Salernitana-LILT, grande successo per l'asta benefica: raccolti 1525 euro
Donate all'associazione cinque maglie da gioco utilizzate nella sfida col Milan
Redazione Irno24 02/03/2022 0
L’U.S. Salernitana 1919 è al fianco dell’associazione LILT Salerno nell’iniziativa “Volontari per l’Oncologia”. Al fine di raccogliere fondi da destinare a questo nuovo progetto, le cinque maglie da gioco donate all’Associazione, indossate dai giocatori in occasione della gara con il Milan, sono state messe all’asta sul gruppo Facebook “Aste Italiane Made in Salerno” e la somma ricavata ammonta a 1525 euro. L’iniziativa ha avuto grande successo e testimonia la grande vicinanza della Salernitana all’associazione LILT Salerno in questo progetto.
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Andrea Montinaro 23/01/2025
Pisa è trasferta complicatissima per la Salernitana, ci vorrà l'impresa
Ritorna il campionato, ritorna la Salernitana. Dopo la soffertissima e importantissima vittoria di misura allo scadere contro la Reggiana, i granata hanno preso una leggera boccata d’ossigeno e riacceso quella flebile fiammella di speranza per il proseguo di questa stagione. La classifica è ancora certamente negativa, con il posizionamento in piena zona playout, ma un “non risultato” contro gli emiliani avrebbe davvero gettato tifosi e squadra in un baratro senza fondo e con poche chance di risalita, soprattutto a livello psicologico.
Adesso, la Bersagliera può guardare alle prossime partite con una prospettiva diversa e, nonostante la trasferta sia davvero proibitiva, quella di domenica prossima va presa come una ghiotta occasione di sorprendere ed andare oltre le aspettative. Ad attendere la Salernitana c’è il Pisa di Inzaghi, che sta navigando a gonfie vele verso la Serie A: secondo posto in classifica sigillato con 47 punti e un ruolino di marcia in casa che fa davvero spavento (i toscani sono ancora imbattuti tra le mura amiche).
Tutto fa presagire ad una passeggiata di salute per i nerazzurri, ma i granata, accompagnati da una prestazione che dovrà essere diversa da quella vista contro la Reggiana, possono confidare nella famosa “legge dei grandi numeri”, che andrebbe a capovolgere il pronostico. Breda potrebbe apportare diversi cambi. Quasi sicuramente vedremo il nuovo acquisto Christensen tra i pali al posto di Sepe. Sostituzione anche in difesa, dove Ruggeri darebbe spazio a Bronn al fianco dei confermati Ferrari e Lochoshvili, recuperato - quest'ultimo - dagli acciacchi contro la Reggiana. Stojanovic favorito su Ghiglione sulla fascia destra, mentre a sinistra è pieno ballottaggio tra Njoh e Corazza. In mezzo, il solito Amatucci sembra essere l’unico sicuro della maglia da titolare. Al suo fianco salgono le quotazioni di Caligara, scendono quelle di Reine-Adelaide.
Difficile vedere un 3-4-1-2 con Verde dietro le punte, si virerà su un 3-5-2 dove vanno sciolti i nodi su chi agirà da mezzala. In avanti, posto assicurato per Cerri, 3 gol in 2 partite e unico inamovibile al momento nel reparto offensivo. Il tandem d’attacco potrebbe essere completato da Raimondo, anche se scalpita Verde per scalzarlo. Tornano convocati Wlodarczyk e Torregrossa.
Quella di domenica sarà la 28esima sfida tra Salernitana e Pisa. Il bilancio "pende" (è proprio il caso di dire) in favore dei nerazzurri, vittoriosi in 9 occasioni contro le 6 della Salernitana. Il pareggio, invece, si è materializzato in ben 12 occasioni. In questa stagione, l'andata ha visto la vittoria dei toscani per 3-2 all'Arechi, mentre l'ultimo precedente vittorioso per la Salernitana risale al febbraio 2021, anno che ha condotto i granata in A: all'Arena Garibaldi terminò 2-2, con pareggio quasi allo scadere di Casasola a completare la rimonta avviata dal gol di Tutino.
Redazione Irno24 02/07/2022
Salernitana, De Sanctis si presenta: "Botheim obiettivo molto vicino, Ederson resta"
“Ringrazio la società per l’opportunità che mi è stata concessa. Sento profondamente la responsabilità di dover fare il miglior lavoro possibile affinché la Salernitana conquisti i successi che merita. Ho la consapevolezza di immaginarmi che questa responsabilità si trasformerà in energia positiva, coraggio, adrenalina e idee. La Salernitana ha un progetto importante che è partito pochi mesi fa e vuole fare grandi cose. Oggi presento anche il mio staff che mi affiancherà: Giulio Migliaccio sarà il responsabile dell’area tecnica, Simone Lo Schiavo è il responsabile dell’area scouting”.
