Salerno, l'invito di Torrione Eventi a sostenere il commercio di prossimità

"Scegliere di acquistare nei negozi di quartiere significa investire nel futuro di Salerno"

Redazione Irno24 09/06/2026 0

"In un momento storico particolarmente complesso per l'economia locale, il commercio di prossimità rappresenta una risorsa fondamentale per la tenuta sociale ed economica dei nostri quartieri. La crescita costante degli acquisti online e le difficoltà che molte attività stanno affrontando rischiano di impoverire il tessuto commerciale cittadino, mettendo in crisi negozi, botteghe e attività che da decenni costituiscono il cuore pulsante della vita di quartiere.

Le attività commerciali non sono soltanto luoghi di vendita, ma veri e propri punti di riferimento per i cittadini. Contribuiscono alla sicurezza delle strade, favoriscono le relazioni umane e garantiscono occupazione e sviluppo economico sul territorio. Per questo motivo è importante che istituzioni, associazioni e cittadini facciano la propria parte per sostenere chi ogni giorno investe passione, professionalità e sacrificio nella propria attività.

Torrione Eventi ha sempre posto tra i propri obiettivi la valorizzazione del territorio e il sostegno al commercio locale. Le numerose iniziative promosse negli anni hanno avuto un importante effetto di ritorno per le attività commerciali, attirando visitatori, animando le strade del quartiere e creando occasioni concrete di crescita economica per esercenti e professionisti. Scegliere di acquistare nei negozi di quartiere significa investire nel futuro di Salerno, preservarne l'identità e sostenere un modello economico che mette al centro le persone e il territorio".

Lo scrive in una nota Antonio Ferrara, segretario Torrione Eventi.

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Redazione Irno24 22/08/2022

Coldiretti, cibo come souvenir vacanze per un italiano su due

Oltre un italiano su 2 (56%) in vacanza quest’anno acquista prodotti tipici come souvenir, che si classificano come i preferiti nell’estate 2022, segnata dall’aumento dei prezzi del carrello della spesa, che rende ancora più preziosi i gustosi ricordi delle ferie. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè in occasione del primo grande controesodo delle vacanze, che sono finite per la stragrande maggioranza dei 35 milioni di italiani in viaggio durante l’estate.

Tra le specialità più acquistate primeggiano a sorpresa i formaggi, davanti a salumi, dolci, vino e olio extravergine d’oliva, ma va forte anche il “ricordo virtuale” con quasi un italiano su due (42%) che ha postato sui social fotografie dei piatti consumati al ristorante o preparati in cucina durante le vacanze. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza recente, favorita – sottolinea Coldiretti – dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

Particolarmente apprezzate sono state infatti le scelte alternative per conoscere – sottolinea Coldiretti – una Italia cosiddetta “minore”, dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi, che ben il 70%% degli italiani in vacanza dichiara di visitarli, magari anche solo con una gita in giornata. Molto gettonati secondo Terranostra e Campagna Amica i 25mila agriturismi presenti in Italia, spinti dalla ricerca di un turismo più sostenibile, che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività, con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness.

Nei piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali, secondo l’indagine Coldiretti/Symbola, una ricchezza conservata nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture storiche. La ricerca dei prodotti tipici è diventato un ingrediente irrinunciabile – spiega Coldiretti – delle vacanze in un Paese come l’Italia, che è leader mondiale del turismo enogastronomico, potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa con 316 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5450 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 80mila operatori biologici e la più grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie con Campagna Amica.

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Redazione Irno24 11/08/2026

Salerno, l'appello Fenailp: "Senza artigianato non esiste turismo autentico"

Artigianato e turismo devono diventare parte di un’unica strategia di sviluppo per la provincia di Salerno. È l’appello lanciato da Fenailp Artigianato e Fenailp Turismo, che chiedono politiche condivise per valorizzare le botteghe, sostenere le imprese e trasformare le eccellenze locali in un motore stabile di crescita economica e occupazionale. Salerno e la sua provincia possiedono uno dei patrimoni più ricchi d’Italia: paesaggi, cultura, tradizioni, produzioni tipiche e borghi, che rappresentano un valore riconosciuto anche a livello internazionale.

