Salerno, ordinanza di De Luca vieta l'accesso ad "Universo Beach"
Termine del provvedimento fissato in 60 giorni, la ditta impegnata nel ripascimento custodirà l'area
Redazione Irno24 17/07/2026 0
Con ordinanza urgente (n° 667 del 17 luglio 2026), il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, vieta l’accesso e la fruizione del tratto di arenile insistente sul Lungomare Marconi e compreso tra le traverse Via Nicola Antonio Mantenga e Via Gaetano Del Mercato (denominato "Universo Beach"), per un termine di 60 giorni, fermo restando che trattasi di area di cantiere comunque interdetta;
è consentito l’accesso al solo personale tecnico delle Autorità territoriali per le tutte le verifiche di competenza e per i servizi non differibili, nonché ai mezzi di Soccorso, di Polizia, dei Vigili del Fuoco, di pubblico servizio o privati, nel caso di indifferibile e dimostrata urgenza; il sindaco, inoltre, dispone che la ditta appaltatrice dei lavori di ripascimento (Consorzio Infratech) provveda a garantire la costante custodia e vigilanza dell'area, a mantenere in perfetta efficienza le recinzioni, la segnaletica di sicurezza e di divieto di accesso già installate.
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Redazione Irno24 13/08/2025
A Salerno chiusa Anagrafe sezione centro, malcontento dei cittadini
"Un grave disservizio presso la Sezione Anagrafica di Palazzo di Città sta generando crescente malcontento tra i cittadini. A seguito di diverse segnalazioni, il Presidente dell’associazione Solidarietà Sport Salute Sorrisi, Gerardo Del Guacchio, si è recato personalmente presso la sede per verificare la situazione. La visita ha confermato le criticità: la sezione è chiusa, gli utenti vengono indirizzati alla sede di Pastena, senza alcuna comunicazione ufficiale né trasferimento della documentazione già rilasciata.
Le carte di idoneità, fondamentali per molti cittadini, risultano ancora custodite nei cassetti della sede chiusa, rendendo impossibile il loro accesso. Il personale presente, tra cui un vigile urbano e un dipendente comunale, ha espresso sincero imbarazzo per l’impossibilità di offrire soluzioni immediate.
Il Presidente Del Guacchio, da tempo attivo nel sociale e attento alle esigenze del territorio, ha sottolineato l’urgenza di un intervento da parte dell’amministrazione comunale, affinché venga ripristinata la piena operatività dei servizi anagrafici e garantito il rispetto dei diritti dei cittadini. L’APS Solidarietà Sport Salute Sorrisi rinnova l’appello a una gestione più efficiente e trasparente dei servizi pubblici, affinché Salerno possa essere una città realmente vivibile, non solo nei proclami".
E' quanto si legge sulla pagina social APS Solidarietà Salute Sport Sorrisi.
Redazione Irno24 21/02/2022
Salerno, padre e figlia spacciatori arrestati a Pastena: in auto anche una pistola
Nella serata di venerdì 18 febbraio, la Polizia ha tratto in arresto P.A., classe 1955, residente a Salerno, pluripregiudicato per reati contro la persona ed in materia di armi, nonché destinatario di condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso ed omicidio, e la figlia convivente, classe '97, sulla quale risultano precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e segnalazioni in materia di stupefacenti.
L'attività è scaturita da una telefonata anonima al numero di emergenza della Polizia, che ha indicato la presenza di un’autovettura Mercedes con a bordo persone dedite allo spaccio di droga. Gli equipaggi in sevizio, allertati, hanno individuato l’auto in via dei Mille, zona Pastena, con i due all’interno.
Dai controlli effettuati, gli stessi sono stati trovati in possesso di 6,50 grammi di hashish e di una pistola semiautomatica calibro 9x19, di fabbricazione russa, con caricatore fornito di 6 proiettili. Dopo avere informato il magistrato di turno, si è proceduto anche ad una perquisizione presso l’abitazione dei due.
