Salerno, negli ultimi due mesi espulsi 31 stranieri irregolari
Le azioni si inseriscono nelle più ampie attività di prevenzione della criminalità predatoria
Redazione Irno24 07/11/2025 0
A Salerno sono state rafforzate le attività che, quotidianamente, svolge la Polizia di Stato per attestare il rispetto della normativa prevista per la regolarizzazione delle posizioni sugli stranieri sul territorio nazionale. In tale contesto, si registra una positiva tendenza sul fronte del contrasto all’immigrazione irregolare, per quanto concerne i decreti di espulsione, gli accompagnamenti al CPR e alla frontiera.
Tali azioni si inseriscono nelle più ampie attività di prevenzione della criminalità predatoria, finalizzate all’aumento della sicurezza urbana, così come disposto dal Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Negli ultimi due mesi, si registrano 31 espulsioni da parte del Prefetto, eseguite nei seguenti modi: 13 accompagnamenti al CPR, 11 ordini del Questore, 1 allontanamento comunitario, 2 partenze volontarie, 2 accompagnamenti alla frontiera, 2 misure alternative (ritiro passaporto e obbligo di firma).
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Crisi Covid, Camera di Commercio Salerno stanzia altre risorse per le imprese
La Giunta della Camera di Commercio di Salerno, considerato il notevole successo registrato dal bando, approvato nel mese di aprile 2020, con cui si è provveduto al pagamento integrale degli interessi e degli oneri accessori sui finanziamenti concessi ai sensi del cosiddetto Decreto Liquidità, e sulla scorta delle richieste provenienti dalle imprese del territorio, ha stanziato ulteriori 270mila euro per la misura in argomento, fissando al 31 dicembre 2020 il termine per la presentazione delle istanze. Il bando, la modulistica e le istruzioni possono essere scaricati dal sito web dell'Ente (www.sa.camcom.it).
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A Salerno una piazza per Antonella Russo, vittima di femminicidio
Nella Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il Comune di Salerno ufficializza la decisione d'intitolare una nuova piazza (in zona Arbostella) ad Antonella Russo. La giovane donna, studentessa dell'Università di Salerno, è stata uccisa dal compagno della madre, del quale aveva denunciato le violenze familiari.
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Operazione "Patriot", Polizia smantella traffico di droga a Salerno
Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli, Verbania e Cosenza, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine Campania, Calabria e Puglia, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, 16 luglio, hanno eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Verbania e Cosenza, un’ordinanza di misura cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 25 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.
Lo sviluppo delle attività di indagine, condotte dalla Sezione Antidroga, ha permesso di acclarare l’esistenza di un sodalizio criminale, facente capo a IAVARONE Raffaele, dedito all’approvvigionamento di ingenti quantitativi di hashish e cocaina per diversi gruppi criminali che gestiscono lo spaccio nella città di Salerno ed in provincia. IAVARONE è risultato il capo indiscusso, promotore, finanziatore e organizzatore del gruppo criminale.
Personaggio di grande spessore criminale, con a carico numerosi precedenti penali, non risulta abbia mai svolto alcuna lecita attività lavorativa, traendo i proventi per il suo sostentamento esclusivamente dall’attività criminale. Ha mantenuto sempre un tenore di vita basso al fine di non attirare su di sè l’attenzione delle forze dell’ordine, provvedendo anche al riciclaggio del denaro attraverso il trasferimento su conti intestati a terze persone insospettabili e non a lui riconducibili. Solo raramente ha partecipato in prima persona a scambi di droga ed accordi per l’approvvigionamento o la riscossione dei soldi per le forniture eseguite.
Le forniture di cocaina erano assicurate da OISFI Hicham ed AQUINO Giuseppe, residenti a Scafati e Boscoreale, che stabilmente rifornivano il gruppo di IAVARONE anche con ingenti quantitativi. L’hashish veniva acquistato nella cittadina di Sarno dal gruppo facente capo a SIRICA Guglielmo, con la collaborazione di SQUILLANTE Emilio e SIRICA Domenico Pasquale: durante le indagini furono sequestrati circa 41 Kg di Hashish e successivamente durante un’altra consegna furono sequestrati altri 18 Kg di Hashish. In particolare, nella mattinata del 19 giugno 2018, veniva tratto in arresto IAVARONE Raffaele, unitamente a VITALE Luca e COSENTINO Antonio.
Nel corso delle investigazioni, si rilevava che IAVARONE aveva organizzato l’acquisto di cocaina con alcuni fornitori della zona di Boscoreale (NA) da rivendere a spacciatori di Salerno. Dalle intercettazioni emergeva che il “viaggio” per l’approvvigionamento sarebbe stato effettuato direttamente da IAVARONE, unitamente a COSENTINO e VITALE, con quest’ultimo a bordo di uno scooter per il trasporto della sostanza stupefacente, mentre IAVARONE e COSENTINO erano a bordo dell’autovettura BMW X5 con il compito di fungere da “staffetta” al motoveicolo. Veniva effettuato un pedinamento fino all’ingresso di Boscoreale (NA), durante il viaggio di rientro i veicoli venivano intercettati e pedinati fino all’ingresso di Salerno, dove la BMW effettuava una brusca manovra di uscita dal tratto stradale, cambiando direzione di marcia.
Ne nasceva un inseguimento, durante il quale parte degli equipaggi impegnati cercavano di bloccare l’autovettura, mentre altri inseguivano il motoveicolo, che nel frattempo cercava di guadagnare la fuga. Entrambi i veicoli venivano bloccati nella città di Salerno e, in seguito a perquisizione, venivano trovati e sequestrati nel vano sottosella dello scooterone due panetti di cocaina per un peso complessivo di 2,160 chilogrammi.
Nel corso delle indagini emergeva che IAVARONE ha utilizzato, come deposito per la droga, dei locali adiacenti l’abitazione di tale ATTIANESE Nicola, a Pontecagnano Faiano (SA); si è accertato che TUFANO Claudio utilizzava sia casa dell’ATTIANESE sia uno sgabuzzino nel sottoscala dell’androne per stoccare la sostanza stupefacente. Nel pomeriggio del 5 gennaio 2018 si notava ATTIANESE nascondere 2 grossi zaini nell’abitazione di TUFANO, che a sua volta li spostava nello sgabuzzino. Si decideva di intervenire ed era tratto in arresto TUFANO, trovato in possesso di circa 42 chili di hashish e 6 pistole, di diverso calibro, alcune prive di matricola e complete del relativo munizionamento.
Il sodalizio criminale ha creato una stabile rete di rapporti con numerosi spacciatori collegati a diverse piazze di spaccio di stupefacenti in diverse zone cittadine di Salerno: centro storico, Sant’Eustachio, Canalone, Villaggio dei Puffi, Pastena, Torrione, Mercatello, Mariconda. I componenti hanno adoperato sempre un linguaggio criptico ed utilizzato forme di comunicazioni implicite previamente concordate.
Sono state rilevate anche molteplici utenze telefoniche, fittiziamente intestate a terzi, alcune utilizzate per comunicare con una sorta di “circuito chiuso” in modo da eludere le intercettazioni. Inoltre, si è constatato che l’organizzazione ha disposto di grandi somme di denaro per acquistare rilevanti partite di droga.