Per Fenailp, però, la vera sfida non è soltanto attrarre visitatori, ma costruire un modello di sviluppo capace di mettere in rete turismo, artigianato e identità territoriale, trasformando l’autenticità in un vantaggio competitivo. L’artigianato, infatti, non rappresenta soltanto un settore produttivo, ma uno degli elementi distintivi dell’identità locale. Dietro ogni bottega, laboratorio o attività familiare si custodiscono competenze, tradizioni e mestieri che raccontano la storia del territorio e che oggi possono diventare parte integrante dell’offerta turistica.

"Ogni bottega che chiude - dichiara Sergio Casola, presidente di Fenailp Artigianato - è un pezzo di identità che il territorio perde e un’esperienza autentica in meno da offrire ai visitatori. Gli artigiani non sono soltanto produttori di beni, ma custodi della memoria e ambasciatori della cultura locale. Per questo servono strumenti concreti che consentano alle imprese di innovare, investire e coinvolgere le nuove generazioni senza rinunciare alle proprie radici".

Secondo Fenailp, il turismo esperienziale rappresenta oggi una delle opportunità più importanti per le piccole imprese. Sempre più viaggiatori scelgono infatti destinazioni in cui poter vivere esperienze autentiche, conoscere chi produce, visitare laboratori, partecipare a percorsi enogastronomici e scoprire le tradizioni locali. Un’evoluzione del mercato che rende le botteghe artigiane protagoniste di una nuova idea di accoglienza. "Artigianato e turismo - sottolinea Casola - non possono più viaggiare su binari separati, occorre costruire una rete stabile tra imprese, istituzioni, associazioni e operatori del settore. Solo così le nostre eccellenze potranno trasformarsi in una vera leva di sviluppo per l’intero territorio e non restare esperienze isolate".

Per Marco Sansiviero, presidente di Fenailp Turismo, il cambiamento passa da una diversa concezione dell’offerta turistica: "Oggi il turista non cerca soltanto una meta da visitare, ma desidera vivere emozioni, conoscere persone, ascoltare storie e immergersi nella cultura dei luoghi. È questa autenticità il vero valore aggiunto della provincia di Salerno. Borghi, feste popolari, percorsi culturali, produzioni tipiche e tradizioni possono contribuire in modo decisivo a destagionalizzare i flussi turistici e distribuire le presenze su tutto il territorio. Ma è indispensabile una programmazione condivisa e continuativa, capace di fare sistema e di sostenere gli operatori durante tutto l’anno".

Fenailp richiama infine l’attenzione sulle criticità che continuano a frenare la crescita del comparto: la difficoltà nel reperire personale qualificato, la frammentazione dell’offerta, la necessità di investimenti infrastrutturali e una promozione più efficace delle destinazioni meno conosciute. Temi che richiedono una strategia comune tra istituzioni e mondo produttivo. "La provincia di Salerno - conclude Sansiviero - possiede tutte le risorse per affermarsi come modello nazionale di turismo autentico. Abbiamo paesaggi straordinari, produzioni di qualità, artigiani, cultura e una tradizione dell’accoglienza riconosciuta ovunque. Adesso serve la capacità di mettere insieme queste eccellenze e trasformarle in un progetto condiviso di sviluppo, crescita economica e occupazione".

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Redazione Irno24 05/03/2024

Le proposte Confagricoltura Salerno in documento consegnato al Prefetto

Confagricoltura Salerno, rappresentata dal presidente Antonio Costantino e dal direttore Carmine Libretto, è stata ricevuta ieri pomeriggio dal prefetto, Francesco Esposito. Al rappresentante dell’Ufficio territoriale di Governo è stato consegnato un documento con proposte specifiche per il comparto agricolo, in pratica una serie di misure che Confagricoltura auspica siano assunte dal Governo italiano, alcune a livello europeo e altre nel nostro Paese, per rispondere alle esigenze di reddito degli agricoltori, che nelle ultime settimane hanno manifestato con i trattori.

Nel documento, Confagricoltura elenca una serie di provvedimenti per delineare un percorso che, a partire da un alleggerimento dei costi - da raggiungere anche attraverso una riduzione della pressione fiscale e da alcune necessarie semplificazioni burocratiche - porti ad una spinta iniettiva di liquidità che permetta, infine, di avviare concretamente tutti gli investimenti necessari allo sviluppo del comparto agricolo.

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