...]
Sotto il profilo strettamente operatorio, l'inatteso riscontro da parte dell'equipe di un'estesa calcificazione dell'aorta ascendente, avrebbe dovuto suggerire, secondo le linee guida, di sospendere l'intervento, laddove, secondo l'ordinanza, E.C. e l'equipe completarono l'operazione, ignorando o sottovalutando i rischi connessi alla necessità di manipolare un cuore provato da un infarto recente e gravato da una disfunzione.
L'ordinanza cautelare ha evidenziato che, concluso l'intervento di sostituzione valvolare aortica, dopo la chiusura del miocardio, era dimenticato un lembo di garza di 8 cm, omettendo di rimuoverlo dal ventricolo sinistro, così lasciandolo migrare alla ripartenza dell'attività cardiaca, e, dunque, alla ripresa del flusso ematico nell'aorta, e, senza soluzione di continuità, nella biforcazione aorto-iliaca, dove veniva rinvenuto in sede autoptica.
Gli accertamenti necessari e possibili per un immediato rinvenimento del lembo smarrito non sarebbero stati compiuti, ma sarebbero stati sostituiti da accertamenti inefficaci e gravemente stressanti per il paziente, con licenziamento dello stesso dalla sala operatoria nonostante il mancato colposo rinvenimento ed estrazione del lembo di garza e con collocamento in sala di rianimazione, dove avveniva l'exitus.
[...]
L'ordinanza cautelare ha evidenziato l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico di E.C. anche in relazione al delitto di falso ideologico aggravato, ricavati dalle dichiarazioni dei colleghi e dalla mancanza di alcuna traccia nella documentazione sanitaria redatta a cura del Primario dell'effettiva scansione temporale verificatasi in sala operatoria dalle ore 16:00, epoca del mancato colposo rinvenimento della garzina, alle ore 24:00 circa, quando il paziente veniva licenziato in rianimazione. Il quadro indiziario dovrà trovare conferma nei successivi gradi di giudizio, nei quali gli indagati potranno articolare le loro difese, rimanendo ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.
Redazione Irno24 15/10/2025
Chiude una notte la rampa che collega A2 ed ex Raccordo Salerno-Avellino
Per lavori di Manutenzione Ricorrente degli impianti elettrici, Anas dispone la chiusura della rampa di collegamento in direzione Nord, al km 8+800, tra l'autostrada A2 e l'ex Raccordo AV-SA, direzione Fisciano, a partire dalle 22:00 del 16/10/2025 e fino alle 6:00 del 17/10/2025. Il traffico veicolare uscirà a Salerno-Fratte e rientrerà in A2, direzione A30 Roma-Avellino.
Redazione Irno24 02/09/2026
A Salerno inizio regolare delle scuole, Falcone: "Problemi in caso di posticipo"
A Salerno non ci sarà slittamento dell'apertura dell'anno scolastico 26/27; dunque, studenti in aula regolarmente il 15 settembre. Lo ha confermato l'assessora al ramo del Comune di Salerno, Gaetana Falcone. "Sono giorni che dovranno essere recuperati, con la difficoltà di andare ad individuarli. Portare in avanti l'anno potrebbe crearci problemi per le vacanze natalizie e pasquali, ma soprattutto potremmo essere nella stessa condizione verso la fine dell'anno scolastico, quindi sia per maggio che per giugno".
Da più parti, in queste ore, erano arrivate proposte di "rinvio" al 1° ottobre, in considerazione delle elevate temperature. La Fenailp Turismo, ad esempio, aveva rilanciato l'idea di una riorganizzazione del calendario scolastico, anche per i prossimi anni. "Gli operatori - scrive Fenailp - ci segnalano un interesse crescente per le vacanze di settembre. Temperature più miti, prezzi generalmente più accessibili e località meno affollate rendono questo periodo particolarmente attrattivo. L’apertura delle scuole a settembre, però, costringe molte famiglie ad anticipare il rientro, interrompendo una stagione che il mercato consentirebbe di prolungare".