Salerno, Loffredo: "Castello Arechi risorsa da valorizzare meglio"
"Prima cosa da fare è potenziare i trasporti e rendere molto più fruibile il sentiero pedonale"
Redazione Irno24 20/08/2023 0
"Il Castello di Arechi - scrive sui social il Presidente del Consiglio Comunale di Salerno, Dario Loffredo - rappresenta uno dei fiori all'occhiello del nostro territorio. Sono fermamente convinto, da tempo, che sia una risorsa da valorizzare meglio, come accade in tante altre realtà, dove siti di interesse storico-artistico, molto meno suggestivi, vengono promossi con grande attenzione.
La prima cosa da fare è quella di potenziare i trasporti e di rendere attrezzato e molto più fruibile il sentiero pedonale dedicato agli amanti delle passeggiate. Inoltre, occorre prevedere un intervento manutentivo per l'area verde circostante, in modo da evitare che le alberature possano causare danni o disagi.
Per questo, come amministrazione comunale, abbiamo già avuto due incontri con la Provincia ed altri ancora ce ne saranno per portare a termine questo ambizioso progetto. Il passaggio successivo sarà quello di coinvolgere gli operatori turistici".
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Redazione Irno24 08/06/2020
Supporto digitale alle imprese salernitane con "EDI Confcommercio"
Confcommercio Campania – sede di Salerno lancia il nuovo servizio di Sportello Innovazione EDI Confcommercio che, attraverso il format Spinta Digitale, propone una nuova attività formativa rivolta alle imprese; 3 webinar, uno introduttivo e due di approfondimento verticale della durata di due ore ciascuno, sul tema del “Retail e Digitale: come superare l’emergenza” con un particolare focus sulla strategia e sulla comunicazione per l'e-commerce.
“Nelle nostre città del futuro - spiega Giuseppe Gagliano, Presidente Confcommercio Salerno - non intendiamo i locali a livello strada semplicemente come delle vetrine di grandi player internazionali, ma continuiamo a vediamo il domani abitato dai negozi fisici, con i piccoli esercenti che rappresentano la prima sentinella del territorio: una comunità è viva dove la saracinesca è aperta e lotteremo ancora per questo.
Resta ovvio che, mediante l’attivazione dello Sportello Innovazione EDI Confcommercio, assieme al recente accordo con Ebay, ci auguriamo che i nostri esercenti del futuro siano proiettati, oltre che a gestire in maniera competente il punto vendita fisico, nel completare l’esperienza d’acquisto assicurando una presenza online adeguata ai tempi che cambiano e alle aspettative di una clientela sempre più orientata al digitale”.
Le imprese che seguiranno i webinar live potranno intervenire attivamente e porre domande al docente per calare le lezioni sulle esigenze specifiche e le necessità aziendali. I webinar saranno registrati per consentire anche una visualizzazione successiva all’appuntamento indicato. Sarà necessario registrarsi per partecipare.
Informazioni e iscrizioni su ediconfcommercio.it/webinar-retail-e-digitale. Prossimi appuntamenti in calendario: “E-commerce strategy per ripartire” il 25 giugno dalle 10:30 alle 12:30, “Come promuovere l’e-commerce” il 9 luglio dalle 10:30 alle 12:30.
Redazione Irno24 19/05/2022
Biometano e concime dai liquami di bufale, iniziativa di Confagricoltura Salerno
Il 30 maggio si apre il quinto bando nazionale del Ministero per le politiche agricole destinato ai contratti di filiera. Si tratta dei principali strumenti di sostegno alle politiche agroindustriali per rilanciare gli investimenti nel settore mediante programmi di valenza nazionale che, partendo dalla produzione agricola, coinvolgano i vari segmenti della filiera: dalla produzione alla trasformazione, dalla commercializzazione alla distribuzione.
