Salerno, concerto del 1° Maggio in Piazza Amendola: no bevande in vetro

L'evento torna in presenza dopo lo stop imposto dalla pandemia

Redazione Irno24 30/04/2022 0

Dopo due anni in formato smart e stream a causa della pandemia, torna in presenza a Salerno il concerto del 1° Maggio, dalle ore 17:30 in Piazza Amendola (e non sul Solarium di Santa Teresa, come in passato). Un evento per la pace, il lavoro, i diritti degli esseri umani, per confrontarsi sul presente in modo da affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza.

Con questi presupposti i sindacati CGIL, CISL e UIL e il Comitato “Verso il Primo Maggio” Salerno, con il patrocinio del Comune, pongono le basi per un ritorno "dal vivo" che assume un significato ancora più profondo. Tante le associazioni che, sotto l’unico comune denominatore del Comitato, parteciperanno alla manifestazione con l’emozione delle prime volte e la gioia ritrovata della condivisione dei progetti in essere.

"1MayDay 2022" proporrà un programma fatto di pensieri, parole e soprattutto di musica, con un cast variopinto e d'eccezione: Charjse, Stilex, Franky Selector, Compagnia Daltrocanto, Il Muro del Canto, Barracca Republic e Fiori di Cadillac.

Il Comune di Salerno ha emanato un'ordinanza di divieto di vendita per asporto e consumo di bevande con bottiglie, bicchieri o contenitori in vetro o lattine di alluminio, dalle ore 14:00 del 1° Maggio alle 2:00 del giorno successivo, nell'area del Lungomare Trieste (da Via Stabia a Via Velia, compresa Piazza della Libertà) e del centro storico (fra Via Velia e Via Arce fino a Piazza Alario).

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Redazione Irno24 04/05/2023

L'artista Delhove dona 170 opere al FRaC di Baronissi, parte la mostra

Venerdì 5 maggio, alle ore 18:30, sarà inaugurata la mostra di LUCE DELHOVE, che propone solo una parte del significativo lascito, centosettanta opere tra dipinti, disegni, acquerelli, incisioni, che l’artista italo-belga ha donato al Fondo Regionale d’Arte Contemporanea Baronissi (FRaC).

L’esposizione, composta da quarantacinque opere e visitabile fino al 28 maggio, propone una sintesi dell’attività artistica della Delhove, segnando i punti centrali, i momenti di passaggio, l’attenzione alle varie tecniche: una narrazione di immagini che dai primi anni Settanta giunge sino alle opere recenti.

La mostra, progettata da Massimo Bignardi, direttore del Fondo Regionale d’Arte Contemporanea Baronissi, è stata promossa nell’ambito delle proposte di valorizzazione delle donazioni che, nel corso degli ultimi due anni, hanno contribuito ad accrescere il patrimonio di opere del Fondo ed è inserita nel progetto finanziato dalla Regione Campania per la “Promozione e valorizzazione dei musei e delle biblioteche”.

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Redazione Irno24 14/10/2020

"Un Caffè con l'autore", Alfonso Bottone presenta il suo romanzo a San Severino

Il nuovo romanzo di Alfonso Bottone, “Maria storie di ragionevole follia”, edito da Terra del Sole, fa tappa Venerdì 16 Ottobre alle ore 19.00 al Bar Mediterraneo di Mercato San Severino. L'autore ne parla con Mario Provitera, direttore artistico della rassegna letteraria "Le Chat Noir", nell’ambito de "Un Caffè con l'autore", nuovo format del Bar Mediterraneo che si candida ad essere location di riferimento per gli eventi culturali della Valle dell’Irno.

“Maria storie di ragionevole follia”, libro dallo spiccato sapore bukowskiano, va ad aggiungersi alla ricca produzione dell’autore che conta, con questa nuova uscita letteraria, ben 14 pubblicazioni. Bottone in “Maria storie di ragionevole follia” prova a raccontare una donna moderna, colta, elegante, coraggiosa, determinata, aperta a vivere ogni tipo di “emozione”, che non è solo quella erotica, pur conservando, nella maggior parte dei casi, la propria singletudine.

Donne che hanno storie da raccontare, che hanno voglia di navigare in mare aperto. Un libro che gioca sul ruolo della “libertà” nella nostra vita. Un romanzo fondamentalmente “immorale”, perché, al di là di qualsiasi percorso di eros, rompe ogni schema narrativo, attardandosi su particolari che potrebbero essere ritenuti superflui, mentre sorvola su altri particolari che si potrebbero ritenere importanti. Ma anche intriso di un forte spirito mediterraneo.

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Redazione Irno24 13/01/2022

Le urne cinerarie romane di Salerno ispirano la poetica di Giovanni Bracco

Sono poesie ispirate alle urne cinerarie romane di Salerno e della Costiera Amalfitana quelle che Giovanni Bracco ha riunito nel volume “Urne. Poesie”, edito da La Vita Felice e stampato da Arti grafiche Boccia per i suoi 60 anni di attività.

«Nel medesimo campo delle urne cinerarie romane della costa d'Amalfi e di Salerno, già studiato dal padre Vittorio per gli aspetti storici e archeologici - scrive nella sua prefazione Mario Mello, professore emerito di Storia romana all’Università di Salerno - Giovanni Bracco, con la sensibilità del poeta, si cimenta sugli aspetti umani: mira a farsi interprete dei sentimenti, a mostrarsi solidale nel dolore che la morte genera». Integrano i testi le fotografie delle raffigurazioni scultoree, a cura del regista Graziano Conversano, firma di Rai Cultura. Tra i prefatori anche Enzo Boccia, ex presidente di Confindustria.

Giovanni Bracco, giornalista, capo della redazione di Roma de Il Sole 24 Ore Radiocor, è alla sua sesta opera poetica. Tra le sue più recenti pubblicazioni, “Nocturnes”, con poesie in italiano e in inglese (Cyberwit.net editore – India). Sue poesie sono apparse su Nuovi Argomenti e Poeti e poesia e, tradotte in inglese e spagnolo, in diverse riviste internazionali.

Nella foto:

Salerno – (non rintracciata) Taietiae Restitutae/ conlibertae et/ coniugi benemerenti/ L(ucius) Taietius Zosimus/ cum qua vix(it) annis XX/ quae vix(it) annis XXXV;

Salerno – Biblioteca provinciale Diis Manibus/ Flaviae Commendatae/ vixit annis LX/ Cn(aeus) Voluntilius Successus et/ M(arcus) Allienus Hedylus/ coniugi suae benemeritae f(ecerunt)

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