Salerno, Confcommercio chiede spazi all'aperto più ampi per i pubblici esercizi

Gagliano: "Un valido disincentivo al formarsi di assembramenti spontanei"

Redazione Irno24 17/12/2021 0

Una richiesta di deroga sulle concessioni di occupazione del suolo pubblico rilasciate ai pubblici esercizi, che fa seguito all’ordinanza regionale n. 27 del 15.12.2021, è stata recapitata al Comune di Salerno da parte della sede territoriale di Confcommercio Campania, all’attenzione di Alessandro Ferrara e Claudio Tringali, rispettivamente assessore alle Attività Produttive e alla Sicurezza e Trasparenza.

In considerazione delle limitazioni al consumo in luogo pubblico ed alla vendita per asporto introdotte dalle nuove disposizioni per il periodo delle festività natalizie, nella nota si legge l’invito a riconsiderare l’opportunità di prevedere, in via straordinaria per il periodo di interesse, l’ampliamento provvisorio, ove possibile, delle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico affidate alle attività commerciali per l’installazione di tavoli e sedie.

“Riteniamo che l’incremento dei posti a sedere all’aperto nei Pubblici Esercizi - sottolinea Giuseppe Gagliano, presidente provinciale Confcommercio Campania - possa costituire un valido disincentivo al formarsi di assembramenti spontanei, oltre che un sostegno significativo ad imprese che stanno, tuttora, pesantemente scontando i riflessi economici della pandemia”.

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Redazione Irno24 12/02/2022

Olio IGP Campania, ora manca solo l'ok dell'UE

La Campania occupa stabilmente il quarto posto nella produzione di olio d’oliva, dopo Puglia, Calabria e Sicilia. Una risorsa importante che domina il paesaggio nel Cilento, nel Sannio, in Penisola, e in gran parte delle province di Salerno, Avellino e Caserta. Da solo l’olivo occupa il 12% della superfice agricola, mentre sui 3.000 ettari ben 700 sono gli operatori coinvolti nel biologico.

La provincia di Salerno (54% del totale della produzione) è quasi interamente coperta dalle due DOP, Cilento e Colline Salernitane. Benevento, seconda provincia con il 18%, non ne ha nessuna mentre Napoli (3%) ha la dop Penisola Sorrentina, Avellino (11%) Colline dell’Ufita e Caserta (12%) Terre Aurunche.

Si è formato un comitato promotore per ottenere una IGP (Indicazione Geografica Protetta) Campania in grado di coprire tutto il territorio regionale, con l’obiettivo di qualificare il prodotto e venderlo meglio sul mercato in un contesto dove è ancora viva la pratica dello sfuso, un po’ come era nel vino negli anni ‘80. Dopo l'ok del ministero nel marzo 2021, adesso il disciplinare è a Bruxelles in attesa del via libera.

Il comparto è fortemente frammentato e le 5 DOP esistenti prese singolarmente non riescono a coprire i quantitativi richiesti dal mercato internazionale. Occorre realizzare un riadattamento del comparto oleicolo alle logiche del mercato, che spesso pretende semplicità comunicativa e una maggiore riconoscibilità del nome geografico che con le DOP non sempre si riesce ad ottenere.

L’IGP «Olio Campania» deve essere ottenuta dalle varietà di seguito indicate e loro sinonimi, da sole o congiuntamente: Asprinia, Caiazzana, Carpellese, Frantoio, Leccino, Leccio del Corno, Marinese, Minucciola, Nostrale, Ogliarola campana, Ortice, Ortolana, Pisciottana, Racioppella, Ravece, Rotondella, Salella, Sessana, Tonda. Possono altresì concorrere altre varietà fino ad un massimo del 15%. L’interazione tra i genotipi varietali storicamente acclimatati, le caratteristiche pedoclimatiche e le tecniche di produzione adottate in tale zona fa sì che l’IGP «Olio Campania» si caratterizzi per parametri chimico-fisici ed organolettici specifici.

In particolare, per quanto riguarda il profilo organolettico, l’IGP «Olio Campania» presenta un fruttato di oliva di intensità medio-alta. Tale fruttato risulta caratterizzato dalla presenza di sentori aromatici riconducibili principalmente a «mandorla», «pomodoro» e «carciofo», presenti, da soli o congiuntamente, con intensità variabile in funzione della composizione varietale, nonché delle variabili agronomiche e tecnologiche adottate. La componente aromatica è, inoltre, accompagnata da una percezione di «amaro» e «piccante» in linea con la concentrazione di polifenoli totali.

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Redazione Irno24 16/06/2021

Piero De Luca: "Salvi i fondi per l'Aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi"

"Con l'approvazione anche al Senato del Decreto Riaperture - scrive sui social l'On. Piero De Luca - è stata confermata la norma che prevede la proroga al 31 dicembre 2022 dei 40 Milioni di euro stanziati nel 2014 per gli interventi di ampliamento dell'Aeroporto Salerno-Costa D'Amalfi.

Nei giorni scorsi, ho seguito personalmente l'iter della proposta normativa, confrontandomi anche con la Vice Ministra, Laura Castelli. È un risultato decisivo per il futuro dello scalo salernitano, che permetterà di non perdere i fondi stanziati per l'allungamento della pista e consentirà di continuare i lavori di completamento di questa infrastruttura essenziale per lo sviluppo del nostro territorio".

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Redazione Irno24 18/10/2025

Confagricoltura Salerno partecipa al Merano Wine Festival 2025

Confagricoltura Salerno conferma la propria partecipazione al Merano Wine Festival 2025, una delle più prestigiose manifestazioni internazionali dedicate al vino e alle produzioni enogastronomiche di alta qualità, portando con sé 10 aziende associate che rappresentano l’eccellenza enologica e agroalimentare del territorio salernitano.

La presenza di Confagricoltura Salerno al Merano Wine Festival non è una novità: da oltre dieci anni, l’organizzazione è al fianco delle imprese agricole della provincia per valorizzarne il lavoro, la qualità produttiva e la capacità di innovare mantenendo salde le proprie radici.

"Partecipare a Merano significa raccontare il nostro territorio attraverso i suoi vini, i suoi sapori e le sue persone - dichiara Antonio Costantino, Presidente Confagricoltura Salerno - il nostro ruolo è quello di accompagnare le aziende in un percorso di crescita continua, sostenendole nell’accesso ai mercati, nella comunicazione e nel confronto con i grandi attori del settore enogastronomico nazionale e internazionale".

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