Salerno, inaugurata la quinta edizione di "In Vino Civitas"
Premio EccellenSA 2021 al Prefetto Russo
Redazione Irno24 20/11/2021 0
“Il vino è socialità e convivialità. Dobbiamo riprenderci insieme ma, al tempo stesso, tenere alta l’attenzione. Anche per le imprese che hanno subito grossi danni dalla pandemia. Per questo motivo dobbiamo impegnarci per far ripartire a pieno l’economia. L'evoluzione di questi tempi non ci rassicura del tutto”.
Con queste parole il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha ringraziato l’associazione Createam e la Cna che hanno deciso di assegnargli il Premio EccellenSA 2021, per l’impegno e la tenacia profusi nella battaglia contro il Covid. Il riconoscimento, una creazione di ceramica artistica artigianale realizzata dal maestro Lucio Ronca, che fin dalla prima edizione è stato sempre attribuito ad una cantina distintasi per impegno sociale, per la prima volta è stata assegnata ad una personalità istituzionale.
“Questa edizione celebra la ripartenza - ha spiegato Lucio Ronca, presidente provinciale di Cna Salerno - e la necessità di unire le forze per poter andare avanti, con il sostegno delle istituzioni, la tenacia degli imprenditori e la collaborazione di tutti”. A rimarcare l’entusiasmo, in occasione del taglio del nastro, è stato anche Sergio Casola, presidente di Createam che ha parlato di “gioia nel poter accogliere in presenza gli espositori provenienti da tutt’Italia”.
All’inaugurazione dell’edizione 2021 di In vino civitas, tra gli altri, anche il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, il consigliere regionale Franco Picarone, l’assessore al turismo del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, il consigliere comunale Fabio Polverino, il sindaco di Pellezzano, Francesco Morra, l’amministratore di Salerno Stazione Marittima, Orazio De Nigris, l’amministratore unico di Salerno Pulita, Enzo Bennet, il presidente del Consorzio Asi, Antonio Visconti.
Domani, domenica 21 novembre, apertura dedicata ad una verticale di cinque annate Castel Giocondo, storico Brunello di Montalcino di Frescobaldi” e poi “Immersione nella storica Doc del Marsala con Pellegrino” e conclusioni affidate a “Il primitivo di Trullo di Pezza, verticale di Licurti Primitivo di Manduria DOP. Il programma prevede l’apertura della mattinata, con la sfilata di moda realizzata dagli acconciatori, truccatori, stilisti ed orafi di Cna Salerno che da Piazza della Libertà alla stazione marittima porteranno in passerella la creatività ispirata al mondo del vino.
Per chi non è in possesso del Greenpass sarà possibile sottoporsi a tampone rapido presso l’apposita postazione allestita da Avis Pellezzano e Centri Verrengia.
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Redazione Irno24 21/04/2020
Apertura online della mostra fotografica "Punti di avvistamento"
Da giovedì 23 Aprile apre al pubblico, on-line, la mostra "Punti di avvistamento. Aspetti della fotografia salernitana in un tempo sospeso". La mostra propone gli scatti di 24 fotografi attivi a Salerno e in provincia e che, rispondendo alla necessità di un attento ‘distanziamento sociale’, hanno accolto di ritrovarsi, con il pubblico, in una nuova dimensione del FRaC di Baronissi che trascende dalla geolocalizzazione dei suoi spazi.
In mostra le fotografie, in bianco e nero, di Marilena Abate, Ciro Antinozzi, Giacomo Arguto, Pasquale Armenante, Pietro Avallone, Antonio Caporaso, Giuseppe Casaburi, Romeo Civilli, Enzo D’Antonio, Barbara Di Maio, Aldo Fiorillo, Gianni Grattacaso, Nicola Guarini, Jacopo Naddeo, Gaetano Paraggio, Corradino Pellecchia, Pio Peruzzini, Francesco Rizzo, Enrico Salzano, Valentina Satriano, Antonio Scocozza, Franco Siano, Franco Sortini e Ugo Villani, che hanno accolto l’invito di proporre opere disponibili a nuove connessioni, ponte di un discorso narrativo in fieri.
“Il FRaC – scrive Gianfranco Valiante, Sindaco di Baronissi – è una struttura che da decenni si è fatta riconoscere in campo regionale e, con proiezioni sul piano nazionale, anche se ha chiuso i suoi ‘battenti’ fisici, non ha smesso il suo ruolo di ricerca e promozione degli artisti e delle situazioni vive nell’area provinciale e regionale. Le opere in mostra respirano l’aria dei giorni che viviamo".
