Salerno, le mele annurche Copagri per sostenere il centro antiviolenza Febe

L'iniziativa in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne

foto di archivio

Redazione Irno24 24/11/2022 0

Venerdì 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Copagri Campania allestirà in via Velia, a Salerno, uno stand dove saranno vendute, dalle 9 alle 13, mele annurche donate dalle aziende aderenti alla Confederazione Produttori Agricoli di Salerno e provincia.

"Il ricavato della vendita delle mele - spiega la presidente provinciale di Copagri, Angela Pisacane - verrà devoluto al Centro Antiviolenza Febe, in Via Quintino di Vona a Salerno, fondato dall’Aps La Crisalide. Copagri è un’organizzazione professionale agricola a vocazione generale, che conta oltre 650mila associati ed è presente in tutta Italia, con una sede nazionale, 20 regionali, 77 provinciali, 261 comunali.

Crediamo nell’associazionismo quale strumento di valorizzazione e rappresentanza delle diverse componenti della società, è per questo che il nostro obiettivo primario è tutelare gli interessi economici, professionali e sociali di tutte le aziende agricole, dei lavoratori autonomi e dei produttori agricoli singoli e associati aderenti alla Copagri, molte delle quali sono donne.

E in questa giornata speciale abbiamo deciso di scendere in campo e, da imprenditrici, lavoratrici, mogli, mamme, sorelle e amiche, sostenere chi ogni giorno lavora per aiutare donne vittime di violenza e le supporta nel percorso di affermazione della loro libertà".

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Redazione Irno24 09/07/2022

Protesta "facilitatori", il chiarimento dell'amministratore di Salerno Pulita

“In merito alla protesta messa in atto da alcuni 'facilitatori', venerdì mattina nella sede di Salerno Pulita, si ribadisce - spiega in una nota l'amministratore unico, Vincenzo Bennet - che la società partecipata del Comune, che ha in affidamento il servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti, non si lascerà intimidire da chicchessia.

Dispiace che per il comportamento di pochi facinorosi si sia dovuto interrompere il rapporto di collaborazione con le associazioni di volontariato, cui va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi nell’attività di sensibilizzazione degli utenti in vista dell’entrata in vigore del nuovo piano di differenziata che, come è noto, prenderà il via il prossimo 18 luglio con la raccolta dei rifiuti conferiti già a partire dalla sera del 17.

Si chiarisce, al fine di evitare il perpetuarsi di equivoci, che Salerno Pulita non procederà ad alcuna assunzione di personale. La procedura in atto riguarda, invece, la fornitura di un servizio da parte di una società di somministrazione di lavoro interinale, a tempo determinato. Il contratto stipulato con questa società, scelta da Salerno Pulita confrontando i preventivi, e optando per quello più conveniente economicamente, prevede che la somministrazione di lavoro finirà per alcuni il 5 settembre e per altri il 22 settembre, cioè in concomitanza del termine dell’emergenza per la quale è stata attivata la procedura: cioè garantire al personale dipendente di Salerno Pulita di poter fruire delle ferie estive previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

Salerno Pulita non ha avuto alcun ruolo nella selezione del personale (22 persone a 24 ore settimanali e 4 a 18 ore), che è stata fatta dalla società di lavoro interinale che, a sua volta, benché non ne avesse l’obbligo, ha proceduto a pubblicare sulle piattaforme informatiche di settore l’annuncio della selezione. In ogni caso si ribadisce, affinché sia chiaro a tutti, che tale prestazione di lavoro non farà maturare alcun diritto di assunzione negli organici di Salerno Pulita alle persone interessate.

Ci si scusa con le organizzazioni sindacali, che non sono state preventivamente avvisate del ricorso a questa procedura, ma sono giorni di intensa attività non solo per l’imminente avvio del nuovo piano di raccolta differenziata, ma anche per l’incessante attività di contrasto agli errati conferimenti che ci vede impegnati giorno e notte, in sinergia con la polizia municipale, cui va il nostro ringraziamento, per sanzionare chi attenta al decoro della nostra città”.

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Redazione Irno24 04/06/2021

Furti e rapine nei negozi di Salerno, custodia in carcere per 2 giovani

In data 3 giugno 2021, i poliziotti della Squadra Mobile di Salerno, in seguito ad approfondite indagini condotte per contrastare il recrudescente fenomeno di reati contro il patrimonio, in particolare di furti e rapine presso gli esercizi commerciali cittadini, ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura, nei confronti di due persone, una delle quali straniera, N.A. di 28 anni e H.O. di 27 anni, per i reati di furto, rapina e ricettazione in concorso.

Le attività investigative hanno permesso di ricostruire, attraverso la visione e la successiva analisi di numerosi filmati, registrati dai sistemi di videosorveglianza posti all’interno dei negozi e presso altre strutture pubbliche e private nelle immediate vicinanze dei luoghi dove erano stati perpetrati i reati, la dinamica posta in essere dagli autori dei reati e di giungere alla loro completa identificazione.

È emerso anche che gli arrestati si erano introdotti all’interno degli esercizi commerciali da depredare incuranti finanche degli interventi delle Forze dell’Ordine. Difatti, in alcuni casi, anche più volte nel corso della stessa giornata, si sono resi responsabili dei reati a loro ascritti. Gli elementi acquisiti a sostegno dell’ipotesi investigativa hanno consentito all’A.G. di emettere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti degli autori dei reati predatori.

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Redazione Irno24 26/10/2022

Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, arrestato 32enne salernitano

In data 25 ottobre, personale di polizia giudiziaria della Sezione Volanti ha tratto in arresto G.I., 32enne salernitano, nella flagranza dei reati di resistenza e lesioni a danno di pubblico ufficiale.

In particolare, il giovane doveva essere rintracciato al fine di eseguire un aggravamento di una precedente misura della custodia domiciliare, cui era sottoposto per diversi furti, con quella della custodia in carcere; lo stesso veniva individuato mentre stava per compiere un altro furto e, alla vista della Polizia, reagiva con atti violenti e minacciosi.

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