Salerno, i nomi delle vittime di mafia sulla facciata di Santa Sofia

Morcone: "Uno schiaffo all'indifferenza e alla rassegnazione"

Redazione Irno24 20/03/2021 0

Anche quest'anno la Fondazione Polis, insieme a Libera, fa memoria delle vittime innocenti delle mafie. In considerazione della pandemia, le iniziative celebrative della XXVI Giornata Nazionale della Memoria e dell'Impegno consisteranno nella proiezione in scorrimento, con la tecnica del video mapping, dell’elenco dei nomi degli innocenti uccisi dalle mafie.

Questi i luoghi interessati, distribuiti per le 5 province del territorio regionale: Napoli, Piazza del Plebiscito; Salerno, Complesso di Santa Sofia; Caserta, Museo di Capua; Benevento, Rocca dei Rettori; Avellino, Piazza Libertà. La proiezione avverrà per tre serate consecutive, dal 19 al 21 marzo, dalle ore 19 alle ore 22.

"Memoria significa - ha dichiarato l’assessore regionale Mario Morcone - seminare coscienza civile, sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza sull'importanza della cultura della legalità, raccontare le storie delle vittime, perché questo serve a valorizzare l'importante impegno quotidiano che la Fondazione Polis, lontano dai riflettori, porta avanti a favore delle vittime.

Ecco perché i nomi delle vittime scorrono all'esterno di 5 importanti luoghi del territorio regionale, uno per provincia: sono uno schiaffo all'indifferenza e alla rassegnazione, un monito affinché la nostra terra, già duramente colpita dalla violenza criminale, non debba pagare ulteriori sacrifici"​.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 10/02/2021

Stop scuole per allerta meteo, affondo sindacati: "Ingerenza sindaci e alcuni dirigenti"

Le organizzazioni sindacali - si legge in una nota congiunta FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA, SNAL, FGU - viste le ordinanze emanate da alcuni sindaci della provincia di Salerno con le quali si è provveduto alla chiusura delle scuole per motivi di sicurezza determinati dall’allerta meteo, denunciano l’indebita ingerenza di tali provvedimenti nell’autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche nella parte in cui dispongono “la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado” del territorio di riferimento, delineando la responsabilità rispetto alla necessità della totale chiusura delle scuole e proponendo, con locuzione ambigua, lo svolgimento delle attività didattiche da remoto o addirittura delegando i dirigenti scolastici ad attivare la Dad.

Ciò premesso, denunciano, altresì, il comportamento di alcuni dirigenti scolastici che, evidentemente inconsapevoli delle proprie prerogative, hanno provveduto con solerzia e fino a notte fonda, a diffondere proprie disposizioni tese a garantire la ripresa delle attività didattiche in modalità da remoto, determinando un completo e fortissimo disorientamento oltre che tra il personale della scuola, anche tra le famiglie degli alunni, violando – e ciò assume tutta la gravità del caso – le finalità contenute nel contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 25 ottobre scorso e relativo alla nota ministeriale di diffusione n. 2002 del 9/11/2020, che dispongono con chiarezza che la didattica digitale integrata va attivata esclusivamente durante la sospensione delle attività dovuta all’emergenza epidemiologica.

L’articolo 1 del contratto chiarisce infatti “l’attività didattica sarà effettuata a distanza attraverso la modalità di didattica digitale integrata in forma complementare o esclusiva qualora dovesse disporsi la sospensione dell’attività didattica in presenza, qualora l’andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali”.

La didattica a distanza è un’attività organizzata ed erogata da professionisti che tengono all’unico obiettivo di colmare il diritto all’istruzione delle nuove generazioni. C'è consapevolezza, come organizzazioni sindacali rappresentative del personale scolastico, delle numerosissime problematiche sociologiche, economiche, educative e giuridiche che stanno alla base della drammatica emergenza epidemiologica per il nostro territorio. Drammaticità e complessità della situazione che sta esplodendo in modo massivo nel campo scolastico che, a prescindere dalla valutazione del merito delle scelte adottate ad oggi, è frastornato da un “andirivieni” di ordinanze che più che aiutare stravolgono l’organizzazione funzionale delle scuole.

