Salerno, innovativo intervento a cuore battente in sala ibrida del "Ruggi"
E' stato portato a termine dal prof. Coscioni, Direttore UOC Cardiochirurgia, e dalla sua equipe
Redazione Irno24 12/08/2026 0
Un intervento cardiochirurgico ibrido, unico nel suo genere e di elevata complessità, è stato portato a termine dal prof. Enrico Coscioni, Direttore della UOC di Cardiochirurgia del Ruggi di Salerno, coadiuvato dalla sua equipe. Si tratta di una doppia procedura eseguita totalmente a cuore battente, senza utilizzo della circolazione extra corporea. Il paziente in questione era affetto da due gravissime patologie cardiache: una severa ostruzione della valvola aortica, che impediva al cuore di pompare adeguatamente il sangue verso tutto l'organismo, e una malattia coronarica molto estesa, con restringimenti delle arterie che alimentano il muscolo cardiaco.
A rendere il caso ancora più delicato era la presenza di una vasculopatia polidistrettuale con stenosi critiche alle arterie delle gambe e delle braccia e della cosiddetta "aorta a porcellana", una rara condizione nella quale l'aorta è completamente rivestita da uno spesso strato di calcio. In queste circostanze, manipolare quest'ultima, come avviene nella cardiochirurgia tradizionale, può provocare danni come ictus cerebrali e altre gravissime complicanze ischemiche polidistrettuali.
Nella prima fase dell'intervento, realizzato interamente nella evoluta e tecnologica sala ibrida del Ruggi, è stato eseguito un triplice by-pass coronarico off pump per ripristinare il corretto afflusso di sangue al cuore, poi, attraverso un piccolo accesso diretto all'aorta ascendente, è stata sostituita la valvola aortica con una protesi biologica impiantata mediante tecnica TAVI. Una vera e propria procedura "tailored", realizzata su misura, scegliendo le tecniche più innovative e sicure disponibili, durante la quale il cuore ha continuato a battere spontaneamente, un approccio multidisciplinare che ha consentito di ridurre in maniera significativa il rischio di complicanze.
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