Salerno, grande successo per Manon Lescaut al Teatro Verdi
La grande soddisfazione espressa dal sindaco Napoli
Redazione Irno24 15/04/2023 0
"Applausi a scena aperta per Manon Lescaut, diretta da Daniel Oren. È cominciata alla grandissima la stagione lirica, sinfonica e di balletto del Teatro Verdi di Salerno. Una grande eccellenza culturale ed artistica della nostra Salerno, con centinaia di talenti salernitani impegnati sul palco e dietro le quinte. Ci muove la passione". Lo scrive sui social il sindaco Napoli.
(foto di Massimo Pica)
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Redazione Irno24 21/02/2020
Federico Salvatore torna al Teatro Nuovo con "Malalengua"
Sabato 22 Febbraio alle ore 21:00 e Domenica 23 alle 18:30, Federico Salvatore andrà in scena al Teatro Nuovo di Salerno con "Malalengua". Il musicista, attore, istrionico cantastorie partenopeo dal grande talento torna sul palco di Via Laspro con uno spettacolo tutto nuovo.
Federico Salvatore ha conquistato il grande pubblico oltre 20 anni fa con le sue canzoni storiche ("Azz", "Federico e Salvatore", "Ninna nanna della bambina") ma negli anni ha saputo rinnovarsi e mostrare un suo lato colto e raffinato, condito dalla solita ironia.
Biglietto intero 18 euro, ridotto (under 18, over 65) 15 euro. Info e prenotazioni 089220886 (botteghino dalle ore 17 alle 20).
Redazione Irno24 12/12/2023
Salerno, un grande spettacolo il dittico Cavalleria-Suor Angelica al Verdi
La programmazione del Teatro Verdi di Salerno continua a collezionare successi. Così è accaduto venerdì 8 dicembre e domenica 10, tra tanti applausi e pioggia di rose rosse, per i protagonisti di Cavalleria Rusticana e Suor Angelica, in coproduzione con il Conservatorio "Martucci" (orchestra e coro).
"Cavalleria Rusticana" è un'opera lirica composta da Pietro Mascagni. Debuttò il 17 maggio 1890 al Teatro Costanzi di Roma. E' considerata uno dei classici dell'opera verista, uno stile emerso alla fine del XIX secolo, caratterizzato da una rappresentazione realistica della vita quotidiana. Il libretto di "Cavalleria Rusticana" è stato scritto da Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, sulla base di un racconto dello scrittore siciliano Giovanni Verga.
L'opera è ambientata in un piccolo borgo siciliano e ruota attorno ai temi dell'amore, della gelosia e della vendetta. La trama è incentrata sul triangolo amoroso che coinvolge Turiddu, la sua ex amante Lola e il suo attuale interesse amoroso, Santuzza. Turiddu torna dal servizio militare e scopre che Lola ha sposato un altro uomo, Alfio. Per ripicca, Turiddu si fidanza con Santuzza, ma successivamente, approfittando delle assenze di Alfio, riprende una relazione clandestina con Lola. L'opera si svolge con una serie di eventi drammatici, che portano a un climax tragico. "Cavalleria Rusticana" è nota per la sua intensità emotiva, la ricchezza melodica e l'uso di elementi popolari siciliani nella sua musica.
"Suor Angelica" è un'opera lirica composta da Giacomo Puccini. È la seconda opera de "Il trittico". Le altre due opere di questo cofanetto sono "Il tabarro" e "Gianni Schicchi". "Suor Angelica" fu rappresentata per la prima volta al Metropolitan Opera di New York il 14 dicembre 1918. Il libretto è stato scritto da Giovacchino Forzano. L'opera è ambientata in un convento e racconta la tragica storia di Suor Angelica, una giovane suora che è stata costretta a prendere il velo come punizione per aver dato alla luce un figlio illegittimo. L'opera esplora i temi dell'amore, del sacrificio e della redenzione.
La trama ruota attorno al viaggio emotivo di Suor Angelica mentre è alle prese con le conseguenze delle sue azioni passate e il duro giudizio della sua famiglia. Il climax dell'opera è struggente e drammatico, portando a una conclusione potente. "Suor Angelica" si distingue come un'opera più intima e introspettiva rispetto ad alcune su larga scala di Puccini. L'opera è spesso elogiata per le sue bellissime arie, tra cui "Senza mamma", in cui Suor Angelica esprime il suo profondo dolore e la nostalgia per il figlio perduto.
Redazione Irno24 14/07/2022
"Treno Binario", il 17 Luglio la musica classica alla stazione di Salerno
Cinque solisti per tre viaggi su due convogli storici. Questi i numeri di "Tempo Binario", il progetto di Ferrovie dello Stato Italiane e dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia che a partire da domani, venerdì 15 luglio, e fino a domenica 17, porterà la musica classica nelle stazioni del sud Italia, da Palermo a Salerno (nella nostra città il giorno 17 alle 14:45 al binario 1 della stazione centrale).
Il quintetto di fiati, composto da prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma (Adriana Ferreira, flauto; Francesco Di Rosa, oboe; Guglielmo Pellarin, corno; Alessandro Carbonare, clarinetto; Francesco Bossone, fagotto) si esibirà con brevi performances di circa 15 minuti nelle stazioni di Palermo, Taormina, Lamezia Terme e Salerno e in concerti istituzionali di circa 45 minuti a Messina, a bordo della Nave Iginia e, a Reggio Calabria, sul lungomare Falcomatà, all’altezza della stazione Lido. I cinque musicisti eseguiranno musiche di Haydn, Ibert, Briccialdi e Gershwin.
L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, socio fondatore dell’Accademia, prevede che i musicisti viaggino a bordo di due treni storici della Fondazione FS: in Sicilia su un convoglio formato da carrozze Grand Confort appena restaurate, in Calabria e Campania sull’Arlecchino, il mitico ed elegante elettrotreno degli anni ’60, che farà il suo esordio sui binari a sud di Napoli.