Sanità, proroga contratti al palo sia al Ruggi che all'Asl: pressing della Uil Fpl Salerno
Salvato: "Non possiamo pensare ad un futuro di crescita senza patrimonio umano"
Redazione Irno24 20/05/2022 0
La Uil Fpl provinciale è molto preoccupata dall’inerzia procedurale che sta caratterizzando l’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno e l'Asl Salerno, ancora ferme sia per le proroghe dei contratti in scadenza il 30 giugno prossimo, riguardanti gli operatori socio sanitari, il personale infermieristico e i diversi profili sanitari satellitari, sia per l’attivazione dei percorsi di stabilizzazione previsti dall’ultima finanziaria per i professionisti che abbiano maturato i requisiti.
Si tratta del personale con ruolo sanitario e gli operatori socio sanitari che siano stati reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali, e che abbiano maturato al 30 giugno prossimo, alle dipendenze di un ente del servizio sanitario nazionale, almeno 18 mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno 6 nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.
“L’Asl Napoli ha già attivato le procedure di stabilizzazione, tutto, invece, è ancora cristallizzato al Ruggi”, ha detto il segretario generale della Uil Fpl Salerno, Donato Salvato. “Vogliamo un futuro per questi professionisti della sanità, tanto osannati e tanto apprezzati per il loro supporto durante la fase critica emergenziale pandemica e altrettanto tanto dimenticati, in quanto ancora privi di stabilità e prospettiva lavorativa.
Non possiamo accettare una sanità che nei periodi di maggiore crisi si regge sul lavoro di migliaia di precari e poi se ne disfa a emergenza finita. Non possiamo pensare ad un futuro di crescita e di rilancio economico-sociale senza patrimonio umano. Siamo pronti alla mobilitazione per sostenere la proroga dei contratti in scadenza e la stabilizzazione dei precari, siamo convinti che la sanità vada ripensata, ristrutturata, qualificata e migliorata, partendo dall’incremento del personale, quale garanzia di efficienza ed efficacia nell’erogazione dei servizi”.
Per la Uil Fpl Salerno, pensare, in assenza di proroga e di stabilizzazione, ad un regresso numerico dei diversi profili sanitari al Ruggi e all'Asl Salerno significa avere un regresso dei servizi. “Vuol dire oberare con turni massacranti il solo personale a tempo indeterminato, significa non aver chiaro l’obiettivo strategico di vitalità e rafforzamento aziendale”, ha continuato Salvato.
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Redazione Irno24 14/10/2024
Tensione al Ruggi di Salerno, la solidarietà di Polichetti al personale sanitario
Dopo l'episodio di tensione che si è verificato sabato al Pronto Soccorso dell'ospedale Ruggi di Salerno, che ha visto una donna aggredire verbalmente il personale medico, Mario Polichetti della Uil Fpl Salerno esprime pieno sostegno agli operatori sanitari, ribadendo le difficili condizioni di lavoro cui sono quotidianamente sottoposti.
"Il personale sanitario del Pronto Soccorso lavora in condizioni inaccettabili. La carenza di medici e infermieri è cronica, la struttura stessa non è adeguata a gestire l'afflusso continuo di pazienti. La direzione strategica non può limitarsi a condannare gli episodi di aggressione, ma deve agire concretamente per migliorare le condizioni di lavoro e assistenza.
La frustrazione dell'utenza è comprensibile, ma non possiamo accettare che i medici e gli operatori vengano attaccati. La direzione deve smettere di rispondere con note formali e intervenire seriamente per potenziare le risorse umane e adeguare la struttura. Non servono dichiarazioni di circostanza, servono fatti. I lavoratori del Ruggi meritano rispetto e condizioni dignitose, altrimenti episodi come questo continueranno a ripetersi, con danni sia per il personale che per i cittadini".
Redazione Irno24 17/05/2024
Vertenza Comune di Salerno, sospeso per il momento lo stato d'agitazione
Nel pomeriggio di ieri si è svolto un incontro presso la Prefettura di Salerno, alla presenza delle segreterie provinciali e delle Rsu di Cgil Fp, Uil Fpl e Csa. Per la parte pubblica erano presenti il sindaco Vincenzo Napoli, il comandante della Polizia Municipale, la segretaria generale, Ornella Menna, e la dirigente del settore Personale. Le organizzazioni sindacali hanno esposto le motivazioni che hanno portato alla proclamazione dello stato di agitazione, evidenziando l'assenza dell’organizzazione sindacale Cisl Fp al tavolo delle trattative.
È stato contestato il verbale della riunione del 14 maggio scorso, riconosciuto non conforme ai reali avvenimenti dalla stessa parte pubblica, e che verrà revisionato nel prossimo incontro. Il confronto, durato oltre due ore, ha permesso di ricostruire minuziosamente tutte le criticità emerse nell'ambito delle relazioni sindacali. Il sindaco Napoli ha espresso la volontà di ristabilire corrette ed equilibrate relazioni, invitando la delegazione trattante di parte pubblica a riaprire tutti i tavoli di confronto necessari per risolvere le problematiche poste da Cgil, Csa e Uil.
Il sindaco ha inoltre sottolineato alla Prefettura l’importanza di un controllo funzionale della gestione del lungomare cittadino, stabilendo criteri per aumentare la sicurezza del personale della Polizia Municipale. A seguito del confronto, che ha evidenziato differenze di visioni tra parte pubblica e sindacati, sono state raggiunte diverse intese, fra cui: avvio delle procedure per l'attribuzione dei DEP (progressioni economiche orizzontali 2024); completamento delle assunzioni previste nel piano fabbisogno 2024; accelerazione della pubblicazione, entro giugno, del bando di concorso per 45 agenti di polizia municipale; investimenti per la polizia Municipale come l’ammodernamento della centrale operativa e fornitura radio portatili e veicolari, con stanziamento di 103.655,19 euro per l'annualità 2024.
Le organizzazioni sindacali hanno comunicato alla Prefettura e alla parte pubblica la sospensione temporanea dello stato di agitazione, in attesa di definire i contenuti dei prossimi incontri. Angelo Rispoli, segretario generale della Csa Salerno, è stato chiaro sul punto: "Abbiamo ottenuto importanti impegni dalla parte pubblica su diverse questioni critiche. È un passo avanti significativo per ristabilire una collaborazione costruttiva. La nostra priorità resta il benessere dei lavoratori e il miglioramento delle condizioni lavorative. Confidiamo che i prossimi incontri portino a soluzioni concrete e condivise".
Redazione Irno24 04/05/2023
L'anno scolastico 23/24 in Campania scatterà il 13 settembre
A seguito delle decisioni condivise con l'Ufficio Scolastico Regionale e le organizzazioni sindacali, la Giunta ha approvato il calendario scolastico per il 2023/2024. L'inizio delle lezioni è fissato il 13 settembre 2023 ed il termine l'8 giugno 2024, per un totale di 204 giorni di lezione, mentre nelle scuole dell'infanzia le attività educative termineranno il 30 giugno.