Salerno, al Ruggi monitoraggio da remoto degli eventi aritmici
Questa tecnologia consente di rilevarli prima che diventino clinicamente evidenti
Redazione Irno24 13/08/2026 0
L’UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia dell’AOU di Salerno, diretta dal dott. Fabio Franculli, tra le prime Elettrofisologie pubbliche campane per numero e per complessità delle procedure effettuate, sta implementando rapidamente l’utilizzo del monitoraggio remoto dei dispositivi impiantabili, che consente di controllare da remoto i pazienti, rilevando gli eventi aritmici prima che diventino clinicamente evidenti.
Entro la fine dell’anno corrente, tutti i pazienti portatori di loop recorder afferenti all’Azienda saranno controllati in monitoraggio remoto e tutti i nuovi impianti di defibrillatori/resincronizzatori saranno dotati della nuova tecnologia che consente di prevenire gli episodi di scompenso cardiaco acuto, ed i relativi ricoveri, di circa un mese.
Già nel primo semestre del 2026 sono stati ben 58 i pazienti portatori di loop recorder che si sono giovati di un intervento salvavita, grazie ad una diagnosi fatta da remoto, senza doversi recare in ospedale; in termini statistici ciò significa che un terzo dei pazienti monitorati si beneficia di un intervento salvavita in un anno, dato rilevante se si considera che presso la AOU sono controllati oltre 4500 pazienti all’anno.
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Redazione Irno24 25/05/2021
Efficacia vaccino su personale Asl Salerno, risultati molto confortanti
Si è conclusa la prima parte dello studio promosso dall’ASL Salerno per verificare l’efficacia del vaccino anti Covid di Pfizer e Moderna sul personale dipendente. L’indagine ha coinvolto 7.789 operatori, di cui 3918 femmine e 3871 maschi, che sono stati sottoposti a test di laboratorio per valutare l’entità dell’immunizzazione protettiva indotta dal vaccino a distanza di 40 giorni dalla seconda somministrazione.
I valori anticorpali, dosati nei campioni siero-ematici, hanno mostrato nel 84,4% livelli molto elevati di anticorpi contro il recettore RBD della proteina spike di Sars-Cov2. La risposta anticorpale è stata riscontrata nel 97,92% del totale dei vaccinati, solo 2,08% di essi mostrava valori bassi, anche se comunque reattivi.
Nel dettaglio i dati ottenuti sono così stratificati: il 52,8% del campione ha avuto una risposta tra 2.000 BAU e 4000 BAU (Binding Antibody Unit)/ml; il 31.6% ha avuto una risposta superiore a 4000 BAU/ml; l’8,38 % mostrava un titolo tra 500 e 1.000 BAU/ml, il 5,14% mostrava un titolo tra 100 e 500 BAU/ml. Solamente il 2,08% aveva valori inferiori a 100 BAU/ml.
Si tratta di risultati molto confortanti, che spronano l’Asl Salerno a completare il protocollo vaccinale e a continuare il monitoraggio sierologico sul personale dipendente nei prossimi mesi, al fine di valutare se nel tempo sia possibile stabilire la durata di tale risposta, contribuendo a definire una soglia minima anticorpale di protezione contro l’infezione da Sars-Cov2.
L’indagine proseguirà, quindi, con prelievi ed ulteriori rilevazioni a 3, 6 e 9 mesi di distanza dalla somministrazione vaccinale. Lo studio, organizzato dal Dipartimento dei servizi sanitari e dall’UOC Servizio protezione e prevenzione-sorveglianza sanitaria, è tra i maggiori svolti ad oggi in Italia.
Redazione Irno24 03/05/2023
Lunghe code per esenzione ticket in Campania, interrogazione Tommasetti
“Asl in affanno e lunghe attese per l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario, la Regione faccia qualcosa”. La richiesta arriva da Aurelio Tommasetti: il consigliere regionale della Campania della Lega ha presentato una specifica interrogazione sui disagi vissuti da tanti cittadini, costretti a ore di coda.
“Nelle scorse settimane, soprattutto per quanto riguarda la provincia di Salerno, siamo venuti a conoscenza di episodi incresciosi, che mettono a rischio persino l’ordine pubblico. Mi riferisco a quanto accaduto a Mercato San Severino il 17 aprile, quando la ressa all’ingresso del distretto sanitario è stata tale da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine”.
Tommasetti striglia i vertici regionali sull’erogazione del servizio da parte delle Asl: “I problemi sono iniziati da quando non c’è la possibilità di chiedere gratuitamente l’esenzione presso i patronati. Mi chiedo perché non si valuti un passo indietro. Ho presentato un'interrogazione consiliare per avere chiarezza sulle soluzioni che la Regione intende adottare per ridurre le attese e i disagi.
Non può bastare il recente provvedimento adottato dalla giunta regionale che ha eliminato l’obbligo di dover ripetere la domanda a favore dei soli cittadini over 65, e che per giunta non si rivolge all’intera platea”.
Redazione Irno24 01/10/2025
Influenza, inizia la campagna di vaccinazione Asl Salerno 25/26
Da oggi, 1 ottobre, prende il via l’annuale “Campagna Vaccinazione Anti-influenzale” dell’ASL Salerno, a fronte della ormai prossima stagione influenzale. La vaccinazione è una efficace forma di prevenzione e protezione contro le forme più gravi di influenza, fondamentale per i soggetti più vulnerabili, quali gli anziani o i soggetti con cronicità: attraverso la vaccinazione diventa possibile ridurre le ospedalizzazioni e le complicanze dettate dai virus influenzali, riducendo notevolmente l’impatto sul sistema sanitario.
La vaccinazione per i soggetti a rischio di complicanze è gratuita e viene effettuata dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta che hanno aderito alla campagna, dai Centri vaccinali dei distretti sanitari dell'ASL Salerno, la cui lista è presente sul portale aziendale, e dalle farmacie aderenti.
La Campagna prevede la somministrazione di vaccinazioni gratuite a tutti i soggetti di età pari o superiore a 60 anni, bambini di età compresa tra 6 mesi e 6 anni, soggetti di età compresa tra i 7 e i 59 anni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza e nel periodo postparto, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze, personale sanitario, soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti, personale di servizi pubblici, lavoratori a contatto con animali e donatori di sangue.