Salerno, al Ruggi trattato il primo paziente con robotica riabilitativa
L'innovativo progetto si concretizza grazie all'interazione tra intelligenza artificiale ed umana
Redazione Irno24 24/07/2026 0
Al Ruggi di Salerno una nuova frontiera della riabilitazione traduce la tecnologia in salute, attraverso la validazione di nuovi modelli di Robotica e di Realtà Virtuale in sanità. Si tratta del progetto innovativo di ricerca "Rehab-tech", che nasce dalla consolidata sinergia tra l'Azienda Ospedaliera Salernitana e il Dipartimpento di Medicina UNISA e che si concretizza grazie all'interazione tra intelligenza artificiale ed umana, con risultati visibili in termini di efficacia e di ottimizzazione dei tempi.
"La Robotica applicata alla riabilitazione, e nello specifico il progetto in questione - spiega la prof.ssa Alessia Bramanti, responsabile del progetto Rehab-tech - è rivolto ai pazienti colpiti da ictus, i quali saranno sottoposti a percorsi e a modelli di riabilitazione robotica intensiva, a tecnologie digitali e virtuali sempre più personalizzate, volte a migliorare gli esiti funzionali del paziente stesso. Il progetto non intende sostituire o sminuire il professionista della salute, ma vuole fornirgli gli strumenti utili ed idonei per integrare i percorsi riabilitativi".
Attualmente, al Ruggi, è stato già trattato il primo paziente, un uomo colpito da ictus che manifesta la sua piena soddisfazione al cospetto dei risultati che sta ottenendo e della forma fisica recuperata, così come spiega la d.ssa Maria Consiglia Calabrese, posizione organizzativa Riabilitazione: "Siamo molto felici di questo primo trattamento ed entusiasti della coordinazione tra il Dipartimento di Medicina e il Ruggi, i quali ci hanno dato la possibilità di costruire un programma fisioterapico a misura di paziente, indispensabile nell'ottica di una medicina di precisione".
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Redazione Irno24 31/07/2025
Salerno, con caldo e umidità avanza la Giardia: in aiuto il dott. Picardi
Nemico molto insidioso, soprattutto duro da debellare, dei nostri amici a 4 zampe è senza dubbio la Giardia, molto ricorrente nel periodo estivo. Il dott. Francesco Picardi, veterinario di Salerno, ci ha nuovamente accolto nel suo ambulatorio di Via Memoli per chiarire gli aspetti salienti di questo ostico invasore. "La Giardia - spiega il vet - è un protozoo, il cui comportamento è tipicamente intestinale, per cui anche la manifestazione è di natura gastroenterica. Si palesa con diarrea (accompagnata da vomito nei casi più seri), le feci tendono ad avere un odore ferroso o comunque un colore spesso riconducibile al sangue (con presenza visibile di sangue stesso), proprio perchè il protozoo si va a localizzare nell'enterocita, cioè nella cellula intestinale, provocandone la rottura e determinando le feci emorragiche.
La Giardia, come gran parte dei parassiti, tende ad incrementare d'estate perchè c'è maggiore vita fuori casa. Caldo e umidità ne favoriscono la riproduzione, tuttavia la Giardia si diffonde molto anche a causa delle cattive pratiche di proprietari di animali domestici, che non rimuovono gli escrementi dopo che i loro cani li hanno espulsi: sono le feci del soggetto infetto che vanno a contaminare l'ambiente circostante. Nel gatto, la contaminazione è meno probabile, poichè viene meno la componente del 'mondo esterno' (il gatto, rispetto al cane, non esce), ma non è totalmente da escludere, sia perchè molti gatti convivono con cani, sia perchè la Giardia non è tipica dei mammiferi ma può riguardare anche i volatili: se un gatto entra in contatto con feci di colombo o gabbiano, può prendere la Giardia. E' un circuito di diffusione abbastanza ampio.
Esistono diversi protocolli terapeutici, i cicli di trattamento sono abbastanza lunghi (il parassita, come detto, è annidato nella cellula). Al di là del medicinale che si usa (solitamente il principio attivo è il Fenbendazolo), è fondamentale mettere in pratica un'attentissima igiene ambientale, che ovviamente è più facile da effettuare nel cane, perchè nel momento dell'evacuazione il proprietario è presente; dopo ogni singola emissione di feci, bisogna disinfettare la zona perianale con prodotti a base di clorexidina. Nel gatto è più difficile farlo perchè il micio potrebbe evacuare quando è solo in casa, dunque si perde questo passaggio 'tempestivo'. Inoltre, se cane e gatto si leccano nella regione anale, o si siedono in punti non puliti del divano e del letto, possono incappare in un'altra fonte di contaminazione. Quando si hanno più animali, vanno trattati tutti contemporaneamente. Questo complica le cose per il proprietario.
A Salerno i casi si verificano con una certa frequenza, molto spesso fra cuccioli comprati in negozio, o anche di allevamento; in tal caso, purtroppo, il proprietario ha subito a che fare con questo tipo di patogeni. Bisogna sempre ricordare che si tratta di una zoonosi, una patologia che dal mondo animale può arrivare a noi e viceversa. Non va presa con disinvoltura, va affrontata in maniera corretta. Il grado di pericolosità e di invasività non dipende da questo o quel ceppo, ma è legato a quanto il protozoo si riesce ad evolvere. Se lo fa in maniera importante, è necessario rivolgersi allo specialista di medicina umana".
Redazione Irno24 29/04/2021
De Luca: "Alla Campania 207mila dosi di vaccino in meno"
"Abbiamo il dato più basso di occupazione delle terapie intensive e il numero minore di decessi Covid in base alla popolazione. Il problema, in questo momento, è avere la disponibilità dei vaccini per accelerare nella campagna di immunizzazione.
Ad oggi la Campania ha ancora 207.000 vaccini in meno rispetto alla popolazione. E' uno scandalo nazionale di cui nessuno parla. Incredibilmente, nella regione a più alta densità abitativa d’Italia sottraggono a 207.000 cittadini campani il vaccino a cui hanno diritto". Lo ha dichiarato oggi il Governatore Vincenzo De Luca.
Redazione Irno24 29/01/2025
Apre il cantiere del nuovo ospedale di Salerno, sopralluogo con De Luca
Domani, 30 gennaio, sarà aperto il cantiere del nuovo ospedale di Salerno. In occasione del via ai lavori, il progetto e il cronoprogramma saranno illustrati alle ore 10:00, nella sala "Scozia" dell'ospedale Ruggi. Interverranno il direttore generale, Vincenzo D'Amato, il progettista, Alessandro Artuso, il direttore dei lavori, Giorgio Finotti. Concluderà il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
A seguire, è previsto il sopralluogo nell'area del cantiere (via Fondo Oliva - Traversa di via San Leonardo).