Reddito di emergenza e Bonus baby sitting, le comunicazioni Inps

Si tratta di misure legate al DL Sostegni

Redazione Irno24 08/04/2021 0

A meno di due giorni dall'apertura da parte dell'Inps della procedura per l'accesso al Reddito di Emergenza - determinata dall’articolo 12 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 (DL Sostegni) - sono state registrate circa 160.000 domande, sia con accesso diretto degli utenti al sito dell'Istituto sia attraverso la mediazione dei patronati.

La richiesta del beneficio sarà possibile fino al 30 aprile e i pagamenti della prima mensilità, sulle tre previste dal nuovo decreto, saranno erogati dalla metà di maggio e conclusi nelle settimane successive.

È da oggi attiva, inoltre, la procedura per il nuovo bonus baby-sitting, previsto dal medesimo Decreto, attraverso il sito dell’Inps. Rispetto alla precedente edizione del bonus, sono cambiati importi e categorie di aventi diritto, fattori che hanno richiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità.

La domanda può essere inoltrata con le seguenti modalità: dal sito internet www.inps.it, utilizzando l’apposito servizio online “Bonus servizi di babysitting”, disponibile seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di babysitting”; tramite gli enti di Patronati, utilizzando i servizi da loro offerti gratuitamente.

I cittadini che intendano presentare domanda mediante l’applicazione web possono accedere al servizio mediante riconoscimento dell’identità digitale tramite SPID almeno di livello 2, Carta di identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS), oppure tramite il PIN di tipo dispositivo rilasciato dall’Istituto.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 21/01/2021

Aggiornate FAQ su misure Governo, cosa si può fare in Campania (zona gialla)

Il decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, e il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 14 gennaio 2021 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da Covid-19. In base alle Ordinanze del Ministro della salute dell'8 e del 16 gennaio 2021 - spiega il Governo attraverso il proprio sito istituzionale - sono attualmente "gialle" Basilicata, Campania, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana; "arancioni" Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto; "rosse" Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.

Cliccando sulla mappa dell'Italia è possibile visualizzare le FAQ relative alle disposizioni settoriali delle tre aree; la sezione FAQ, inclusa la mappa esemplificativa, tiene conto esclusivamente delle misure introdotte da disposizioni nazionali. Le Regioni e le Province autonome possono adottare specifiche ulteriori disposizioni restrittive, di carattere locale, per conoscere le quali è necessario fare riferimento ai canali informativi istituzionali dei singoli enti.

In merito alla mobilità, ad esempio, dal 16 gennaio al 15 febbraio 2021, in area gialla (dove attualmente è collocata la Campania), è consentito spostarsi tra le ore 5.00 e le ore 22.00, all’interno della propria Regione o Provincia autonoma, nel rispetto delle specifiche restrizioni introdotte per gli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.

Dal 16 febbraio al 5 marzo gli spostamenti tornano invece ad essere consentiti da e per tutte le regioni ubicate in area gialla (salva l'eventuale sopravvenienza di nuove disposizioni limitative). Gli spostamenti verso altre Regioni o Province autonome sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Dal 16 gennaio 2021 è venuta meno l'esclusione delle seconde case ubicate fuori regione dal novero delle proprie abitazioni cui è sempre consentito il rientro. Fino al 5 marzo 2021, resta in vigore anche il cosiddetto “coprifuoco”: dalle ore 22.00 alle 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Per tutte le altre FAQ si rimanda al link già evidenziato a proposito della mappa.

Leggi tutto

Redazione Irno24 23/02/2026

Straordinari nel caos all'Asl Salerno, Nursind: "A rischio la qualità delle cure"

Quando il personale sanitario lavora al limite e le risorse vengono distribuite senza criteri chiari, a pagare il prezzo più alto sono i lavoratori e i cittadini. È questo l’allarme lanciato dal sindacato degli infermieri della provincia di Salerno, che chiede all'Asl trasparenza, confronto e una revisione urgente della gestione delle ore di straordinario e della distribuzione del personale.

“Non si può governare un’azienda sanitaria con decisioni calate dall’alto e senza spiegazioni. La gestione delle ore di straordinario per il 2026 è stata impostata in modo confuso e poco coerente con le reali esigenze dei reparti e dei servizi”, dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno. “Chiediamo un tavolo tecnico immediato per analizzare i bisogni assistenziali e garantire sicurezza ai pazienti e condizioni di lavoro dignitose al personale”.

Sulla stessa linea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno, che sottolinea: “La riduzione indiscriminata delle ore di straordinario, senza una vera programmazione e senza un piano chiaro delle reperibilità, rischia di compromettere la continuità dell’assistenza. Serve trasparenza sui dati e sulle spese del 2025, reparto per reparto”.

Il Nursind Salerno chiede all’Asl di fornire dati dettagliati su straordinari, assenze, ferie arretrate e personale con limitazioni lavorative, e di avviare entro 15 giorni un confronto strutturato. In caso contrario, annuncia l’avvio di iniziative di mobilitazione e lo stato di agitazione dei lavoratori. “Il nostro obiettivo non è lo scontro, ma garantire servizi sicuri ai cittadini e rispetto per chi lavora ogni giorno negli ospedali e nei distretti”, conclude Tomasco.

Leggi tutto

Redazione Irno24 19/03/2021

Prorogata la zona rossa per la Campania, c'è l'ordinanza ministeriale

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 19 marzo 2021, ha firmato nuove Ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 22 Marzo. Le Ordinanze dispongono il passaggio in area arancione per Sardegna e Molise. Prorogata l'Ordinanza in scadenza relativa all'area rossa in Campania. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome, rispetto alle misure di contenimento, a partire dal 22 marzo 2021 è la seguente: in rosso Campania, Emilia, Friuli, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Veneto, in arancione tutte le altre.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...