Salerno, ordinanze del Sindaco su fuochi d'artificio e bevande in vetro
Sono state emanate dal primo cittadino a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica
Redazione Irno24 23/12/2024 0
Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per questo periodo festivo ha emanato due ordinanze a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Si tratta del divieto di utilizzo sulla pubblica via, in luoghi aperti al pubblico ed esposti al pubblico, di fuochi d'artificio, petardi, mortaretti e altri materiali esplodenti;
del divieto di vendita per asporto e abbandono bevande con bottiglie in vetro, bicchieri in vetro o altri contenitori in vetro o lattine in alluminio; del divieto di consumazione su pertinenze esterne sul suolo pubblico o privato, ma aperte al pubblico o comunque confluenti sul suolo pubblico, di bevande con bottiglie in vetro, bicchieri in vetro o altri contenitori in vetro o lattine in alluminio.
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Redazione Irno24 06/06/2025
Anche a Salerno la "truffa del profumo", UDiCon lancia l'allarme
Una persona distinta si avvicina ad una donna. "Signora, suo figlio ha ordinato un profumo. Lo lascio a lei? Sono 20 euro, me li paga lei?". Sembrerebbe tutto regolare, una semplice consegna da parte di un corriere, peccato che invece si tratti di una truffa. La cosiddetta "truffa del profumo". E' accaduto ancora una volta questa mattina a Salerno, zona Mercatello, dove una donna ha pagato 22 euro come richiesto da un educato signore, che si è presentato come "Gianni".
Affabile e simpatico, ha ottenuto la fiducia della signora, nominandole il figlio (a riprova che anche dietro a truffe minime ci sia uno studio e preparazione). In fenomeni come questi, ancor più subdoli delle truffe a tre zeri, la riuscita dell'inganno è quasi assicurata al 100%. Proprio la cifra irrisoria spinge la vittima a cascare nella trappola. Non è la prima volta. E' da almeno 2 anni che "i truffatori del profumo" operano nel territorio salernitano. Nei giorni scorsi, episodi simili sono stati segnalati anche a Battipaglia e nei Picentini. Sempre lo stesso modus operandi.
"E' veramente assurdo - afferma Anna della Mura, presidente regionale Udicon - che nel 2025 dobbiamo ancora trovarci ad affrontare situazioni simili. Personaggi che sfruttano la buona fede di persone spesso non giovanissime, per tirar loro fuori dalle tasche pochi spiccioli". Udicon lancia un appello ai cittadini: "Non fidatevi di chiunque, in strada o al telefono, vi chieda soldi. Prima di rispondere, consegnare soldi o aprire la porta, allertate il numero unico delle forze dell'ordine 112".
Redazione Irno24 20/08/2025
Topi in mare, Tommasetti: "Così i bagnanti scappano da Salerno"
"Dall’acqua sporca ai topi morti, il mare di Salerno è un deterrente per i turisti". Amara constatazione quella di Aurelio Tommasetti, capo dell’opposizione nel Consiglio regionale della Campania e consigliere regionale della Lega, sulle segnalazioni riguardanti la grave emergenza igienica lungo le coste salernitane. In particolare nella zona orientale di Salerno, dove numerosi bagnanti hanno trovato sorprese a dir poco sgradite.
“Pensavamo di averle viste tutte - scrive Tommasetti - mancavano solo carcasse di ratti scaricate in mare dai torrenti, come documentato da notizie di stampa e da video divenuti rapidamente virali. Uno spettacolo che si commenta da solo e ha suscitato la reazione indignata di cittadini e turisti, letteralmente costretti alla fuga dalle spiagge per evitare di imbattersi nei 'reperti'.
Non è solo questione di decoro, ma soprattutto di allarme igienico e sanitario: chi può dare garanzie sulla pulizia del mare di Pastena, Torrione e Mercatello alla luce di questi ritrovamenti, fatti persino da bambini? Un mare in queste condizioni non è degno di una città che punta sulla stagione estiva per accogliere visitatori.
Lo avevo denunciato già prima che si iniziassero a pescare decine di topi morti. Tutto ciò succede all’indomani del nubifragio che ha allagato e messo in ginocchio Salerno, ingrossando i torrenti che hanno riversato le carcasse. Troppo tardi parlare ora di bonifica, bisognava agire prima. L’ennesima fotografia di una città che non funziona e questo, cosa ancora più grave, si ripercuote su salute pubblica e turismo".
Redazione Irno24 03/12/2020
I punti salienti del DPCM "Natale" illustrato dal Premier Conte
Il Premier Conte, nel giorno del triste record di decessi (993), ha illustrato alla nazione le misure più significative alla base del "Decreto Natale", finalizzato a non allentare la presa - in un periodo così delicato come quelle delle imminenti festività - per evitare la terza ondata di contagi da Covid.
Innanzitutto, Conte ha spiegato che le misure finora introdotte hanno riportato l'indice Rt sotto l'1, dunque è probabile che tutte le Regioni, per la classificazione delle quali verrà confermato il criterio delle diverse "colorazioni", saranno gialle a ridosso delle feste.
Dal 21 Dicembre al 6 Gennaio - ferma restando la possibilità di rientrare presso la propria residenza o domicilio abituale - sarà vietato spostarsi fra regioni, il 25-26 Dicembre e 1° Gennaio anche fra comuni. Dalla vigilia di Natale al 6 Gennaio negozi aperti fino alle 21 per non precludere lo shopping natalizio. Fortemente raccomandato di non ricevere a casa persone non conviventi.