Topi in mare, Tommasetti: "Così i bagnanti scappano da Salerno"
Il consigliere regionale: "Non solo questione di decoro, ma soprattutto di allarme igienico e sanitario"
Redazione Irno24 20/08/2025 0
"Dall’acqua sporca ai topi morti, il mare di Salerno è un deterrente per i turisti". Amara constatazione quella di Aurelio Tommasetti, capo dell’opposizione nel Consiglio regionale della Campania e consigliere regionale della Lega, sulle segnalazioni riguardanti la grave emergenza igienica lungo le coste salernitane. In particolare nella zona orientale di Salerno, dove numerosi bagnanti hanno trovato sorprese a dir poco sgradite.
“Pensavamo di averle viste tutte - scrive Tommasetti - mancavano solo carcasse di ratti scaricate in mare dai torrenti, come documentato da notizie di stampa e da video divenuti rapidamente virali. Uno spettacolo che si commenta da solo e ha suscitato la reazione indignata di cittadini e turisti, letteralmente costretti alla fuga dalle spiagge per evitare di imbattersi nei 'reperti'.
Non è solo questione di decoro, ma soprattutto di allarme igienico e sanitario: chi può dare garanzie sulla pulizia del mare di Pastena, Torrione e Mercatello alla luce di questi ritrovamenti, fatti persino da bambini? Un mare in queste condizioni non è degno di una città che punta sulla stagione estiva per accogliere visitatori.
Lo avevo denunciato già prima che si iniziassero a pescare decine di topi morti. Tutto ciò succede all’indomani del nubifragio che ha allagato e messo in ginocchio Salerno, ingrossando i torrenti che hanno riversato le carcasse. Troppo tardi parlare ora di bonifica, bisognava agire prima. L’ennesima fotografia di una città che non funziona e questo, cosa ancora più grave, si ripercuote su salute pubblica e turismo".
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Redazione Irno24 15/12/2021
Stop a feste di piazza dal 23 Dicembre al 1° Gennaio, l'ordinanza di De Luca
E' stata pubblicata l'Ordinanza n. 27 del 15 dicembre 2021, firmata dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che contiene disposizioni e raccomandazioni in materia di contrasto e prevenzione del contagio da Covid-19. Questi i passaggi salienti:
1. Fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione della situazione epidemiologica, fermo restando l’obbligo di rispetto delle disposizioni nazionali vigenti, su tutto il territorio regionale: 1.1 a decorrere dal 23 dicembre 2021 e fino al 1 gennaio 2022: per l’intero arco della giornata è fatto divieto di consumo di cibo e bevande, alcoliche e non alcoliche, con esclusione dell’acqua, nelle aree pubbliche, compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali. Resta consentito il consumo ai tavoli all’aperto, nel rispetto del distanziamento previsto;
nei luoghi pubblici all’aperto è fatto divieto di svolgimento di eventi, feste o altre manifestazioni che possano dar luogo a fenomeni di assembramento o affollamento; è confermato l’obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale, anche all’aperto, in ogni luogo non isolato (centri urbani, piazze, lungomari nelle ore e situazioni di affollamento, code, file, mercati, fiere, contesti di trasporto pubblico all’aperto);
1.2. nei giorni 23, 24, 25, 31 dicembre 2021 e 1 gennaio 2022: dalle ore 11:00 e fino alle ore 05:00 del giorno successivo, ai bar e agli altri esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto di bevande, alcoliche e non alcoliche, con esclusione dell’acqua.
2. E’ fatta raccomandazione ai Comuni ai fini dell'adozione, laddove necessario, di provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale ai sensi delle disposizioni vigenti. 3. E’ fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare nelle zone della cd. "movida".
Redazione Irno24 22/03/2022
La Caritas di Salerno attiva il Banco Farmaceutico
In questo periodo di emergenze, con la guerra in Ucraina e il Covid che continua a imperversare in tutta Europa, con conseguenze non solo sulla salute ma anche sull’economia, la Caritas di Salerno è pronta a mettere un altro tassello nell’ampia rete di aiuto già attiva sul territorio, per andare incontro alle esigenze delle famiglie disagiate.
Partirà ufficialmente mercoledì 23 marzo l’attività del Banco Farmaceutico, situato nella struttura della Caritas in via Bastioni 4 a Salerno. Il Banco sarà aperto ogni mercoledì mattina dalle ore 9,30 alle ore 12,30. La distribuzione riguarderà in particolar modo i farmaci da banco, ma anche alcuni di quelli per i quali è necessaria la prescrizione medica. Sono esclusi gli psicofarmaci.
Per accedere è necessario aver sostenuto un colloquio presso il Centro di Ascolto Diocesano o presso i Centri di Ascolto parrocchiali e presentare una richiesta su carta intestata della parrocchia di appartenenza firmata dal parroco. Per informazioni inerenti il servizio, è possibile contattare il numero di telefono della Caritas 089226000, il mercoledì mattina dalle 9,30 alle 12,30, e chiedere della dott.ssa Chiancone o della dott.ssa Dovinola.
Redazione Irno24 23/04/2024
Salerno, protocollo d'intesa per contrastare il fenomeno dell'usura
Questa mattina, presso il “Salone Azzurro” della Prefettura di Salerno, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura nella Provincia di Salerno, tra il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, e il Presidente della Commissione Regionale ABI Campania, Giuseppe Mario Nargi.
Nello specifico, viene istituito l’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura, chiamato a svolgere, con la partecipazione attiva degli Enti sottoscrittori del protocollo, i seguenti compiti: 1) promozione di iniziative d’informazione sull’utilizzo dei Fondi di prevenzione dell’usura, mantenendosi in stretto contatto con i Confidi, le Fondazioni antiusura, le Associazioni di categoria ed altri soggetti pubblici o privati impegnati nel settore; 2) sostegno ad iniziative di prevenzione del fenomeno dell’usura, del sovraindebitamento e della cattiva gestione del denaro, anche attraverso la promozione dell’educazione finanziaria;
3) attuazione di forme di coordinamento e promozione di iniziative volte a contrastare la pubblicità ingannevole in tema di concessioni di credito dietro cessioni di aliquote stipendiali; 4) promozione di iniziative per incrementare, diffondendo un'informazione corretta sulle sue caratteristiche, l’attività di microcredito finalizzata all’inclusione sociale e finanziaria delle fasce vulnerabili della popolazione.