Rete turistica locale, incontro a Salerno con l'eurodeputato Mario Furore

Appuntamento per il 13 Maggio alle ore 15:00 nell'ex chiesa dei Morticelli

Redazione Irno24 12/05/2022 0

L’Associazione Ecstra, con le associazioni "Vivere Vietri sul Mare", "Fare" federazione dell'extralberghiero, "Rete dei giovani per Salerno", "Donation Italia" e le realtà del turismo locale, incontrano l'eurodeputato Mario Furore, membro della Commissione Turismo.

Le associazioni partecipanti presenteranno le proprie attività e la collaborazione che stanno costruendo sul territorio per promuovere al meglio una rete rivolta a tutti gli operatori in ambito turistico. L’appuntamento è in programma per Venerdì 13 Maggio alle ore 15:00 presso il Punto di Comunità "I Morticelli" nell'ex chiesa dei Morticelli a Largo Plebiscito, nel centro storico di Salerno.

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Redazione Irno24 14/10/2021

Salerno protagonista al TTG Rimini con il meglio dell'offerta turistica

La città di Salerno protagonista al TTG Rimini. Il Comune di Salerno, presente in fiera con uno stand personalizzato, è impegnato a presentare ai buyers italiani e stranieri il meglio della propria offerta turistica, ad iniziare dalle attesissime Luci d'Artista, uno degli appuntamenti top del calendario invernale che torna dopo lo stop dello scorso anno legato all'emergenza sanitaria.

L'Amministrazione comunale, di concerto con la rete di operatori turistici del territorio, promuove la destinazione Salerno da tempo apprezzata per la felice combinazione di patrimonio storico, eventi per tutto l'anno, la sua invidiabile posizione geografica, enogastronomia e shopping di qualità, il mare e le spiagge, rese ancora più attraenti con i lavori di ripascimento, la grande architettura contemporanea con la nuovissima Piazza della Libertà.

Nel corso di una conferenza stampa presso il Padiglione della Regione Campania organizzata dagli operatori salernitani, sono state inoltre illustrate proposte, iniziative, pacchetti turistici speciali per promuovere la città. Due in particolare le campagne lanciate nel corso della fiera: "Di che stagione sei?", promozione finalizzata a raddoppiare la presenza degli ospiti in città in diversi periodi dell'anno, e "Salerno Blogger Friendly", volta a farne conoscere le bellezze a chi crea e diffonde contenuti per target mirati, ospitandoli gratuitamente presso le strutture ricettive cittadine.

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Redazione Irno24 07/01/2021

Ristorazione ko, i dati Fipe-Confcommercio: "Bisogna riaprire"

Come emerso dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di Fipe-Confcommercio, il 2020, l’annus horribilis della ristorazione italiana, si è chiuso nel peggiore dei modi: 37,7 miliardi di euro di perdite, circa il 40% dell’intero fatturato annuo del settore andato in fumo. Per questo la Fipe-Confcommercio ha scritto al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, chiedendo un incontro urgente per elaborare insieme un piano organico di interventi destinato alle imprese e i lavoratori dei Pubblici Esercizi, anche con l’obiettivo di programmare una riapertura in sicurezza dei locali.

Il punto di partenza della discussione saranno proprio i conti di fine anno, che hanno messo in luce come il colpo più duro al settore sia arrivato dalle chiusure di novembre e dicembre. Storicamente, nel periodo delle festività dicembrine per una parte rilevante dei locali si arriva a generare fino al 20% del fatturato annuo: nel quarto trimestre 2020, invece, le perdite registrate hanno superato i 14 miliardi di euro, con un meno 57,1% dei ricavi, peggio ancora di quello che era successo nel II trimestre, quello del primo lockdown.

Questa fine d'anno ha di fatto vanificato gli sforzi estivi che pure avevano portato ad un contenimento delle perdite in alcune aree turistiche del Paese. Le grandi città, dove ha pesato di più l’assenza del turismo internazionale, non hanno invece beneficiato nemmeno della tregua estiva, registrando perdite complessivamente superiori all’80%.