Con queste parole il nuovo Direttore Sportivo della Salernitana, Morgan De Sanctis, ha esordito nella conferenza stampa di presentazione tenutasi questa mattina presso lo Stadio Arechi. “Puntiamo tutti a un rafforzamento della rosa, ci sono dei profili che abbiamo immaginato possano migliorarci, ma c’è bisogno di tempo e che capiscano effettivamente quello che la Salernitana vuole fare” ha proseguito il Direttore. “Sono consapevole che di tempo per il mercato non ce ne sarà tanto perché la stagione inizia presto, quindi abbiamo l’idea di chiudere al più presto possibile il maggior numero di operazioni per consegnare al mister la rosa al completo. Allo stesso tempo non vogliamo farci prendere dalla fretta, prendendo giocatori che non facciano al caso nostro.
I calciatori devono capire cosa è la Salernitana e cosa vuole fare. Le difficoltà che ho trovato in questi primi giorni sono rappresentate dalle aspettative di giocatori di grande prospettiva, che hanno richiesto tempo prima di condividere il progetto. Ho fatto una carriera molto importante da giocatore e per giocare in alcuni posti ho rinunciato a molto, quindi quando non si dà valore all’aspetto emotivo di giocare in un posto come Salerno mi sento infastidito”.
Sul mercato: “Botheim è un obiettivo molto vicino, c’è stato l’inserimento di alcune società prestigiose estere ma speriamo di chiudere presto. Bereton Diaz è un giocatore che ci piace, ma fa parte di un mercato difficilmente attaccabile, bisogna avere pazienza. Per quanto riguarda Ederson, si erano create tutte le condizioni per il trasferimento, poi il calciatore e il suo entourage hanno dimostrato di voler restare a Salerno e per noi averlo in rosa è un valore aggiunto.
Bonazzoli sto pensando fortemente di riportarlo a Salerno, ma in questo momento c’è più voglia della società che dell’altra parte. I nuovi acquisti della Salernitana dovranno essere giovani, forti e in grado di imporsi velocemente. Il Presidente ha garantito un budget importante e assolutamente di garanzia per fare in modo che la Salernitana abbia una rosa più competitiva di quella dello scorso anno. A differenza di altri club, noi non siamo nella condizione di dover vendere o svendere i nostri giocatori più importanti, e questo è un valore che ci lascia lavorare sereni.
Sappiamo benissimo dove dobbiamo intervenire, quello che l’allenatore cerca e le caratteristiche dei giocatori che servono. Partiamo da una rosa che deve essere integrata e non stravolta, stiamo condividendo con il mister una squadra che sappia reggere l’impatto con la Serie A in maniera giusta. La base di partenza è il 3-5-2, poi quando la rosa sarà definita l’allenatore troverà le soluzioni tattiche migliori per la squadra. Numericamente abbiamo tanti giocatori in uscita, alcuni partiranno per il ritiro, ma è evidente che qualcuno andrà via”.
De Sanctis ha quindi concluso: “La salvezza alla penultima giornata è l’obiettivo, lo dico con grande entusiasmo perché credo fortemente in questa cosa. La Salernitana quest’anno ha bisogno di consolidarsi. Mi aspetto che i tifosi ci siano vicini dall’inizio alla fine e sono sicuro che lo faranno, ma non devono pensare che questo club in pochi mesi possa affermarsi come hanno fatto altri club in tanti anni. Faremo un campionato anche di sofferenza, che speriamo termini a più giornate possibili dalla fine. Sono molto sicuro di me stesso e sono abituato a prendermi responsabilità. Fidatevi di me, non dirò mai bugie perché credo che i tifosi non meritano di essere illusi”.
Redazione Irno24 22/10/2023
La Salernitana si aggrappa a Dia ed agguanta il Cagliari allo scadere
L'arrivo di Inzaghi non conduce la Salernitana alla prima vittoria, addirittura i granata riacciuffano in extremis il Cagliari, fanalino di coda della classifica. All'Arechi finisce 2-2, con tutti i gol siglati nelle ultime battute di gara, ad uso e consumo delle coronarie.
I granata, dopo un inizio incoraggiante, calano vistosamente di intensità intorno al quarto d'ora di gioco. E' il Cagliari a concludere due volte nello specchio della porta, Costil (preferito a Ochoa) respinge i tentativi di Luvumbo e Prati. La Salernitana fa grande fatica nell'imbastire la manovra, regalando spesso, e banalmente, il pallone agli avversari.
Le difficoltà si confermano nella ripresa, il Cagliari prende fiducia e comincia a spingere con regolarità. Al 79°, il neoentrato Martegani perde clamorosamente palla a metà campo ed offre il fianco della squadra al contropiede del Cagliari, con Luvumbo che viene liberato davanti alla porta ed infila Costil. Inzaghi mette dentro tutti gli attaccanti disponibili e all'86° Dia, imbeccato benissimo da Ikwuemesi, fulmina Scuffet con un secco tiro all'angolino.
Ma, ovviamente, la squadra è sbilanciata e sulla successiva azione il Cagliari raddoppia: Viola è libero di saltare, in mezzo ad una difesa che non c'è, e depositare in rete. Lo stesso Viola, però, schiaffeggia ingenuamente la palla nella propria area, nel tentativo di contrastare Legowski, ed offre (dopo controllo VAR) il penalty alla Salernitana: Dia la piazza all'incrocio al 94° ed evita ai granata di sprofondare all'ultimo posto.