Padre e figlia, condotti in Questura per le attività di rito, sono stati dichiarati in arresto per il reato di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e successivamente tradotti presso la casa circondariale di Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In mattinata l’arresto è stato convalidato per entrambi, con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Redazione Irno24 17/09/2021
Lettera dell'Arcivescovo Bellandi sul Pontificale del 21 Settembre
Carissimi, avvicinandosi la festa del nostro Patrono San Matteo, desidero rivolgermi a tutti i fedeli di Salerno e dell’intera Arcidiocesi, ma anche a coloro che non si riconoscono appartenenti alla nostra Chiesa e tuttavia considerano la figura dell’apostolo ed evangelista un punto di riferimento identitario molto sentito e particolarmente amato. Come ormai avrete sicuramente già saputo, anche quest’anno la tradizionale processione per le vie del centro non potrà aver luogo, per i noti motivi legati all’emergenza pandemica.
Potevamo limitarci, di conseguenza, alla consueta celebrazione Pontificale in Cattedrale al mattino, con la presenza tuttavia limitata al solo clero, alle autorità e a qualche rappresentanza di categorie, ma ho ritenuto, invece, opportuno dare un segno di vicinanza del Patrono (e della Chiesa) all’intera città chiedendo che – eccezionalmente – la celebrazione avvenisse in un luogo che potesse permettere una maggiore affluenza di persone, pur sempre con un numero obbligatoriamente contingentato: duemila posti a sedere, in ogni caso quasi dieci volte tanto di quelli possibili in Cattedrale.
A presiedere la S. Messa è stato invitato il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato e – come tale – il più stretto collaboratore di Papa Francesco. Anche questo ha inteso essere un segno di apertura ad orizzonti più grandi, oltre che una manifestazione di affetto e di vicinanza verso il Santo Padre. Sulla scelta di Piazza della Libertà si è scritto molto, forse troppo, ma non voglio assolutamente alimentare ulteriormente il fuoco delle polemiche.
Ci tengo soltanto a ribadire, per amore di verità, che una volta avuta l’assicurazione dell’agibilità della Piazza e ascoltate e accolte – attraverso un dialogo con le diverse autorità cittadine (istituzionali, di pubblica sicurezza e sanitarie) – le motivazioni che ragionevolmente indicavano quel luogo come assolutamente da preferirsi per un tale evento, ho dato serenamente e convintamente il mio assenso a tale scelta.
In ogni caso mi auguro – ma sono del tutto fiducioso – che, alla fine, proprio nel nome di San Matteo prevarranno i tanti motivi che uniscono la nostra popolazione, piuttosto dei pareri su cui possiamo lecitamente dissentire. Il 21 settembre dovrà essere quindi una festa per tutti, un’occasione per riaprire i nostri cuori alla speranza, guardando le nostre radici e incamminandoci insieme nella ripresa di una socialità che sia all’insegna della ricerca del bene comune, del sostegno ai più fragili e dell’accoglienza di ogni persona, anche e soprattutto di chi ha trovato nel nostro territorio una nuova possibilità di vita, venendo da situazioni di conflitto ed estrema povertà.
Concludo con qualche annotazione di carattere organizzativo. Come accennato, sarà possibile accedere alla piazza solo per il numero stabilito di duemila persone, che avranno garantito il posto a sedere con il dovuto distanziamento. Coloro che sono in possesso di invito nominativo avranno accesso alla Piazza attraverso il varco prospiciente il Molo Manfredi; tutti coloro che intendono presenziare alla celebrazione – fino al raggiungimento della capienza stabilita – entreranno attraverso un varco aperto in corrispondenza del Lungomare.
Per la sicurezza di tutti coloro che prenderanno parte alla celebrazione è fortemente raccomandato l’uso della mascherina con il possesso del certificato di vaccinazione. Sarà comunque assicurata la ripresa televisiva per coloro che rimarranno a casa. Auguro a tutti, di cuore, di festeggiare il nostro Santo Patrono con sentimenti di fraternità, di speranza e di gioia.