Salerno, i dati dei primi giorni di Aprile evidenziano un calo dei contagi

Usca di Via Allende si sposterà per il funzionamento estivo della Vigor

Redazione Irno24 08/04/2021 0

Nel corso di un incontro con la stampa da remoto, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha analizzato la situazione attuale dei contagi Covid in città.

Rispetto al mese di Marzo, che in totale ha fatto registrare 1203 positivi, con una media giornaliera di 39 e un'incidenza dell'8,2%, l'inizio di Aprile fornisce dati confortanti: una media - calcolata nei primi 6 giorni - di 17 positivi e un'incidenza del 5,8%.

Un miglioramento sensibile che però non deve indurre a far calare l'attenzione, cosa che il sindaco ha continuato a ripetere in questi mesi. Intanto, l'Usca di Via Allende chiuderà per "far spazio" alla piscina Vigor, che da qualche anno accoglie in estate le famiglie con disabili: la nuova Unità Speciale, stando a quanto anticipato dal primo cittadino, verrebbe allestita in una zona poco distante.

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Redazione Irno24 23/03/2021

Droga a domicilio in zona Pastena, arrestato 23enne salernitano

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno spacciatore che effettuava “consegne” di stupefacente in città ai suoi clienti. In particolare, gli Agenti della Squadra Mobile di Salerno, con una specifica attività investigativa antidroga, hanno scoperto che un giovane 23enne salernitano, P.P., aveva organizzato una fiorente attività, gestita in proprio, di spaccio di droga, effettuando consegne in varie zone della città ed in special modo nel rione di Pastena.

In particolare, il giovane è stato sorpreso dagli Agenti nei pressi di via Zanotti Bianco: è stato trovato in possesso di diverse piccole dosi di cocaina che hashish, che portava al seguito per l’immediata rivendita. Inoltre, nella sua abitazione sono state trovate due confezioni di hashish, per complessivi ulteriori 196 grammi, nonché 435 euro in banconote di vario taglio.

Gli Agenti hanno quindi arrestato il pusher e lo hanno posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con la successiva traduzione agli arresti domiciliari.

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Redazione Irno24 16/03/2022

Salerno, sequestrata azienda etichette: reflui non trattati e rifiuti "abbandonati"

I Carabinieri Forestali di San Cipriano Picentino, nel corso di un sopralluogo presso una ditta di etichette e prodotti per la stampa, ubicata nella zona industriale di Salerno, hanno appurato che i reflui di lavorazione confluivano direttamente in pubblica fognatura senza alcun tipo di trattamento e in assenza di titoli autorizzativi.

Inoltre, un’area di circa 100 mq veniva adibita a discarica di rifiuti speciali e pericolosi prodotti dall’attività lavorativa, depositati direttamente sul suolo senza alcuna impermeabilizzazione né protezione dalle intemperie. Infine, i militari hanno accertato che la ditta aveva omesso di aggiornare il registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi. L’area è stata sequestrata, i responsabili sono stati deferiti.

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Redazione Irno24 12/06/2021

Gambizzarono uomo a Pastena, custodia cautelare in carcere per padre e figlio

Nel corso della mattinata, personale del Comando Provinciale di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Salerno su richiesta della locale D.D.A., nei confronti di Giuseppe Stellato e di suo figlio Domenico, entrambi accusati in concorso di lesioni aggravate dal metodo mafioso e detenzione e porto abusivo di armi.

Il provvedimento si fonda sui gravi indizi di colpevolezza acquisiti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Salerno nell’ambito delle indagini avviate in seguito al ferimento, mediante colpi d’arma da fuoco, di Mario Mautone, avvenuto nella serata del 24 luglio 2020 nel quartiere Pastena di Salerno, territorio dove il pluripregiudicato Stellato è noto come "Papacchione" ed è da sempre temuto per numerose azioni criminali sin dagli anni 2004/2005, imitato dal figlio Domenico, evidentemente ansioso di dimostrare anche lui una capacità di imporsi nella zona orientale.

Ed è proprio la volontà dimostrativa il movente dell’azione delittuosa condotta in forma così plateale da padre e figlio ai danni di Mautone. Attraverso la lunga e certosina analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, è stato possibile ricondurre con certezza ai due indagati la “gambizzazione” di Mautone; l'attività di polizia giudiziaria che ha permesso di evidenziare come Giuseppe Stellato si sentisse così intoccabile nel “suo” territorio da arrivare a sparare in pieno giorno e in un locale pubblico senza nemmeno coprirsi il viso, a differenza di quanto fatto dal figlio che indossava un casco integrale.

Dagli esiti delle successive intercettazioni è emerso come l’aggressione fosse da inquadrare nell’ambito di un avvertimento legato al controllo dello spaccio di stupefacenti sul territorio presso cui Giuseppe Stellato, al termine di un lungo periodo di detenzione, era tornato con l’intenzione di ristabilire il proprio predominio incontrastato.

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