Confesercenti punta ad area vasta "Salerno e provincia Unesco Destination"
Esposito: "Ha infinite meraviglie e può soddisfare i bisogni più variegati dei nostri ospiti"
Redazione Irno24 05/04/2024 0
Coerentemente con il lavoro svolto nell'ultimo biennio, anche in ambito camerale, per il settore turistico provinciale, Confesercenti Salerno punta alla costituzione della DMO (Destination Management Organization, ndr) di area vasta "Salerno e la Sua Provincia UNESCO DESTINATION".
"La valorizzazione dei patrimoni Unesco provinciali e dei siti culturali - dichiara il presidente provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito - può e deve unire gli interessi di tutta la nostra meravigliosa provincia. Abbiamo una potenzialità enorme, dalla Costiera amalfitana al Golfo di Policastro, passando per i borghi e le comunità interne, che, unitamente al capoluogo Salerno, città che sta crescendo tantissimo sotto il punto di vista turistico, possono diventare i grandi attrattori della nostra terra, un'area vasta unita dai patrimoni Unesco e dalla cultura.
Oggi più che mai, i nostri competitor non sono più le destinazioni regionali o interregionali, ma destinazioni nel bacino del Mediterraneo, e qui dobbiamo promuovere con opportune strategie, anche di comunicazione, la nuova destinazione che, come detto, ha infinite meraviglie e può soddisfare i bisogni più variegati dei nostri ospiti, dal cicloturismo al turismo balneare, dal trekking al turismo naturalistico e culturale, fino a quello enogastronomico. Esperienze uniche dell’area vasta che possono e devono determinare l'identità di tutta la nostra provincia.
Per il mercato estero bisognerà adottare un linguaggio univoco e quindi condiviso tra imprese e mondo istituzionale, ben identificabile come territorialità; bisognerà allo stesso tempo investire maggiormente sulla formazione e sui concetti fondamentali di accoglienza ed ospitalità turistica, favorendo e pretendendo maggiori e migliori servizi pubblici, come quelli legati all'accessibilità ed alla mobilità in linea con la destagionalizzazione, servizi certi e calendarizzati per tempo, agevolando i collegamenti da e per le destinazioni provinciali dall'hub aeroportuale".
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Redazione Irno24 18/10/2023
Luci d'Artista, Confesercenti Salerno: "Tuteliamo i commercianti"
Questa mattina, la Confesercenti di Salerno ha inviato all’amministrazione comunale una richiesta di cronoprogramma per i lavori di restyling del Corso Vittorio Emanuele. Con l’inizio dell’iniziativa Luci d’Artista, kermesse ormai consolidata ed attesa, per evitare lamentele, disagi ed i cosiddetti “imbottigliamenti”, è necessario conoscere i tempi dei lavori di manutenzione del Corso; si ha la necessità di coniugare le esigenze del mondo del commercio salernitano e le esigenze dei commercianti, che non vorrebbero mai lavorare con un'utenza infastidita ed irritata dall'impossibilità di una passeggiata in totale relax e sicurezza.
"Bisogna assolutamente dare comunicazione di come si vorrà affrontare la questione, per evitare disagi a chi lavora e a chi vorrà visitare il centro città", è questo il pensiero e l’invito che il Presidente Provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito, rivolge alle istituzioni cittadine.
"Un esercizio culturale fondamentale per evitare polemiche e strumentalizzazioni per un appuntamento annuale, ormai consolidato, che ridà fiato alle fatiche economiche dei nostri commercianti, stremati da pandemie, caro vite, caro bollette e pressione fiscale, fattori che ogni giorno, inesorabilmente, contribuiscono a far cessare attività anche storiche ormai al collasso.
Ormai questi appuntamenti determinato la “vita” del commercio tradizionale e per loro dobbiamo necessariamente fare uno sforzo maggiore, per non complicare ulteriormente la vita economica di questi eroi delle nostre città e dei nostri quartieri. Siamo certi che l'amministrazione comunale saprà trovare le giuste soluzioni per il bene della città e dei suoi visitatori".
Redazione Irno24 11/07/2022
CCIAA Salerno, Raffaele Esposito nuovo coordinatore del settore turismo
La Giunta della Camera di Commercio di Salerno, su proposta del Presidente, Ing. Andrea Prete, ha recentemente costituito un coordinamento provinciale che affiancherà la Giunta stessa per intensificare l’impegno camerale nel settore del turismo in tutta la provincia.
Il gruppo di lavoro avrà il compito di coordinare le iniziative che la Camera di Commercio vorrà intraprendere a supporto del settore, ma soprattutto indicherà piani, programmi e progettualità idonei a soddisfare le esigenze del comparto turistico.
Il gruppo di lavoro è composto dai referenti delle principali sigle sindacali: Confindustria Turismo (dott. Andrea Ferraioli), Fenailp (dott. Marco Sansiviero), Confcommercio (dott.ssa Annarita Colasante), Confesercenti (dott. Raffaele Esposito). Su proposta del Presidente Prete, è stato chiamato a coordinare il gruppo il dott. Raffaele Esposito, Consigliere camerale per il settore turistico già delegato della CCIAA di Salerno ai rapporti con la Regione Campania.
Redazione Irno24 21/02/2022
Bollette, Uecoop: caro energia primo problema aziende
Il caro bollette è diventato il primo problema delle aziende, seguito dall’aumento dei costi di trasporto e dalla carenza di liquidità. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative, realizzata a livello nazionale, in riferimento al Consiglio dei ministri sul decreto per le contromisure al caro-bollette, con un intervento da 5-6 miliardi, per alleviare soprattutto i costi delle imprese.
Quasi 1 impresa su 5 (18%) si attende aiuti per il caro bollette, mentre una fetta equivalente (19%) ha deciso di investire sul risparmio energetico e su sistemi a basso impatto ambientale per fare fronte all’esplosione del costo dell’energia, fra carburanti elettricità e riscaldamento.
Fra le imprese che investono su soluzioni green, il 27% sta puntando sulla coibentazione con isolamento termico delle sedi di lavoro, in modo da ridurre il peso delle bollette di luce e gas, il 10% sta creando spazi verdi per la mitigazione dei microclimi urbani e quasi la metà (47%) ha realizzato pannelli fotovoltaici per la produzione di elettricità, messo impianti per il risparmio idrico, comprato attrezzature ed elettrodomestici a basso consumo energetico, mentre il 16% ha optato per l’acquisto di auto ibride per ammortizzare l’effetto del caro carburanti.
Il caro energia sta mandando in tilt i parametri economici alla base dei contratti di appalto per la fornitura di beni e servizi e per la gestione di attività sociali, assistenziali ed educative. Una situazione che complicando non poco il lavoro di una larga fetta delle 80mila cooperative italiane che a livello nazionale impiegano oltre un milione di persone dalla salute al sociale, dai servizi alla logistica, dal turismo all’alimentare, dalla scuola allo sport fino agli spettacoli. Con l’85% delle merci che viaggia su strada, il caro prezzi minaccia anche le catene di approvvigionamento considerato che la benzina ha sfondato i 2 euro al litro con aumenti a due cifre per il pieno al distributore.