"Il titolo potrebbe dar adito a fraintesi - rileva Massimo Bignardi nel testo introduttivo al catalogo pubblicato on-line da Gutenberg Edizioni - alla luce anche del richiamare un ‘tempo’ sospeso, cifra attualissima: esso trae la suggestione dalla teoria di torri costiere, erette in epoca vicereale che, dalle coste del basso Lazio e fino a quelle pugliesi e molisane, circumnavigando la parte bassa della penisola, segnano punti di connessione (collegamento), appunto di avvistamento. Insomma, luoghi dai quali scrutare la retta dell’orizzonte, in attesa di ciò che arriva o potrebbe arrivare dall’esterno, conservando (proteggendo), alle proprie spalle, il mondo noto delle terre protette".
Redazione Irno24 17/10/2020
Presentata l'edizione 2020 di "Linea d'Ombra", proiezioni in presenza e online
Presentata, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, la 25esima edizione di Linea d’Ombra Festival, in programma dal 24 al 31 ottobre. L'evento, diretto da Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo, quest'anno accorcia le distanze e diventa ibrido. Il pubblico potrà scegliere se seguire le proiezioni in presenza, previste tra la Sala Pasolini e la Fondazione Filiberto Menna, o da casa attraverso una piattaforma dedicata. Stessa formula anche per chi deciderà di partecipare in veste di giurato. In questo modo ognuno vivrà il proprio festival.
Cinque sono le sezioni in concorso: Passaggi d’Europa, LineaDoc, CortoEuropa, VedoAnimato, VedoVerticale. Sono aperte le iscrizioni per la Giuria Open, entro il 22 ottobre bisognerà inviare una mail a giuria@lineadombrafestival.it. I giurati di CortoEuropa dovranno prenotare giorno per giorno sul sito del festival il proprio posto in sala, entro i limiti di capienza previsti. Le sezioni VedoAnimato e VedoVerticale saranno fruibili solo on line e per le giurie non si prevedono limiti d’iscrizione.
Queste le parole del sindaco Napoli, presente all'incontro introduttivo: "Dal 1996 la città di Salerno ospita un festival di prestigio internazionale, Linea d’Ombra. Nonostante la cultura non sempre abbia avuto vita semplice in questi anni, Linea d’Ombra esiste e resiste, supportato anche dallo stesso Comune di Salerno che, insieme alla Regione, ne apprezza il programma e le finalità.
Si tratta, dunque, di un appuntamento da non perdere, da vivere – questa volta – con una maggiore consapevolezza degli spazi e dei luoghi per via di questa pandemia. Ma sappiamo bene che la cultura, in qualsiasi forma sia essa declinata, non teme ostacoli e, come sempre, avrà la meglio anche su questo tempo di incertezze e paure".
Redazione Irno24 09/10/2024
Dal 9 ottobre "Apollo 4.0" al Museo Archeologico di Salerno
Non si può parlare di progresso senza tecnologia, ma non esiste patrimonio culturale senza tradizione: di qui la sfida di mettere assieme i due aspetti, nel progetto di digitalizzazione del bene storico artistico, con “Apollo 4.0” dal 9 ottobre al Museo Archeologico Provinciale di Salerno. La testa bronzea di Apollo e la leggenda che porta con sé è senz’altro il reperto più iconico custodito al museo, tuttavia ancora poco noto ai turisti e agli stessi cittadini.
Capolavori come questo vanno, infatti, apprezzati e preservati, riscoprendo un rinnovato interesse, che li avvicini ad un pubblico sempre più ampio che vada oltre gli studi di archeologia. Da questa riflessione nasce l’idea progettuale legata al mito della testa di Apollo, per renderlo accessibile e fruibile a tutti: “La Fondazione della Comunità Salernitana - spiega la presidente, Antonia Autuori - dedica gran parte delle energie nella diffusione della cultura a sostegno del patrimonio artistico della provincia di Salerno. Abbiamo pensato, stavolta, a uno dei simboli, tra i più affascinanti che caratterizza la città, attualizzandone la memoria storica perché non venga trascurata anche giocando con l’immaginazione”.
Non si tratta solo di digitalizzare, ma di scolpire in 3D la testa di Apollo, fino a “trasformare” il contenuto storico, artistico, culturale e territoriale in un prodotto digitale innovativo, attraverso uno scanner a luce strutturata o a triangolazione che restituisce un modello tridimensionale accurato dell’opera.
Successivamente, grazie alla collaborazione di Alessandro Faiella, 3D artist, il modello è stato rielaborato con software di modellazione 3D e, una volta ottimizzato per la stampa, è stato realizzato mediante un processo di deposizione a caldo del materiale plastico, strato dopo strato, in modo da ottenere una fedele riproduzione fisica del manufatto attraverso apposite stampanti 3D. Lo studio della testa è servito anche ad “animare e dare voce” ad Apollo, che racconterà la sua storia attraverso l’installazione di un totem permanente.
L’allestimento sarà permanentemente disponibile al Museo Archeologico Provinciale di Salerno, previa prenotazione delle visite, rivolte a gruppi e scuole, alla mail info@fondazionecomunitasalernitana.it. L'ingresso è libero.