Salerno, pugni e schiaffi ad autista Sita Sud: sindacati spingono su sicurezza
L'aggressione da parte di un 30enne in località Fuorni sulla tratta verso Campagna
Redazione Irno24 22/07/2025 0
Ancora una volta, a Salerno, un lavoratore del trasporto pubblico locale è stato vittima di un’aggressione brutale durante il servizio. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, 21 luglio, intorno alle 20:25, sulla tratta extraurbana Salerno-Campagna gestita da SITA Sud. Giunto in località Fuorni, l’autista ha acconsentito a far scendere un passeggero in un punto non previsto come fermata, raccomandandogli di utilizzare il servizio urbano di Busitalia per gli spostamenti interni al comune.
In risposta, il passeggero – un trentenne del posto – ha aggredito violentemente il conducente con pugni e schiaffi, provocando l’interruzione della corsa e danni al mezzo, tra cui l’attivazione della valvola di emergenza. Solo il tempestivo intervento di un collega, presente su un’altra corsa, ha evitato conseguenze peggiori. L’aggressore è poi fuggito, rendendo vano l’intervento delle forze dell’ordine. L’autista è stato soccorso con una prognosi di tre giorni, ma permangono danni fisici e psicologici.
Le segreterie provinciali di FILT-CGIL e FIT-CISL, per voce dei segretari Arpino e Corace, esprimono piena solidarietà al collega aggredito e condannano con fermezza l’ennesimo atto di violenza. "La sicurezza non può essere considerata un costo - affermano - ma una priorità assoluta. Le parole di solidarietà non bastano più: servono azioni concrete da parte delle aziende e delle istituzioni".
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Redazione Irno24 11/08/2020
Minacce ad anziano per i soldi del parcheggio, arrestato straniero a Salerno
I carabinieri del comando provinciale di Salerno hanno arrestato uno straniero del 1989, irregolare sul territorio nazionale. Con minacce e un tentativo di aggressione, il giovane ha preteso denaro da un anziano per la sosta dell'auto nei pressi della stazione ferroviaria.
La vittima ha allertato i militari, che hanno prontamente raggiunto il luogo della segnalazione e bloccato lo straniero; quest'ultimo, nonostante la presenza dei carabinieri, ha cercato di aggredire l'anziano ed è stato bloccato a fatica, per poi essere condotto al carcere di Fuorni.
Redazione Irno24 18/08/2021
Le donne della Cisl Salerno al fianco delle donne dell'Afghanistan
"Il 16 agosto un'immagine impazza sui social: è quella di un imbianchino, vestito con la tunica tradizionale, che a Kabul provvede a cancellare i manifesti raffiguranti donne a volto scoperto. L'immagine rappresenta molto di più di quello che sembra ritrarre: l’uomo, nel cancellare volti di donne, cancella in un sol momento anni di lotte condotte dolorosamente in Afghanistan negli ultimi vent'anni finalizzate a rivendicare i diritti delle donne, cancella dignità e certezze faticosamente conquistate in un territorio così difficile".
Così Simona Pagano, coordinatrice delle gruppo Donne della Cisl Salerno, commenta quanto sta accadendo in Afghanistan. "Sia ben chiaro: la condizione della donna in Afghanistan non era certamente idilliaca neppure prima del 15 agosto; molti diritti erano riconosciuti sulla carta ma di fatto non praticati, perché semplicemente non accettati socialmente.
Tuttavia, in 20 anni tanta strada è stata percorsa,con grande determinazione e dal 2014 le donne afgane, de juree, hanno gli stessi diritti degli uomini. Il loro status, dopo la caduta del regime talebano è progressivamente migliorato, con il riconoscimento di numerosi diritti fondamentali.
La preoccupazione è, dunque, quella di veder ripiombare le donne in uno status di schiave: ricordiamo che durante il regime talebano le donne non potevano uscire di casa, se non accompagnate da uomini, non avevano diritto allo studio, al voto, nonché avevano l'obbligo di indossare il burka. I vincitori talebani oggi promettono che nessun diritto verrà negato alle donne ma l'ombra dell'oscurantismo incombe e la difficoltà a concedere credibilità alle promesse di talebani è forte.
L'ascesa dei talebani sembra siglare il fallimento della politica occidentale nel mondo islamico. È verosimile che in pochi giorni possono essere cancellati diritti conquistati lentamente e faticosamente in ben vent'anni di azione politica attraverso le fragili istituzioni democratiche.
Con realismo, i democratici dei paesi occidentali devono lavorare per accogliere gli esuli e fare pressioni politiche e diplomatiche (visto che si è rinunciato all’opzione militare) per la difesa dei diritti umani e delle donne, secondo i principi della dichiarazione sui diritti umani delle Nazioni Unite. L’Afghanistan è molto di più di una pedina dello scacchiere geo-politico mondiale. È l’esempio della possibilità che l’emancipazione delle donne sia subordinata, nuovamente, alle logiche di una società medievale cui si aggiunge la legge coranica più estrema e crudele".
Redazione Irno24 14/04/2020
Caritas di Salerno aperta a Pasqua e Pasquetta per i senza fissa dimora
Non si ferma nemmeno a Pasqua l’opera dei volontari e degli operatori della Caritas di Salerno Campagna Acerno, che anche e soprattutto in questi giorni di festa sono stati impegnati a non lasciare da soli gli “ultimi”.
Circa 15 senza fissa dimora, Domenica di pasqua e Lunedì di Pasquetta, hanno trovato aperte le porte del centro diurno “San Francesco di Paola”, dove hanno trovato ristoro e accoglienza, sempre nel massimo rispetto delle attuali disposizioni anti-Covid. In serata, gli stessi, si sono poi spostati presso il dormitorio “Gesù Misericordioso”.
In questi giorni gli operatori della Caritas, inoltre, in collaborazione con le Misericordie, sono impegnati nella distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie più bisognose della città, oltre a fare da supporto per le realtà cittadine e della Diocesi che hanno bisogno e richiedono aiuto.
È attivo anche un servizio di supporto psicologico telefonico, al quale tutti possono rivolgersi per chiedere aiuto o solo per manifestare un particolare disagio. Resta inoltre operativo, seppur con modalità di accesso differenti, il Centro di Ascolto Diocesano, al quale è possibile rivolgersi nei casi di necessità.