Salerno, disposto rafforzamento della vigilanza per il Ferragosto

Il Prefetto Esposito ha convocato nuovamente una riunione di coordinamento interforze

Redazione Irno24 13/08/2025 0

In vista dell’approssimarsi del Ferragosto, periodo nel quale si prevede un incremento delle presenze turistiche, e dopo i recenti episodi di criminalità diffusa che hanno interessato il territorio, il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha convocato nuovamente una riunione di coordinamento interforze alla quale hanno preso parte il Questore di Salerno, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, i rappresentanti della Guardia di Finanza ed il Comandante della Capitaneria di Porto.

Al termine dell’incontro, sulla base dell’esame congiunto e degli indirizzi dati dal Prefetto, sono state adottate ulteriori misure di prevenzione, con il rafforzamento della vigilanza sul territorio dell’intera provincia. Messi in campo, in particolare, servizi di controllo straordinario con l’ausilio del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato, che partono dal centro storico della città di Salerno per proseguire, anche in forma congiunta, in altre aree sensibili del capoluogo, sulla base del coordinamento tecnico del Questore. Attivata una stazione mobile dei Carabinieri, che presidierà varie zone del Capoluogo.

Anche lungo i comuni della fascia costiera continuerà l’attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori, che si avvarrà del contributo della Squadra di Intervento Operativo dell’Arma dei Carabinieri. Il Comando provinciale della Guardia di Finanza darà il proprio supporto nel concorso all’attività di controllo del territorio, con particolare riguardo al settore turistico e ricettivo a tutela dell’economia legale.

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Qualità della vita 2022, male la provincia di Salerno nell'indice bambini

Come ogni anno, il Sole 24Ore ha diffuso il report sulla qualità della vita in Italia, combinando, come nel 2021, tre indici (bambini, giovani e anziani) con 12 parametri statistici forniti da Istat, Miur, Centro studi Tagliacarne, Iqvia. L'edizione 2022 del report è stata presentata ieri a Trento, al Festival dell'Economia. Aosta svetta nei bambini, Piacenza nei giovani, Cagliari negli anziani.

Male la provincia di Salerno nell'indice bambini, 97esima su 107. Malissimo Napoli, addirittura ultima. Asili nido, edifici scolastici con mensa, verde attrezzato fra i parametri considerati. Salerno recupera molto nell'indice giovani, attestandosi al 15° posto. Imprenditoria giovanile, bar e discoteche, disoccupazione fra i parametri di riferimento. Nell'indice anziani, infine, Salerno è al 71° posto. Assistenza domiciliare, inquinamento acustico, orti urbani fra i parametri.

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Redazione Irno24 20/05/2022

Sanità, proroga contratti al palo sia al Ruggi che all'Asl: pressing della Uil Fpl Salerno

La Uil Fpl provinciale è molto preoccupata dall’inerzia procedurale che sta caratterizzando l’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno e l'Asl Salerno, ancora ferme sia per le proroghe dei contratti in scadenza il 30 giugno prossimo, riguardanti gli operatori socio sanitari, il personale infermieristico e i diversi profili sanitari satellitari, sia per l’attivazione dei percorsi di stabilizzazione previsti dall’ultima finanziaria per i professionisti che abbiano maturato i requisiti.

Si tratta del personale con ruolo sanitario e gli operatori socio sanitari che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali, e che abbiano maturato al 30 giugno prossimo, alle dipendenze di un ente del servizio sanitario nazionale, almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno 6 nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.

“L’Asl Napoli ha già attivato le procedure di stabilizzazione, tutto, invece, è ancora cristallizzato al Ruggi”, ha detto il segretario generale della Uil Fpl Salerno, Donato Salvato. “Vogliamo un futuro per questi professionisti della sanità, tanto osannati e tanto apprezzati per il loro supporto durante la fase critica emergenziale pandemica e altrettanto tanto dimenticati, in quanto ancora privi di stabilità e prospettiva lavorativa.

Non possiamo accettare una sanità che nei periodi di maggiore crisi si regge sul lavoro di migliaia di precari e poi se ne disfa a emergenza finita. Non possiamo pensare ad un futuro di crescita e di rilancio economico-sociale senza patrimonio umano. Siamo pronti alla mobilitazione per sostenere la proroga dei contratti in scadenza e la stabilizzazione dei precari, siamo convinti che la sanità vada ripensata, ristrutturata, qualificata e migliorata, partendo dall’incremento del personale, quale garanzia di efficienza ed efficacia nell’erogazione dei servizi”.

Per la Uil Fpl Salerno, pensare, in assenza di proroga e di stabilizzazione, ad un regresso numerico dei diversi profili sanitari al Ruggi e all'Asl Salerno significa avere un regresso dei servizi. “Vuol dire oberare con turni massacranti il solo personale a tempo indeterminato, significa non aver chiaro l’obiettivo strategico di vitalità e rafforzamento aziendale”, ha continuato Salvato.

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Redazione Irno24 09/05/2023

Ugl Autoferrotranvieri Salerno, Gabriele Giorgianni riconfermato segretario

Gabriele Giorgianni è stato riconfermato segretario dell’Ugl Autoferrotranvieri della provincia di Salerno. Originario di Messina, a Salerno dal 2000 e iscritto all’Ugl dal 2005, Giorgianni è stato eletto alla guida del sindacato dopo due anni di reggenza, nel corso del congresso tenutosi ieri nella sala riunioni dell’Ugl provinciale.

A presenziare c’erano anche Fulvio Fasano, segretario regionale dell’Ugl Autoferrotranvieri, Carmine Rubino, segretario generale dell’Ugl Salerno, l’avvocato Francesca Falvella, responsabile dell’ufficio Vertenze dell’Ugl provinciale, e una nutrita schiera di delegati.

"La principale problematica nel settore del trasporto - ha detto Giorgianni - è quella di reperire la figura del personale viaggiante, infatti sono anni che le aziende lamentano la difficoltà nel trovare autisti. Costi enormi per prendere le varie patenti, rinnovi troppo esosi e varie problematiche, tra cui il salario, hanno portato la figura dell'autoferrotranviere in estinzione.

Purtroppo, giornalmente, sono costretto a vedere buste paga da fame, con accordi di secondo livello ormai ridotti ai minimi termini, per non parlare poi di un contratto nazionale di categoria non aggiornato completamente al costo della vita e di un'inflazione che ha portato il nostro stipendio tra i più bassi".

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