Salerno, cede condotta in Corso Garibaldi: niente acqua per oltre 2 ore
Sospensione idrica "ad horas" da parte di Sistemi Salerno per procedere con la riparazione
Redazione Irno24 18/06/2025 0
Sistemi Salerno comunica che, a seguito di rottura improvvisa della condotta idrica stradale in Corso Garibaldi, altezza civico 228, al fine di poter procedere con la riparazione, è costretta a sospendere "ad horas" l’erogazione sulla rete, con ripristino della stessa previsto per le ore 19:30.
Le strade interessate dallo stop sono: Corso Garibaldi, da incrocio con via Velia a incrocio con via Conforti, Corso Vittorio Emanuele, Via Velia, Via Arce, Via San Benedetto, Via Conforti, Via Cuomo.
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Redazione Irno24 05/11/2020
Covid, Uil-Fpl scrive al Ruggi: "Venga istituita Unità di Crisi interaziendale"
"Era del tutto evidente che la scelta dei percorsi dedicati ai pazienti Covid positivi e sospetti, l'attivazione di posti di terapia intensiva e sub-intensiva selettivi per gli stessi pazienti non era agevole nei singoli ospedali della provincia di Salerno - si legge in una missiva FUil-Fpl indirizzata al Ruggi e all'Asl - ma la riorganizzazione dei vari presidi ospedalieri dell'ASL e della stessa AOU per assistere i pazienti Covid si è realizzata in estrema confusione, con direttive spesso improvvisate e contraddittorie sugli spazi da attivare per i percorsi dedicati, sulle risorse umane e strumentali da utilizzare in queste aree, sulla modifica dell’organizzazione del lavoro, sul diverso utilizzo delle figure professionali.
La fase che ci accingiamo a vivere deve assolutamente evitare lo scollamento registratosi nella fase 1 tra l'azione incalzante e concreta del Governo Regionale e l’applicazione operativa nei vari territori per cui, come rappresentato in una precedente nota, sarebbe stata auspicabile l’individuazione di un coordinatore Covid per la provincia di Salerno per superare l'improvvisazione e la contingenza delle scelte operative.
Indispensabile e strategica in questa fase è l’integrazione tra ospedale e territorio per costruire un percorso assistenziale che parta dalla presa in carico della Medicina Territoriale con le USCA per il paziente Covid non critico e dal 118 e dalla rete dell’emergenza ospedaliera per il paziente Covid critico fino a delineare i percorsi delle reti assistenziali interaziendali (oncologica, infarto, ictus, materno-infantile, chirurgia) in cui distinguere per ospedali e territori le aree Covid e non Covid.
Tale collegamento funzionale potrà provvedere: 1) alla gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid in isolamento domiciliare e che non necessitano di ricovero ospedaliero; 2) alla gestione domiciliare contatti di caso certo in isolamento fiduciario; 3) alla valutazione domiciliare dei casi sospetti e loro gestione; 4) al ricovero del paziente direttamente nel presidio ospedaliero dedicato Covid in relazione alla disponibilità di posti ed alla rete assistenziale di appartenenza, evitando lo stazionamento delle ambulanze davanti ai P.S. e razionalizzando i tempi di sanificazione dei mezzi di trasporto; 5) a consentire l’assistenza in sicurezza dei pazienti non Covid sia nel sistema della medicina e pediatria di base che delle reti assistenziali interaziendali.
Per il potenziamento dell’attività territoriale appare indispensabile una diffusione estesa dei centri per la pratica dei tamponi, da realizzare sia attraverso i laboratori convenzionati territoriali sia potenziando il sistema USCA. La complessità delle soluzioni da adottare e la celerità delle decisioni da assumere nell’emergenza Covid impongono l’urgenza di costituire una Unità di Crisi Interaziendale tra A.O.U. e ASL, la sola capace di razionalizzare le risorse provinciali a disposizione e di costituire coerenti percorsi assistenziali. In tale contesto la partecipazione attiva delle OOSS consentirebbe all’Unità di Crisi di avvalersi dell’esperienza dei lavoratori che direttamente e quotidianamente si trovano nelle corsie degli ospedali, sulle ambulanze del 118, nella medicina territoriale per continuare a garantire, pur tra mille difficoltà, il diritto alla salute dei cittadini".
Redazione Irno24 18/03/2020
Anche gli agenti della Polizia provinciale pattugliano i territori
Nei giorni scorsi il Presidente della Provincia di Salerno ha chiesto l’intervento dell’esercito al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Prefetto di Salerno, a supporto della richiesta dello stesso Presidente della Regione Campania e di molti Sindaci, per monitorare il territorio provinciale in maniera puntuale ed esaustiva ai fini del contenimento della diffusione del Covid-19.
"Ribadisco tale richiesta – afferma il Presidente della Provincia, Michele Strianese – che è una necessità in quanto ancora oggi si registrano assembramenti di cittadini e trasgressioni alle prescrizioni imposte dalla normativa nazionale e regionale. Tutte le Forze dell'Ordine, che ancora ringrazio per il notevole sforzo organizzativo, stanno controllando con grande efficienza i nostri territori per il rispetto delle misure sanitarie adottate, ma urge l’intervento delle Forze Armate a sostegno di questa immensa attività di controllo.
Gli agenti della nostra Polizia provinciale stanno svolgendo da giorni, e con grande impegno, pattugliamenti serrati in molti comuni. In supporto alle Forze dell’Ordine, verificano i motivi degli spostamenti che sono possibili solo se prescritti dalla normativa. A tale scopo voglio ricordare a tutti i cittadini di munirsi di opportuna autocertificazione da esibire ai controlli per giustificare la propria circolazione.
Per fortuna, comunque, sono molti i cittadini nelle nostre comunità che stanno rispettando, in maniera scrupolosa e con grande senso di responsabilità, le restrizioni imposte per contrastare la diffusione del Covid-19. Continuiamo così, tutti insieme ce la faremo, e più siamo attenti oggi e prima finirà questo momento".
Redazione Irno24 05/04/2020
Napoli: "Cordoglio per le vittime del Covid, adesso è il momento di non mollare"
"Ad oggi la città di Salerno conta 54 contagiati. Tutti costoro e le loro famiglie sono curati ed assistiti nel pieno rispetto dei procolli medici e di isolamento loro e dei soggetti che con loro abbiano avuto contatti. Le famiglie in quarantena ricevono servizi speciali per la spesa, le cure mediche, la raccolta differenziata dei rifiuti.
Esprimo cordoglio per i due concittadini morti a causa del Coronavirus. Un abbraccio alle famiglie. La nostra gratitudine a tutti coloro che si stanno prodigando per combattere la pandemia. Apprezzo il senso civico dei concittadini. Il numero di contagiati relativamente basso rispetto alla popolazione residente è un segnale incoraggiante. I sacrifici fatti finora stanno dando i primi risultati.
Adesso però è il momento di non mollare. Comincio a notare rilassamenti e troppa gente in giro senza motivo. Faremo una stretta nei controlli, ma la salute nostra e dei nostri cari dipende in primo luogo da noi. Restiamo a casa, rispettiamo le Ordinanze Nazionali firmate dal Premier Conte e quelle del Presidente della Regione De Luca, in alcuni casi saggiamente e necessariamente più restrittive. Se ciascuno farà la sua parte, ne usciremo presto".
Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno