Salerno, il presidente della Provincia assegna le deleghe ai Consiglieri

L'attribuzione agli eletti nella scorsa tornata è avvenuta con decreto n° 14 del 20 febbraio

Redazione Irno24 20/02/2026 0

Con proprio decreto n° 14 del 20 febbraio 2026, il Presidente f.f. della Provincia di Salerno, Giovanni Guzzo, ha assegnato le deleghe ai Consiglieri eletti nella scorsa tornata. Giovanni Guzzo (Vice Presidente): Edilizia Scolastica - Piano di Dimensionamento Scolastico; Francesco Morra: Cultura - Valorizzazione dei Beni Museali; Annarita Ferrara: Governo del Territorio - Politiche Sociali e Sanitarie - Pari Opportunità; Giuseppe Lanzara: Mobilità - Masterplan Litorale Salerno Sud; Giuseppe Arena: Viabilità Provinciale - Politiche Giovanili;

Michele Ciliberti: Fondi Europei - PNRR - Affari Legali; Giorgio Marchese: Agricoltura - Foreste; Rosario Carione: Personale - Società Partecipate; Davide Zecca: Turismo - Sport; Elio Guadagno: Transizione Digitale - Promozione delle Aree Interne e del Territorio; Massimo Loviso: Finanze; Roberto Antonio Mutalipassi: Ambiente - Sviluppo Sostenibile.

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Redazione Irno24 17/12/2020

Maxi operazione anti pedopornografia, perquisizioni in Campania e nel salernitano

Oltre 300 uomini della Polizia Postale dalle prime ore dell’alba hanno eseguito perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni italiane. Si tratta della più imponente operazione di Polizia degli ultimi anni contro la pedopornografia online. Dopo due anni di indagini condotte “sotto copertura”, con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, sono stati identificati 432 utenti che, sfruttando le potenzialità delle diffusissime applicazioni WhatsApp e Telegram, partecipavano a “canali” e “gruppi” finalizzati alla condivisione di foto e video pedopornografici ritraenti violenze sessuali su minori; gli abusi, in particolare, riguardavano prevalentemente bambine e bambini in tenera età e, in alcuni casi, anche neonati.

Dei 159 gruppi individuati dagli investigatori della Polizia Postale, 16 erano vere e proprie associazioni per delinquere, al cui interno era possibile distinguere promotori, organizzatori e partecipi, con ruoli e compiti ben definiti. Ciascun gruppo era regolato da precise e severe norme di comportamento finalizzate a preservare l’anonimato del sodalizio criminale, oltre che dei singoli partecipanti. La violazione di tali regole comportava, infatti, l’espulsione da parte degli amministratori.

La lunga e capillare attività di indagine ha consentito di dare un nome ai nickname utilizzati in rete dai pedofili, portandoli allo scoperto. Sono 81 gli italiani identificati dalla Polizia Postale in tutta la penisola, due dei quali, un ottico con collaborazioni universitarie napoletano di 71 anni e un disoccupato veneziano di anni 20, promuovevano e gestivano gruppi pedopornografici, organizzandone l’attività e reclutando nuovi sodali provenienti da ogni parte del mondo.

Nel territorio campano sono state eseguite 7 perquisizioni, di cui 4 nella provincia di Napoli, 2 in quella di Caserta e 1 nella provincia di Salerno. Le attività di polizia giudiziaria eseguite hanno portato al sequestro di numerosi dispositivi in uso agli indagati. Uno di loro, un 25enne napoletano, è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di un ingente quantitativo di foto e video a carattere pedopornografico che ritraevano violenze e abusi su minori in tenera età.

Quella della transnazionalità è una caratteristica che accomuna tutti i gruppi scoperti dagli agenti infiltrati. Sono, infatti, ben 351 gli utenti stranieri coinvolti nell’indagine, per ciascuno dei quali sono state raccolte tutte le tracce informatiche utili alla loro identificazione

L’attività svolta ha evidenziato come questo fenomeno criminale sia assolutamente trasversale, dal momento che tra gli indagati figurano persone di estrazione sociale ed età molto eterogenee, quali affermati professionisti, operai, studenti, pensionati, impiegati privati e pubblici, di cui un vigile urbano e diversi disoccupati, con età che oscillano tra i 18 e i 71 anni. Con riferimento, infine, al fattore geografico, si segnala che le regioni maggiormente interessate risultano essere la Lombardia e la Campania. In tali territori, infatti, risiede il 35% degli indagati. Le perquisizioni, emesse dalla Procura Distrettuale di Milano, hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pendrive, computer e account di mail e profili social.

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Redazione Irno24 31/10/2020

Salerno, recupero lampo di auto rubata: poliziotti seguono traccia del satellitare

Gli Agenti della Polizia di Salerno hanno recuperato e restituito al legittimo proprietario un’auto appena rubatagli. Nella serata di ieri, le Volanti hanno rintracciato un’autovettura Alfa Romeo denunciata come rubata, pochi minuti prima, dal suo legittimo proprietario.

Subito dopo il furto, avvenuto nella zona del centro di Salerno in una strada in direzione di Vietri sul Mare, il proprietario è stato in grado di fornire utili elementi di rintraccio al numero d’emergenza 112. Infatti, attraverso la localizzazione del veicolo tramite il sistema di antifurto satellitare, che gli consentiva di tracciare gli spostamenti del veicolo sul proprio smartphone, è stato in grado di fornire l’esatto movimento dell’auto.

Alcuni equipaggi delle Volanti si sono avviati nella zona interessata dal passaggio del mezzo e tramite le indicazioni del satellitare si sono avvicinati verso la vettura nel comune di Baronissi. I ladri, nel frattempo, accortisi probabilmente dell’arrivo della Polizia, hanno abbandonato il veicolo e guadagnato la fuga. L’autovettura è stata riconsegnata al proprietario, sono in corso indagini per risalire agli autori del reato.

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Redazione Irno24 28/06/2020

Salerno, poliziotti stanano un altro spacciatore: addosso le dosi, in auto un bastone

Prosegue l'attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti messa in campo dalla Polizia di Stato a Salerno. Ieri pomeriggio, sabato 27 giugno, nel corso di un pattugliamento dei quartieri collinari, gli Agenti hanno sorpreso un salernitano del 1986 mentre cedeva una dose di cocaina ad un concittadino del 1973.

Non è servito tentare di far perdere le proprie tracce perchè i Poliziotti hanno bloccato e identificato entrambi. Il pusher - gravato da precedenti - aveva addosso del danaro in banconote di piccolo taglio, evidente ricavo dell'attività illecita, e  qualcosa come 30 confezioni fra cocaina ed eroina. In auto, invece, custodiva un bastone di legno. E' stato arrestato. L'assuntore è stato segnalato alla Prefettura

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