Ma il ritenere da parte delle autorità locali di intervenire in modo analogico sia che si tratti di emergenza epidemiologica sia che si tratti di allerta meteo non può che ulteriormente disorientare non solo i docenti, gli alunni e le loro famiglie, ma tutto il personale Ata, discriminato rispetto alla valutazione dell’emergenza, in quanto la mancata chiusura delle scuole costringe tale personale ad essere presente nella propria sede di servizio.

Le organizzazioni sindacali ritengono che le ordinanze delle autorità locali non debbano invadere il campo di chi è preposto all’organizzazione delle comunità scolastiche e perciò, con la presente esprimono profonda preoccupazione di fronte al tentativo dell’utilizzo improprio della Dad/Ddi, perché essa è ideata per la sola didattica emergenziale e mai alternativa e perché sono assolutamente convinte che essa accresce le diseguaglianze tra gli studenti, rendendo meno efficaci le azioni di individualizzazione ed integrazione che la scuola fa in presenza. Pertanto - chiude la nota - denunciano tali violazioni e si riservano la possibilità di mettere in campo ogni azione necessaria a garantire il rispetto delle prerogative delle istituzioni scolastiche e delle previsioni contrattuali.

Leggi tutto

Redazione Irno24 30/06/2021

Comune, Soprintendenza e Unisa per il recupero dell'acquedotto medievale di Salerno

Giovedì 1 Luglio, alle ore 10:00, presso il Comune di Salerno, si terrà la conferenza stampa sull'Art Bonus per gli "Archi del diavolo", con l'Amministrazione cittadina, la Soprintendenza Abap Sa-Av e l'Università insieme per il recupero dell'acquedotto medievale.

Introduce: Sara Petrone, Consigliere Comunale di Salerno, delegata dal Sindaco per il reperimento delle risorse per la riqualificazione degli Archi; saluti istituzionali: Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Luca Cerchiai, Direttore del DISPAC, Università di Salerno, Raffaella Bonaudo, Archeologa della Soprintendenza e responsabile del territorio di Salerno

Interventi: Tino Iannuzzi, Gabriele Granato e Raffaele Picilli, autori del libro "Fundraising e marketing per i musei"; saranno altresì presenti: Mimmo De Maio, Assessore all'Urbanistica e alla Mobilità, Antonia Willburger, Assessore alla Cultura, Nino D'Angelo, Responsabile Art Bonus, Rosa Fiorillo (DISPAC), Salvatore Barba, Direttore Vicario del DICIV, Luigi Petti (DICIV), Rosa Maria Vitola, Responsabile Ufficio Promozione e Attività Culturali e Art Bonus.

"Un efficace programma di valorizzazione del nostro patrimonio culturale - si legge nella presentazione dell'evento - deve necessariamente passare attraverso l'impegno di tutti, con appelli e coinvolgimenti che le nuove vie della comunicazione consentono.

Si tratta dunque di raccogliere questa nuova e stimolante sfida, in cui si supera la visione tradizionale del mecenatismo e dell’azione del benefattore o degli organi centrali e periferici dello Stato impegnati nella gestione e nello sviluppo del nostro patrimonio, ma che vede in prima linea tutte le persone che credono nella cultura come leva di sviluppo".

Leggi tutto

Redazione Irno24 02/09/2021

"Evening Dresses Show", Salerno capitale della moda e della bellezza

"È stato un piacere partecipare all'inaugurazione dell'EVENING DRESSES SHOW alla Stazione Marittima Zaha Hadid di Salerno. Il salone internazionale dedicato agli abiti ed accessori moda uomo/donna di aziende totalmente Made in Italy vede protagoniste prestigiose realtà del Mezzogiorno che incontreranno tantissimi buyers arrivati da tutto il mondo. Salerno, in questi tre giorni, diventa capitale della moda e della bellezza". Così via social il Sindaco Napoli.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...