Salerno, imprese e istituzioni si confrontano sulla sicurezza
In Camera di Commercio l'incontro istituzionale promosso da FeNAILP Salerno Città
Redazione Irno24 24/02/2026 0
Si è concluso presso la Camera di Commercio di Salerno l’incontro istituzionale promosso da FeNAILP Salerno Città e dedicato al tema della sicurezza urbana. Un momento di confronto diretto e partecipato, che ha visto la presenza numerosa di imprenditori, commercianti e artigiani del capoluogo, insieme ai vertici provinciali dell’associazione e ai rappresentanti delle forze dell’ordine. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente cittadino Gregorio Saetta, nasce con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra istituzioni e tessuto economico, affrontando in modo concreto le criticità che negli ultimi mesi hanno inciso sulla percezione di sicurezza e sulla serenità di chi vive e lavora in città.
Al centro dell’incontro il dialogo con il Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, che ha ascoltato con attenzione le segnalazioni degli operatori economici, in particolare la richiesta di una presenza più visibile e costante delle forze dell’ordine quale deterrente contro furti, vandalismi e microcriminalità. "Il controllo del territorio è una priorità quotidiana - spiega Conticchio - ma la collaborazione dei cittadini e degli operatori economici è decisiva. Una segnalazione tempestiva consente interventi più rapidi ed efficaci: denunciare non è solo un diritto, ma uno strumento concreto di sicurezza collettiva".
Ampio spazio è stato dedicato alla videosorveglianza, indicata come strumento fondamentale di prevenzione e indagine. È emerso che, ad oggi, sono soltanto 12 le richieste formalizzate per l’attivazione di nuovi impianti: nel corso dell’incontro sono stati distribuiti i moduli necessari per favorire ulteriori adesioni. Non è mancato un passaggio sul tema, particolarmente sentito, della rapida rimessa in libertà di soggetti arrestati. Conticchio ha ribadito con fermezza la posizione delle forze dell’ordine: "Non mi sento sconfitto. Il nostro lavoro è fatto di precisione, sacrificio e continuità. Se una persona continua a delinquere, noi continuiamo a intervenire: la riprenderemo e la riarresteremo. Lo Stato non arretra".
Sul piano dei dati, secondo l’indice di criminalità 2024 elaborato da Il Sole 24 Ore, Salerno si colloca al 49° posto su 106 province italiane, risultando la terza provincia più sicura della Campania. Un quadro che definisce un rischio moderato ma che, come evidenziato nel confronto, impone attenzione costante, anche alla luce di recenti episodi di cronaca.
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Redazione Irno24 22/06/2022
Tutela filiera edilizia dal malaffare, siglato accordo in Prefettura
Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, e il Presidente dell’ANCE Aies Salerno, Vincenzo Russo, hanno sottoscritto stamani, presso il “Salone Azzurro” del Palazzo del Governo, l’accordo attuativo del Protocollo per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale nel settore edile, alla presenza del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, Gianluca Trombetti, e della Guardia di Finanza, Oriol De Luca.
Il documento nasce con la finalità di incrementare l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione delle organizzazioni criminali nel settore edile e fa seguito ad analogo accordo già stipulato, a livello centrale, tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili.
In particolare, l’accordo consentirà alle imprese aderenti di consultare, tramite l’ANCE, la Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno, allo scopo di verificare il “profilo antimafia” dei propri partner commerciali e contrattare esclusivamente con soggetti per i quali sia accertata l’insussistenza di motivi ostativi.
Grande soddisfazione è stata espressa da entrambe le parti: “Quella contro l’illegalità - afferma Vincenzo Russo - è una battaglia che ANCE Aies Salerno ha combattuto fin da subito, all’indomani del mio insediamento, al fianco delle Istituzioni e a sostegno delle tante nostre imprese impegnate ogni giorno nel contrastare il malaffare. Mai come ora occorre impegnarci tutti affinché questa grande occasione per la nostra provincia non venga inquinata dalla criminalità”.
Così il Prefetto Russo: “Ci ritroviamo oggi, a distanza di un anno dalla firma dell’accordo organizzativo per la sicurezza nei cantieri e il contrasto al lavoro nero, nato sempre in collaborazione con ANCE Aies Salerno, per sancire un’altra fondamentale intesa, che costituisce un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Prefettura a tutela dell’economia legale della filiera edilizia, da sempre esposta agli appetiti delle organizzazioni criminali”.
Redazione Irno24 17/01/2025
Armati di pistola, rapinarono supermercati a Salerno: arrestati in due
In data 16 gennaio, la Squadra Mobile della Questura di Salerno ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal GIP presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti per i reati di rapina aggravata, porto abusivo di arma clandestina e ricettazione.
Secondo la ricostruzione accusatoria, in data 26 settembre 2024, i due, armati di pistola, hanno commesso, a breve distanza temporale, due rapine ai danni di altrettanti supermercati di Salerno, facendosi consegnare, sotto la minaccia delle armi, il denaro contenuto nelle casse, per un totale di circa 1200 euro, per poi fuggire a bordo di uno scooter.
Redazione Irno24 30/06/2026
Cisal Metalmeccanici: "Impegni disattesi alla Bamar Italia di Salerno"
Nuova aria di tempesta alla Bamar Italia di Salerno. A pochi giorni dall'incontro - scrive la Cisal Metalmeccanici - che sembrava aver siglato la pace sociale tra l'azienda e i lavoratori, la situazione è tornata a farsi rovente. L'accordo firmato lo scorso 25 giugno, che aveva portato alla sospensione immediata delle proteste in cambio di precise garanzie aziendali, è rimasto fino ad ora una lettera morta. Nessun riscontro, nessuna risposta concreta e impegni completamente disattesi.
Il documento della discordia prevedeva la risoluzione immediata di gravi pendenze contrattuali (come il pagamento degli straordinari arretrati, il riconoscimento delle indennità per chi maneggia denaro e la concessione delle ferie arretrate), oltre a un piano per nuove assunzioni e a un ritorno a un'organizzazione del lavoro basata sulla fiducia e sulla conoscenza del territorio da parte dei dipendenti storici. Un modello, quest'ultimo, stravolto di recente, con il rischio concreto di perdere clienti storici a causa del caos gestionale.
Sulla vicenda interviene duramente Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale del sindacato: "Abbiamo teso la mano all'azienda, accettando di sospendere lo stato di agitazione per senso di responsabilità, ma la nostra fiducia è stata tradita. Ad oggi, tutto quello che era stato messo nero su bianco è rimasto senza alcun riscontro. Non stiamo chiedendo favori, ma il rispetto di diritti sacrosanti già previsti dalla legge: i lavoratori hanno il diritto di vedere pagati i propri straordinari, di andare in ferie e di operare in un clima organizzativo sereno e valorizzante. La vecchia gestione si fidava del personale e i risultati parlavano chiaro; le recenti rivoluzioni aziendali hanno solo creato caos, scontentando dipendenti e clienti storici.
Se l'amministratore comunale pensa che il verbale sottoscritto sia solo un pezzo di carta per prendere tempo, si sbaglia di grosso. Eravamo pronti a costruire un percorso comune per far crescere l'azienda, ma senza risposte immediate la parola tornerà inevitabilmente ai lavoratori. Se gli impegni non verranno onorati entro le prossime ore, la mobilitazione ripartirà subito e sarà ancora più dura".