“La ristorazione italiana - dichiara Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe-Confcommercio - non ha pace: ogni volta che si avvicina la scadenza delle misure restrittive, ne vengono annunciate di nuove e si riparte da zero. Così anche il primo provvedimento del 2021 ha disposto la chiusura di bar e ristoranti nei fine settimana, lasciando gli imprenditori nell’incertezza dall’11 gennaio in poi, con i danni e le distorsioni che ne conseguono. Chiediamo a Governo e Comitato Tecnico Scientifico di dare prospettive diverse - più certe, ma anche più motivanti - ad un settore che ha pagato un prezzo altissimo, ma soprattutto che ha già dimostrato di poter lavorare in totale sicurezza”.

Da Confcommercio Salerno, rivendicando il senso di responsabilità di un settore che, sin dal primo istante, si è adeguato alle continue prescrizioni, gli fa eco il presidente, Giuseppe Gagliano: "La situazione provinciale è stata già evidenziata qualche settimana fa, a proposito del crollo del fatturato degli alberghi anche negli ultimi mesi dell’anno. Nel panorama dei pubblici esercizi salernitani, le cui dinamiche sono strettamente connesse al turismo, ci sono tendenze analoghe. Oltre alle limitazioni previste dalle normative vigenti, ad aggravare la condizione c’è l’assenza di Luci d’artista, evento che permetteva alle imprese di mettere un bel po’ di fieno in cascina.

E’ impensabile tamponare i danni, potendo lavorare con asporto e consegna a domicilio o con le aperture, laddove permesse, fino alle 18, escludendo la cena che è il momento di maggior consumo. Dalla pandemia si esce con il contributo di tutti, non sacrificando alcune categorie che vengono considerate alla stregua di untori. Non va mai dimenticato che, spesso, dietro un bar o un ristorante ci sono i sacrifici di una vita dell’imprenditore, e ci sono lavoratori e fornitori che soffrono per il blocco delle attività".

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Redazione Irno24 26/01/2021

Petizione Federalberghi, Gagliano: "Ripresa del turismo per economia nazionale"

L’assemblea generale di Federalberghi, riunita oggi in seduta straordinaria, ha approvato una petizione rivolta al Governo affinchè intervenga, con urgenza, a tutela delle imprese e dei lavoratori del turismo "prima che sia troppo tardi".

Dopo aver sottolineato l’importanza che il turismo riveste per l’economia italiana, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, rammenta i danni devastanti subiti dalle strutture ricettive e termali a causa della pandemia, con una perdita di flussi turistici e di fatturato superiore al 50%, che, in alcune località, arriva anche all’80%, elencando gli interventi principali richiesti dagli albergatori:

riconoscimento di ristori efficaci, che ristabiliscano equità per l’anno 2020 ed accompagnino le imprese anche nei mesi a venire, interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), esonero per il 2021 dal pagamento delle imposte (IMU, TARI e canone RAI), sostegno alle imprese in affitto per il pagamento del canone di locazione, riduzione dell’aliquota IVA al 5% in analogia con quanto avvenuto in altri Paesi europei, sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale e sostegno al reddito per i lavoratori che rimangono disoccupati o sospesi.

Bocca evidenzia, inoltre, la necessità di far pressione sulla Commissione Europea per chiedere l’aggiornamento delle disposizioni comunitarie che disciplinano gli aiuti di stato a sostegno dell’economia durante la pandemia (cosiddetto “temporary framework”), al fine di aumentare l’intensità degli aiuti che è possibile erogare a ciascuna impresa e di ampliare il periodo di applicabilità, che in assenza di una proroga si concluderà il 30 giugno 2021.

Questo il commento di Giuseppe Gagliano, presidente Confcommercio Federalberghi Salerno: “Le richieste avanzate dalla federazione, che si spende incessantemente per esercitare il proprio ruolo sindacale, contengono un insieme articolato di interventi necessari a permettere, innanzitutto, la sopravvivenza delle imprese alberghiere e, di conseguenza, dare respiro agli impiegati del comparto.

In una realtà provinciale come la nostra, dove l’incidenza di lavoratori in imprese turistiche è altissima, gli ultimi 12 mesi hanno visto realizzare soltanto brevi periodi di lavoro. Ciò determina stalli inevitabili nei consumi, con ulteriori gravi danni per tutte le attività economiche della provincia di Salerno, che già hanno pagato l’assenza di visitatori nelle ultime stagioni trascorse. Favorire la ripresa del turismo, ne siamo certi, darà impulso a tutta l’economia nazionale, nonché territoriale”.

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