Salerno, ladro di bici elettrica arrestato dalla Polizia Municipale

L'uomo aveva caricato il mezzo in spalla perchè bloccato con catena e lucchetto

Redazione Irno24 02/09/2022 0

Nella giornata di ieri, operatori della Polizia Municipale di Salerno, durante lo svolgimento degli ordinari controlli del territorio, alle ore 19:30 circa, in Piazza della Concordia, richiamati da un passante, sottoponevano a fermo, dopo un celere inseguimento, un extracomunitario che poco prima sul Corso Vittorio Emanuele si era reso protagonista di un furto di una bici elettrica, caricandola sulle spalle perché bloccata con catena e lucchetto.

La persona era sprovvista di documenti di riconoscimento e non dava una valida motivazione in merito al possesso della bici, pertanto veniva fotosegnalato presso la Scientifica della Questura per l’identificazione e il prosieguo di rito. Il soggetto è stato tratto in arresto. Il bene sottratto è stato riconsegnato.

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Redazione Irno24 10/02/2023

Salerno, identificato chi ha sparato contro auto in zona Via Irno

La Polizia di Salerno - si legge in una nota della Procura - ha identificato l'uomo che, nella giornata di ieri, si è reso autore dell'esplosione di un colpo d'arma da fuoco in direzione di un'auto nel rione Petrosino (per la precisione a ridosso del passaggio a livello che, svoltando da via Irno, conduce in tangenziale), circostanza ripresa in un video divenuto virale sui canali social.

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Redazione Irno24 09/06/2020

Vasta operazione antidroga nel salernitano e altre province, 38 arresti

Nelle prime ore della mattina del 9 giugno, nelle province di Salerno, Cosenza e Trento, i militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e del Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 38 indagati (16 in carcere e 22 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di arma da guerra, lesioni, danneggiamento seguito da incendio ed estorsione.

I provvedimenti scaturiscono da una complessa ed articolata attività d’indagine avviata dalla Compagnia di Salerno nel 2017 e svolta con il costante coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere dedita alla commissione dei suddetti delitti, con una disponibilità di notevoli quantitativi di cocaina, hashish, eroina, gravitante attorno alla figura di Ciro Persico.

Questi, originariamente legato al clan d’Agostino con ruolo di rilievo, è definito il “boss del centro storico” di Salerno, poiché, in seguito all’arresto dei vertici del clan, ha continuato a mantenere il controllo dello spaccio nel cuore della città, rappresentando l’autorevole figura di riferimento necessaria al gruppo criminale investigato per imporre nuovamente un cartello nelle piazze di spaccio del capoluogo e non solo.

Il nome dell’operazione (Prestigio) ruota proprio intorno al Persico poiché, nel corso di una intercettazione telefonica, uno dei sodali asseriva come il suo principale obiettivo non fosse l’affermazione economica, bensì il prestigio, l’ascendente, e, quindi, il riconoscimento unanime di capo indiscusso dell’organizzazione. Persico è risultato il dominus della distribuzione di grossi quantitativi di stupefacente di ogni tipo non solo nel centro storico ma anche in altre zone della città ed altri Comuni della provincia, grazie al coinvolgimento di pregiudicati di livello, sebbene non direttamente inseriti nella consorteria.

Nel corso delle attività, sono emerse, inoltre, concrete responsabilità in capo ai vertici dell’organizzazione riguardo ad alcuni atti intimidatori, tra cui l’incendio di diverse autovetture ed una gambizzazione ai danni di esponenti della stessa fazione criminale, per affermare la propria leadership sul controllo dello spaccio, in particolare nella frazione Matierno del Comune di Salerno, su cui avevano esteso il loro interesse.

L’attenzione degli inquirenti si è poi rivolta allo storico gruppo delinquenziale di riferimento del "villaggio dei puffi", area di edilizia popolare salernitana del quartiere Mariconda, legato ai pregiudicati Mauro Natella, Alfonso Fruncillo e Maurizio De Sio, che, per la vendita della droga, si avvalevano dei servizi di pusher domiciliati proprio in quel quartiere (talvolta legati ad essi da rapporti di parentela), approvvigionandosi della “merce” sia dal Persico che direttamente dall’hinterland napoletano.

È stata, in sintesi, documentata una vera e propria guerra senza esclusione di colpi per il controllo delle piazze di spaccio in tutto il capoluogo salernitano ed in diversi Comuni della Provincia, fatta di svariate aggressioni e gravi atti intimidatori perpetrati per tutto l’anno 2017, a riprova della caratura criminale dei soggetti colpiti dalle odierne misure custodiali e della loro assoluta pericolosità sociale. Nel corso dell’attività investigativa, che ha rivelato un fatturato illecito giornaliero di € 4.000 circa, sono stati arrestati 11 indagati in flagranza di reato e sequestrati complessivamente 70 Kg circa di stupefacente, nonché 4 pistole ed 1 fucile.

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Redazione Irno24 12/05/2020

Il Duomo di Salerno riapre ai fedeli per la preghiera personale

Da Lunedì 18 Maggio 2020, il Duomo di Salerno riapre le porte alla preghiera personale, al mattino dalle 9:00 alle 12:00 e nel pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00. Lo scrive il parroco, don Michele Pecoraro. Ovviamente, per accedere e sostare in Cattedrale sarà obbligatorio indossare la mascherina e rispettare le distanze. Questo in attesa di conoscere, prossimamente, la data di ripresa delle Messe vere e proprie.

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