Contratti, su base interregionale, per i quali sono previsti finanziamenti a fondo perduto pari al 60% degli investimenti (50 a carico dello Stato e 10 della Regione) e che per la ricerca e l’innovazione possono arrivare addirittura al 100%. Per iniziativa di Confagricoltura Salerno ne verranno presentati due: uno riguarderà la filiera bufalina e il secondo quella agro energetica.
L’iniziativa è stata illustrata questa mattina, presso la sede della Camera di Commercio, in via Allende, da Antonio Costantino (presidente provinciale Confagricoltura Salerno) e dal dott. Renato De Santis e dall’ing. Francesco Cicalese, rispettivamente rappresentanti di Rienergy Esco e General Contract srl, le due società partner di Confagricoltura cui spetterà il compito di progettare e realizzare gli interventi che verranno presentati al Ministero.
“Puntiamo a trasformare - ha spiegato Antonio Costantino - un grosso handicap per gli allevatori e il territorio, qual è lo smaltimento dei liquami bufalini, in una grande opportunità di crescita, trasformando i liquami - che tanti problemi arrecano all’ambiente e per i quali si incorre in sanzioni dell’Unione Europea - in biometano e concime. Anche dagli scarti delle produzioni ortofrutticole produrremo energia e, grazie alla ricerca, pure bioplastiche compostabili per realizzare involucri e contenitori per il confezionamento dei prodotti. Con questi due contratti di puntiamo a risolvere problemi in maniera green, con esempi concreti di economia circolare”.
Redazione Irno24 20/06/2020
Spegne 131 candeline la pizza Margherita, ma è una festa amara
Compleanno amaro per la pizza Margherita, che qualche giorno fa ha “festeggiato” la sue 131 primavere con le vendite praticamente dimezzate a causa del Coronavirus e del lungo periodo di lockdown che fanno sentire i loro effetti anche in questa prima fase di riapertura, mettendo a rischio il futuro di 63mila pizzerie e circa 200mila addetti. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti nei giorni in cui si celebra la nascita di uno dei simboli della cucina italiana nel mondo.
Proprio al giugno del 1889 risale, infatti, una lettera del capo dei servizi di tavola della Real Casa Camillo Galli che convocava il cuoco Raffaele Esposito della pizzeria Brandi al Palazzo di Capodimonte, residenza estiva della famiglia reale, perché preparasse per Sua Maestà la Regina Margherita le sue famose pizze. Nacque così la più nota delle pizze napoletane, condita con pomodoro, mozzarella di latte vaccino, basilico fresco, sale ed olio.
Da allora il fatturato della pizza nel mondo ha superato i 100 miliardi di euro, confermandosi un tesoro del Made in Italy e un simbolo del successo della dieta mediterranea nel mondo, tanto che l’Unesco ha proclamato nel 2017 l’arte dei pizzaioli patrimonio immateriale dell’umanità. La colonna portante di un sistema economico che la pandemia ha messo però in gravissime difficoltà.
Nel periodo pre-Covid 19 solo in Italia si sfornavano circa 8 milioni di pizze ottenute grazie all’utilizzo di 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro. La chiusura forzata dei locali ha avuto dunque un impatto devastante non solo sulle imprese e sull’occupazione ma anche sull’intero sistema agroalimentare che ha visto chiudere un importante sbocco di mercato per la fornitura dei prodotti.
Durante il lockdown dovuto all’emergenza gli italiani non hanno comunque voluto rinunciare alla margherita provando a farla in casa con il raddoppio delle vendite di preparati per pizze (+101%) nei supermercati. Con le prime riaperture in molti sono ricorsi prima alla consegna a domicilio e poi all’asporto pur di non farsi mancare il piatto simbolo del Made in Italy, anche se la ripartenza per i locali resta comunque difficile a causa di una diffusa diffidenza da parte di chi ha ancora paura e dell’assenza totale dei turisti stranieri, da sempre tra i più accaniti consumatori di pizza.