Salario minimo per legge, le preoccupazioni di Confesercenti Salerno

Esposito: "Se lo spirito è quello di combattere il lavoro nero, non si raggiungerà mai l'obiettivo"

Raffaele Esposito

Redazione Irno24 13/06/2022 0

La proposta legislativa finalizzata all’introduzione di un salario minimo per legge vede la contrarietà della Confesercenti Provinciale di Salerno. "Un intervento per legge in tale ambito - dichiara il Direttore, Pasquale Giglio - porterebbe una possibile alterazione degli equilibri economici e negoziali raggiunti della contrattazione collettiva.

Infatti, se il valore minimo fissato dal Legislatore fosse più basso di quello stabilito dai contratti collettivi di lavoro, si correrebbe il rischio di disapplicazione degli stessi, poiché per le aziende il salario negoziale sarebbe considerato come mero ed incomprensibile costo ulteriore. Al contrario, se fosse più alto, l’ingerenza legislativa in tale campo determinerebbe uno squilibrio nella rinegoziazione degli ambiti. Conseguenza, non voluta, di tale disapplicazione contrattuale potrebbe essere il peggioramento delle condizioni generali dei lavoratori".

"Se lo spirito del salario minimo per legge è quello di combattere il lavoro nero - dichiara il Presidente, Raffaele Esposito - credo non raggiungerà mai il suo obiettivo; infatti i lavoratori in nero nella nostra provincia sicuramente non vedrebbero applicato il salario minimo, poiché la lotta al lavoro nero avrà un suo risultato solo garantendo la certezza delle regole, l’applicazione dei Contratti Collettivi vigenti e delle correlate attività rispettive degli organi di vigilanza.

Inoltre, l’introduzione del salario minimo non permetterebbe al lavoratore di superare la soglia di povertà, anzi avrebbe l’effetto di spiazzare i lavoratori a basso salario, relegandoli a percepire solo il minimo, oppure a trasformarli in disoccupati".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 12/08/2021

Bonus rottamazione tv, tutto quello che c'è da sapere

Il Bonus rottamazione tv - si legge sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico - è il nuovo incentivo per favorire l’acquisto di apparati compatibili con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre DVB-T2 - HEVC MAIN 10. Il bonus è un’agevolazione di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard di codifica HEVC MAIN 10.

Il nuovo bonus, infatti, è finalizzato a favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela dell’ambiente. Il bonus rottamazione TV sarà operativo dal 23 agosto, quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto attuativo del 7 luglio 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico sulla Gazzetta Ufficiale.

L’incentivo per la rottamazione è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia senza limiti di ISEE. L’agevolazione è comunque legata al nucleo familiare in quanto è concesso un solo bonus per l’acquisto di un televisore a famiglia. Per usufruire del contributo è necessario essere in possesso di 3 requisiti: essere residenti in Italia; rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018; essere in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione. Quest’ultimo requisito non è previsto per i cittadini di età pari o superiore a settantacinque anni, i quali sono esonerati dal pagamento del canone.

Lo stanziamento complessivo previsto è di circa 100 milioni di euro. L’incentivo sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate. Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto, fino ad un importo massimo di 100 euro. Prima di procedere alla rottamazione, bisogna scaricare e compilare il modulo di autodichiarazione che certifichi il corretto smaltimento.

La rottamazione può essere effettuata direttamente presso i rivenditori aderenti alla iniziativa presso cui si acquista la nuova televisione, consegnando al momento dell’acquisto la TV obsoleta. In tal caso sarà poi il rivenditore a occuparsi del corretto smaltimento dell’apparecchio fruendo di un credito fiscale pari allo sconto applicato all’acquirente. In alternativa, si può consegnare la vecchia TV direttamente in una isola ecologica autorizzata, prima di recarsi ad acquistare la nuova. In questo caso, l’addetto del centro di raccolta RAEE deve convalidare il modulo, che certifica l’avvenuta consegna dell’apparecchio.

Con il modulo firmato l’utente potrà recarsi nei punti vendita aderenti e fruire dello sconto sul prezzo di acquisto. Per verificare che una TV sia da considerare idonea o meno, bisogna sintonizzarsi sui canali test 100 o 200: se è presente una schermata su sfondo blu con la scritta “TEST HEVC MAIN 10” il televisore è già pronto, in caso contrario si dovrà acquistare una nuova TV o un nuovo decoder.

Leggi tutto

Redazione Irno24 09/06/2026

Salerno, l'invito di Torrione Eventi a sostenere il commercio di prossimità

"In un momento storico particolarmente complesso per l'economia locale, il commercio di prossimità rappresenta una risorsa fondamentale per la tenuta sociale ed economica dei nostri quartieri. La crescita costante degli acquisti online e le difficoltà che molte attività stanno affrontando rischiano di impoverire il tessuto commerciale cittadino, mettendo in crisi negozi, botteghe e attività che da decenni costituiscono il cuore pulsante della vita di quartiere.

Le attività commerciali non sono soltanto luoghi di vendita, ma veri e propri punti di riferimento per i cittadini. Contribuiscono alla sicurezza delle strade, favoriscono le relazioni umane e garantiscono occupazione e sviluppo economico sul territorio. Per questo motivo è importante che istituzioni, associazioni e cittadini facciano la propria parte per sostenere chi ogni giorno investe passione, professionalità e sacrificio nella propria attività.

Torrione Eventi ha sempre posto tra i propri obiettivi la valorizzazione del territorio e il sostegno al commercio locale. Le numerose iniziative promosse negli anni hanno avuto un importante effetto di ritorno per le attività commerciali, attirando visitatori, animando le strade del quartiere e creando occasioni concrete di crescita economica per esercenti e professionisti. Scegliere di acquistare nei negozi di quartiere significa investire nel futuro di Salerno, preservarne l'identità e sostenere un modello economico che mette al centro le persone e il territorio".

Lo scrive in una nota Antonio Ferrara, segretario Torrione Eventi.

Leggi tutto

Redazione Irno24 17/12/2021

Salerno, Confcommercio chiede spazi all'aperto più ampi per i pubblici esercizi

Una richiesta di deroga sulle concessioni di occupazione del suolo pubblico rilasciate ai pubblici esercizi, che fa seguito all’ordinanza regionale n. 27 del 15.12.2021, è stata recapitata al Comune di Salerno da parte della sede territoriale di Confcommercio Campania, all’attenzione di Alessandro Ferrara e Claudio Tringali, rispettivamente assessore alle Attività Produttive e alla Sicurezza e Trasparenza.

In considerazione delle limitazioni al consumo in luogo pubblico ed alla vendita per asporto introdotte dalle nuove disposizioni per il periodo delle festività natalizie, nella nota si legge l’invito a riconsiderare l’opportunità di prevedere, in via straordinaria per il periodo di interesse, l’ampliamento provvisorio, ove possibile, delle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico affidate alle attività commerciali per l’installazione di tavoli e sedie.

“Riteniamo che l’incremento dei posti a sedere all’aperto nei Pubblici Esercizi - sottolinea Giuseppe Gagliano, presidente provinciale Confcommercio Campania - possa costituire un valido disincentivo al formarsi di assembramenti spontanei, oltre che un sostegno significativo ad imprese che stanno, tuttora, pesantemente scontando i riflessi economici della pandemia”.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...